52 Sfumature di Libri

Rubrica di Federico Sponza

La logica della lampara

Cristina Cassar Scalia

28/11/2022 | Einaudi

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Secondo romanzo con protagonista il Vicequestore Vanina Guarrasi (il primo è stato Sabbia nera) della squadra mobile di Catania. Due testimoni, dalla loro barca, vedono un uomo buttare una valigia tra gli scogli. Sono le 4.30 del mattino. Poco dopo una telefonata anonima avverte la polizia che una donna è stata ammazzata. I due fatti sono collegati? Al nostro Vicequestore e alla sua squadra scoprirlo. Giallo piacevole e ben strutturato con personaggi ben costruiti e delineati. La Guarrasi ha un passato complicato che l`ha portata a trasferirsi da Palermo a Catania, lasciandosi alle spalle affetti e amore. Proprio per questo la sua figura ha una dimensione reale e credibile. La scrittura è scorrevole e offre nei dialoghi un mix ben dosato e ben gestito di italiano e dialetto che fa si che ci si cali in modo coinvolgente nel contesto sociale di una Catania che insieme alla sua Muntagna incorniciano perfettamente la storia.

 

La spia improbabile

Daniel Silva

21/11/2022 | Mondadori

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Traduzione di Piero Spinelli – Con questo romanzo del 1996 inizia la carriera di scrittore di spy story di Daniel Silva e da subito si capisce di essere di fronte ad un maestro del genere. Siamo in Inghilterra nel gennaio del 1944. Gli Alleati stanno preparando lo sbarco in Normandia e i loro servizi segreti sono impegnati in un complesso piano di depistaggio per confondere lo stato maggiore di Hitler e convincerlo che lo sbarco avverrà nei pressi di Calais. Ma i nazisti ovviamente non stanno a guardare e sono riusciti ad introdurre sul territorio inglese delle loro spie, tra cui una fascinosa emula di Mata Hari, la “spia improbabile”, presente in Inghilterra da prima che scoppiasse la guerra e rimasta silente sino ad ora. Inizia quindi una caccia incalzante, intensa e ricca di colpi di scena con splendidi personaggi ottimamente delineati. Dopo questo bellissimo esordio nel campo dello spionaggio Daniel Silva darà vita alle avventure di un personaggio mitico, Gabriel Allon, e il mondo delle spy story non sarà più lo stesso.

 

Vittime innocenti

Angela Marsons

14/11/2022 | Newton Compton

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Traduzione di Erica Farsetti – La detective inglese Kim Stone è un personaggio riuscitissimo e Angela Marsons dà una volta di più (siamo all`ottavo capitolo delle avventure della nostra eroina) la conferma di essere una scrittrice che sa come si costruisce un giallo e come tenere avvinghiati alla storia i suoi lettori sino all`ultima pagina. Un suo pregio è quello di non essere mai ripetitiva. Ogni volta affronta un`aspetto diverso della società inglese. In questo capitolo porta il lettore nel mondo delle scuole esclusive, quelle dove si forma la futura classe dirigente del Paese, dove bullismo, nonnismo, società segrete e crudeltà la fanno da padrone. Kim Stone e la sua squadra si trovano ad affrontare un`indagine difficile durante la quale si racconta una faccia del sistema educativo dove contano la competizione e la posizione sociale, in cui i ragazzi sono abbandonati alle loro solitudini e dove le confraternite espandono i loro tentacoli ben oltre il tempo della scuola, condizionando la politica, l`economia, la società. Una studentessa adolescente e “problematica” sembra essersi suicidata buttandosi dal tetto della scuola privata che frequentava. Dopo pochissimo tempo un altro studente resta vittima di un incidente nella stessa scuola. A questo punto la detective non crede più all`ipotesi del suicidio della prima vittima e che il secondo fatto non sia una pura coincidenza. I suoi dubbi sono suffragati dall`esito delle autopsie e dalla pesante cappa di segreti e omertà che aleggia nella scuola. Ci sono altri morti e tentati “suicidi” ed è chiaro che sino a che l`assassino non verrà fermato, nessuno dei ragazzi della scuola sarà al sicuro. Ogni membro della squadra investigativa con il proprio ruolo e talento verrà messo alla prova e alla fine di questo romanzo nulla sarà come prima.

 

Leadbelly (Il grande romanzo di un re del blues)

Edmond G. Addeo / Richard M. Garvin

31/10/2022 | Shake edizioni

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Traduzione di Giancarlo Carlotti – Pubblicato nel 1971 e poi scomparso dalla circolazione e ripubblicato finalmente in italiano nel 2020 dalla shake edizioni. Racconta la vita di uno dei più grandi bluesman americani, re della chitarra a 12 corde, nato Huddie Ledbetter nel gennaio 1988 in Louisiana a Mooringsport e morto a New York nel dicembre 1949. Una biografia romanzata che racconta l`incredibile vita di un uomo rissoso, alcolista, perennemente impegolato con donne di malaffare, figli illegittimi, con due condanne per omicidio e tentato omicidio nei peggiori penitenziari americani, ma con un enorme talento musicale che lo ha portato a ricevere due grazie. Una vita da far impallidire qualsiasi rockstar. Un talento musicale che lo ha portato al successo grazie a John e Alan Lomax che lo scoprono e lo portano alla notorietà. Un successo commerciale che comunque viene dissipato velocemente da lui stesso che non riesce mai a togliersi dai guai. Conosce e stringe amicizia, tra gli altri, con Woody Guthrie e Pete Seeger e arriva persino a suonare a Parigi. Sei mesi dopo la sua morte, la sua canzone “Goodight Irene” vende due milioni di copie e sua moglie non riceverà mai un centesimo di diritti, morendo in povertà. Le sue canzoni sono state riprese dai più grandi della musica a cominciare da Bob Dylan, Eric Clapton, Johnny Cash, Tom Waits, Elvis Presley, Creedence Clearwater Revival e moltissimi altri. Van Morrison disse di lui “Non fu l`ispirazione, fu la ispirazione. Se non fosse per lui, non sarei mai stato quello che sono. Non penso che sia realmente morto. Ci sono persone i cui corpi muoiono, ma non penso che il loro spirito muoia con loro.” Libro scritto benissimo, in modo molto scorrevole e consigliato anche ai non appassionati di musica in quanto dipinge uno spaccato di vita degli afroamericani legato inevitabilmente alle nefandezze inerenti alle questioni razziali e ai diritti civili.

 

La verità dell`Alligatore

Massimo Carlotto

28/10/2022 | edizioni e/o

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Marco Buratti è conosciuto in quel di Padova come l`Alligatore. È l`ex cantante della band blues Old Red Alligators (da qui lo pseudonimo) che ha trascorso ingiustamente sette anni in carcere. È uscito dalle patrie galere con l`ossessione per la giustizia e la fragilità propria degli ex detenuti; ha messo a frutto le sue “competenze” e conoscenze nel mondo della malavita diventando un investigatore molto particolare trovandosi più a suo agio nel mondo marginale ed extralegale che tra poliziotti e magistrati e ricorrendo volentieri all`aiuto di strani “personaggi”, quali Beniamino Rossini, un malavitoso milanese con il quale ha stretto una bella amicizia. In questo primo capitolo delle storie dedicate da Carlotto all`Alligatore, scritto nel 1995, i due amici intuiscono presto che gli omicidi di due donne , imputati ad un povero tossico, sono in realtà maturati in corrotti ambienti di una certa borghesia di provincia. Pagine ironiche e mai banali che scorrono come un film a tinte cupe e piene di persone dalla doppia vita. Attraverso vendette, sesso, corruzioni ai piani alti, droga e atmosfere hard boiled, Carlotto fa emergere una certa idea di giustizia macchinosa garantita per alcuni meglio che per altri.

 

Tutto quello che per poco non è successo

Don Robertson

24/10/2022 | Nutrimenti

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Traduzione di Nicola Manuppelli – “Al mondo, ci sono cose più importanti da considerare che il dolore. Una è la grazia. O chiamatela decoro. O chiamatela amore. (Perchè il tuo prossimo dovrebbe star male solo perchè stai male tu?) Il ragazzo arrivò a capire tutto ciò, e arrivò a capire che non serviva a spazzare via la paura. (Ê sbagliato fare star male il tuo prossimo perchè stai male tu. Ê sbagliato, qualunque cosa accada). Al diavolo, lui era un eroe. Si comportò egregiamente. Conosceva la grazia.” Questo è l`incipit del terzo e ultimo capitolo della trilogia dedicata a Morris Bird III, forse il più bello dei tre, sicuramente il più intimo. Trilogia che come scrive il bravissimo traduttore Nicola Manuppelli nella sua nota al termine del romanzo “è soprattutto un lungo discorso sul coraggio. E sul decoro. E sull`amore, ovviamente” Nel primo capitolo, Il più grande spettacolo del mondo, Morris Bird III ha 9 anni, nel secondo, La somma e il totale di questo preciso momento, lo si rivede nel 1948 a tredici anni e in questo lo si ritrova diciasettenne, innamorato perso di Julie Sutton. Siamo sempre a Cleveland, nel 1952, con la guerra di Corea in corso e Morris Bird III ha dei problemi; primo tra tutti la complicata relazione col padre, famoso presentatore radiofonico e televisivo, secondo ma non meno importante il fatto che quella cosa non è ancora successa con Julie, ma presto, molto presto, succederà. O quanto meno lui ci spera, “perchè tutte le cose migliori della vita sono sempre quelle che sono quasi sul punto di succedere”. In più la sua pelle ha uno strano colorito e ogni tanto si sente affaticato, ma tutto nella sua vita sembra scorrere per il verso giusto, sa percorrere le scale mobili dei grandi magazzini al contrario e sta per giocare titolare nella squadra di basket della scuola (meravigliose le pagine dedicate alla cronaca della partita). E poi, all`improvviso tutto cambia dall`oggi al domani, arriva la palla curva che non si sarebbe mai aspettato e a Morris Bird III non resta che diventare uomo, imparare il decoro, la grazie e l`amore. Don Robertson è stato un grandissimo scrittore e basterebbero le ultime pagine di questo splendido romanzo a farlo assurgere nell`Olimpo della letteratura americana. Riesce a scrivere della vita di un ragazzo di nove, di tredici e di diciasette anni con una capacità ed una naturalezza straordinaria. Attraverso la sua scrittura leggera, ironica e, allo stesso tempo, penetrante, permette al lettore di vivere un`esperienza emozionante facendolo entrare in piena sintonia col protagonista. Morris Bird III compare ancora in altri romanzi di Don Robertson tra cui lo splendido Julie, romanzo ancora inedito negli Stati Uniti e pubblicato, sempre da Nutrimenti, qualche anno fa grazie all`aiuto della moglie di Don, Sherri. Se non l`avete ancora fatto, fatevi del bene e leggete Don Robertson.

 

Dentro l`inverno

Peter Geye

21/10/2022 | Einaudi

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Traduzione di Federica Aceto - “I nostri inverni sono fedeli e infallibili e noi accogliamo ciò che hanno da offrire. L`ultima stagione, però, ha messo a dura prova anche i più devoti tra noi. Il termometro fuori dalla mia finestra segna trentacinque gradi sotto zero. Due o tre gradi in più rispetto a ieri, che è stata comunque una giornata più calda rispetto a ieri l`altro. Lungo tutto il fiume Burnt Wood, si sente lo scricchiolio dei pini, il durame del legno che si fende e si riduce in polpa.” Questo l`incipit di un romanzo che racconta di un`America di confine, estrema, e di una comunità svedese del Minnesota nella quale un padre e un figlio spinti da un bisogno di sfida e dal desiderio di fuga, partono per un viaggio in canoa sulle tracce dei vayageurs, uomini forti e sani che trasportavano merci e pellicce pagaiando sul Lago Superiore. Se la dovranno vedere con le foreste selvagge del Minnesota e la ferocia dell`inverno. Troveranno fiumi in piena, crepacci, neve e animali selvatici. E vecchi avversari da affrontare a viso aperto, così come le loro paure e le loro debolezze, se vorranno tornare a casa vivi. Un viaggio che nella realtà era un tentativo da parte del padre Harry di mostrarsi degno della donna che amava e come un`iniziazione ha fatto del figlio Gus l`uomo che è. Romanzo molto bello ed intenso.

 

Il giorno dei giorni

John Smolens

18/10/2022 | Mattioli 1885

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Traduzione di Seba Pezzani – Basato su una storia vera questo romanzo ci porta nel 1927 nella cittadina di Bath, in Michigan dove accadde un drammatico evento che sconvolse l`America e il mondo intero. Bea, ormai anziana e ricoverata in un letto di ospedale, attraverso i suoi ricordi, racconta la storia di Andrew Kehoe, benestante, proprietario di una fattoria, con la passione per la dinamite e che non ha preso affatto bene la decisione della cittadinanza di costruire una scuola nuova, chiedendo ai proprietari terrieri di contribuire. Ma racconta anche la storia dell`amicizia tra due ragazzini, lei e Jed e del lento avvicinarsi del 18 maggio 1927, il “Giorno dei Giorni”, destinato a sconvolgere per sempre la vita di Bea, di Jed, dei loro amici e di tutta una comunità. Come detto dal poeta e saggista Thomas Lynch, Smolens usa “una prosa che scava nel profondo fino a rivelarci il significato di luogo, comunità, storia, raccontandoci da dove veniamo, come siamo arrivati fin qui e soprattutto chi siamo.” Dopo il bellissimo “Margine di fuoco” la Mattioli 1885 ci presenta quest`ultima fatica letteraria di questo bravissimo scrittore nato a New York nel 1949 e attualmente professore presso la Northern Michigan University.

 

I quattro cigni

Winston Graham

14/10/2022 | Marsilio

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Traduzione di Matteo Curtoni e Maura Parolini – Sesto capitolo (su dodici) della appassionante saga dei Poldark. Siamo sempre in Cornovaglia, tra il 1795 e il 1797 mentre i venti della Rivoluzione francese continuano a soffiare sull`Europa, dove comincia a brillare la stella di Bonaparte. Ross Poldark ha finalmente recuperato la prosperità economica e il rispetto dei concittadini ma si trova a dover affrontare una battaglia che vede coinvolte le donne della sua vita, tutte e quattro scosse da crisi profonde. In questo capitolo Graham sonda in profondità le situazioni e i sentimenti dei personaggi, sempre amabilmente delineati, e ne valuta le azioni con le loro conseguenze talvolta passionali, talvolta tragiche, talvolta imprevedibili e scioccanti. Delmeza, Elizabeth, Caroline, Morwenna, quattro cigni, ovvero quattro donne che vorticano nella vita di Ross e che lottano nel proprio intimo per vedere realizzato quello che più serbano nel cuore. Un groviglio di parentela e sentimenti e un intreccio di passioni tra personaggi che crescono libro dopo libro e che appaiono sempre più reali, in una Cornovaglia di fine Settecento ritratta sempre splendidamente.

 

Chi nulla rischia

Jeffrey Archer

10/10/2022 | HarperCollins

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Traduzione di Seba Pezzani – Archer l`ho conosciuto e apprezzato come autore di bellissime saghe, quella dei Clifton sopra tutte; con questo romanzo dà il via alla storia di un detective, William Warwick, che sino dall`età di otto anni desiderava fare quel lavoro nonostante il padre lo spingesse a diventare un eminente avvocato come lui. William invece si laurea in storia dell`arte e si arruola nella Polizia metropolitana di Londra dove, grazie alla sua brillante intelligenza diventa detective dell`unità Arte e Antichità. Si trova quindi a doversi districare tra furti di opere d`arte e falsari abilissimi a creare copie delle stesse. Storie contorte che lo portano addirittura a trovarsi al cospetto di cercatori di tesori nei mari italiani. Muovendosi tra loschi collezionisti e loschi avvocati troverà anche un`assistente ricercatrice di un museo che gli ruberà il cuore. Trama articolata al punto giusto e condita da uno splendido humor tipicamente British con personaggi delineati benissimo sia caratterialmente che fisicamente. Alla fine resta la speranza di vedere se il giovane Warwick riuscirà a crescere nella propria carriera poliziesca sino al grado di commissario, ma questo dipenderà sicuramente dalla sua abilità e determinazione e, soprattutto, dalla longevità del suo autore, come questo geniale scrittore e gentiluomo, inglese fino al midollo e ormai ottantaduenne, afferma nel prologo di questo piacevolissimo romanzo.

 

Vita sul Mississippi

Mark Twain

07/10/2022 | Mattioli 1885

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Traduzione di Seba Pezzani - “By the mark, twain” (Dal segno, due braccia). Da questa frase, che indica una profondità di sicurezza di circa 3,7 metri, sembrerebbe essere nato lo pseudonimo di quel grandissimo scrittore, al secolo Samuel Langhorne Clemens, che nella vita fece di tutto, cercatore d`oro, minatore, giornalista, scrittore, viaggiatore ma anche battelliere. In questa meravigliosa opera autobiografica, presentata da Mattioli 1885 in una nuova veste editoriale di primissima qualità, Mark Twain ci fa un resoconto dettagliatissimo degli anni trascorsi sul grande fiume come pilota di battelli fluviali, prima della guerra di seccessione, e poi, molti anni dopo il conflitto, come viaggiatore da St. Louis fino a New Orleans. Un diario di bordo in cui descrive gli anni della sua gioventù dichiarando in modo esplicito tutto il suo amore per l`arte del navigare e per un fiume che cambia continuamente. Nello stesso tempo racconta, attraverso una raccolta di personaggi, aneddoti e storie difficili da dimenticare, il cuore dell`America descrivendo la sempre più crescente competizione tra le vie fluviali e le ferrovie in un paese che cresce e si espande a ritmo frenetico. Tesoro letterario da tenersi stretto stretto.

 

M. Il figlio del Secolo

Antonio Scurati

31/08/2022 | Bompiani

 

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Molto è stato scritto sulla nascita del fascismo dal primo dopoguerra alla marcia su Roma, e molto è stato scritto sulla figura di Mussolini con saggi e soprattutto con la monumentale biografia di De Felice. Ma la maggior parte di questi scritti ha una “pesantezza accademica” che non invoglia certo alla lettura. Scurati è riuscito a raccontare il periodo che va dal 1919 al 1925 con uno stile leggero che comunque unisce l`accuratezza dei fatti storici al gusto per i dettagli significativi creando un quadro d`insieme che permette di capire benissimo le vicende storiche. Una biofiction alla Truman Capote creata mescolando invenzione romanzesca e cronaca. Il libro inizia con lo sfondo dell`immane catastrofe della prima guerra mondiale e l`ondata di proteste, scioperi e violenze del 1919 e del 1920 e prosegue sino al 1925 con una narrazione vivida e che porta conoscere Mussolini e la sua amante Margherita Sarfatti, D`Annunzio e i fatti di Fiume, la marcia su Roma, l`omicidio Matteotti compiuto dalla banda di Dumini, collaboratore di Mussolini, Turati e il suo socialismo riformista, gli errori politici degli avversari del fascismo e le sottovalutazioni di eminenti pensatori come Benedetto Croce. Scurati riesce a fornire stimoli intellettuali molteplici e multidirezionali, il tutto in 839 pagine che scorrono in modo leggero e che dovrebbero essere lette da ragazzi e molti adulti di oggi perchè l`ignoranza della storia, cosa sempre più diffusa di questi tempi, va combattuta con ogni mezzo.

 

La stagione fischiettante

Ivan Doig

22/08/2022 | Nutrimenti

 

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Traduzione di Nicola Manuppelli – “Quando rivisito gli angoli più remoti della mia vita a distanza di tempo, sono le piccole cose a emergere per prime. La tovaglia di tela cerata, con minuscoli mulini a vento azzurri su quadrati bianchi, consumati fino a divenire macchie incolori nei punti in cui sedevamo noi quattro al tavolo della cucina. L`odore pungente del caffè di nostro padre, così intenso da sembrare quasi una presenza che girava per casa; quel caffè che papà non faceva che tracannare dall`ora di cena fino al momento di andare a letto per poi dormire serenamente come una sfinge. E poi il vento fastidioso – l`unica certezza su cui potessimo fare affidamento a Marias Coulee – che fischiava attraverso una crepa di quella casa segnata dalle intemperie, una fessura che pareva fosse lì apposta per invitare il vento a entrare.” Come dice The New York TimesL`ambizione di Doig come scrittore consiste meno nel raccontare che nell`evocare, ed è evidente il suo piacere nel ricreare un mondo passato, un modo di vivere perduto. La terra e la sua gente si materializzano davanti ai nostri occhi con una semplicità spontanea, naturale.” E così è anche per questo romanzo, un inno a uno stile di vita scomparso. Ambientato nei primi del Novecento in Montana in una zona rurale intorno a Great Falls, la città immaginaria nella quale si svolgono gran parte delle storie raccontate da Doig, questo è il primo di tre romanzi che hanno tra i protagonisti Morrie Morgan (gli altri due non sono ancora stati tradotti in italiano). Il narratore della vicenda è Paul Milliron che, a distanza di anni, evoca ricordi e sogni a partire da un giorno di autunno del 1909 quando suo padre Oliver, contadino vedovo, rimasto solo con tre figli, è attratto da un annuncio sul giornale: “Vedova cerca impiego come domestica. Non sa cucinare ma non morde” e decide su due piedi che in casa c`è bisogno di aiuto. Così un giorno si presenta alla porta Rose Llewellyn di Minneapolis, insieme allo strambo e colto fratello Morrie Morgan. Poco dopo, quando la maestra della piccola scuola del paese scappa con un predicatore itinerante, Morrie si ritroverà a sostituirla, rivelandosi un ottimo maestro per i ragazzi. Paul e tutti gli altri studenti inizieranno a eccellere e a fiorire sotto la sua guida, mentre Rose diventerà un punto di riferimento insostituibile in casa Milliron. Ma i due nascondono un segreto. Splendido romanzo che come quelli già pubblicati dalla benemerita Nutrimenti, Il racconto del barista e L`ultima corriera per la saggezza, rende omaggio all`infanzia e all`educazione. La scrittura di Doig entra nel cuore del lettore regalandogli un sorriso anche nei momenti più tristi delle vicende che racconta riuscendo con grande bravura a mescolare la storia con la finzione, l`avventura con la vita di tutti i giorni, le tradizioni e la leggenda. Ivan Doig è uno dei più grandi cantori del West.

 

Una grande, gloriosa sfortuna

Josh Ritter

19/08/2022 | NN Editore

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Traduzione di Francesca Pellas – Weldon Applegate è un vecchietto irascibile di novantanove anni, ultimo di una famiglia di leggendari boscaioli. Dal letto di morte, su cui giace per mano di Joe Mouffreau, il suo nemico di sempre, Weldon racconta il suo passato eroico e burrascoso nella piccola città di Cordelia, Idaho. “Finchè non è arivato Joe Mouffreau, ero convinto che non avrei più avuto un nemico giurato. Poi Joe è tornato dalla Seconda guerra mondiale sfrecciando per la valle del fiume St. Anne a bordo della bella macchina nuova che gli aveva regalato il paparino, gettando al vento i soldi che il paparino gli aveva dato, e convincendolo a tirar giù vagonate di tronchi dalla montagna con un nuovo metodo molto ricercato. L`ho inquadrato all`istante: un cretino borioso, stupido e bugiardo, che il mio disprezzo se lo meritava tutto e, gliene devo dare atto, Joe per buona parte della mia esistenza ha interpretato alla grande il ruolo del mio nemico giurato.” Rimasto orfano a tredici anni, Weldon ha ricevuto in eredità il Terreno Perduto, un lotto di foresta selvaggio e incontaminato, così impervio da essere diventato la conquista più ambita di ogni taglialegna. Quel pezzo di bosco rappresenta la memoria dei suoi antenati e Weldon è deciso a difenderlo, anche a costo di rinunciare all`amore, da Linden Laughlin, che vuole sfruttarlo per i suoi interessi. Ritter ci racconta una storia ambientata tra la fine dell`Ottocento e il secondo dopoguerra con al suo interno tutti i grandi miti americani, la frontiera, il duro lavoro, la natura selvaggia e soprattutto il possesso della terra e lo fa come fosse una ballata dei suoi numerosi e bellissimi dischi, una ballata che brilla di humor e di malinconia. Qui il Sogno non è che un liquore distillato secondo una ricetta segreta che viene nascosto negli incavi degli alberi e sotto i pavimenti di legno per sfuggire alle leggi del Proibizionismo. Ma basta poco perchè il Sogno diventi l`Angolo Oscuro, un po` di sedimenti e di scorie pesanti che ne danno un sapore completamente diverso. Josh Ritter ha dato vita ad un romanzo dove racconta un`America fatta di superstizioni e violenza, di coraggio e fiducia, dove si celano i fantasmi di un mondo che sta per estinguersi, ma anche il segreto che trasforma le storie in leggende. “Questo libro è per chi si è fatto leggere il futuro ma ha deciso di non ascoltare, per chi è tenace e avventuroso come il protagonista di Una storia vera di David Lynch, per chi ha nella testa sempre la stessa leggendaria canzone, e per chi vorrebbe lasciarsi avvolgere dal rumore bianco di una valanga per trovare la calma nel suo grande cuore furibondo.”

 

Il sospettato

Georges Simenon

16/08/2022 | Adelphi

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Traduzione di Marina Karam – Pierre Chave crede fermamente nell`ideale anarchico, ma aborra la violenza ed è convinto che il terrorismo come metodo di lotta politica sia una strada senza uscita. Così quando viene a sapere che i suoi compagni di lotta hanno convinto Robert, un ragazzino fragile, infelice e bisognoso di affetto, a mettere una bomba in una fabbrica di aerei nei dintorni di Parigi, in una notte di pioggia scrosciante attraversa illegalmente la frontiera tra Belgio e Francia (dove è ricercato per diserzione) ed inizia una folle corsa contro il tempo per evitare l`attentato e per far si che il fragile Robert non rovini la propria vita. In 140 pagine Simenon è riuscito a racchiudere un`infinità di emozioni, temi e punti di vista. Una storia in cui il lettore viene trascinato in un turbine di avvenimenti fino all`ultimo respiro. Con uno stile pulito e privo di fronzoli questo romanzo breve ha un inizio scattante senza alcuna introduzione. Non si sa nulla del protagonista, l`epoca la si può solamente intuire così come l`iniziale localizzazione geografica. Simenon descrive molto poco i luoghi in termini ambientali ma riesce, attraverso una splendida narrazione a far percepire al lettore la pioggia fine e gelida, l`odore del tabacco, il sudore sulla fronte dei sospetti e porta il lettore a leggere questa piccola perla tutto d`un fiato per non perdere un solo istante della lotta del protagonista con le sue aspirazioni, il suo credo e i suoi limiti morali.

 

La promessa

Friedrich Dürrenmatt

12/08/2022 | Adelphi

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Traduzione di Donata Berra – Inizialmente scritto come soggetto cinematografico incentrato sul problema della violenza sui bambini, l`autore ha poi ripreso il soggetto dando vita a questo splendido romanzo. Attraverso la psicologia del commissario Matthäi e la sua degradazione morale Dürrenmatt costruisce un poliziesco con un meccanismo perfetto, un vero e proprio orologio svizzero, che porta il lettore a leggerlo tutto di un fiato per scoprire il colpo di scena finale. Lo fa però stravolgendo le regole del giallo dove con la “logica” è sempre possibile giungere ad una soluzione finale, ma nella vita reale questo non accade quasi mai perchè la vita è dominata dal “caso”. Il tutto evocando attraverso una prosa secca e amara le atmosfere grigie delle fredde lande svizzero tedesche con i loro paesaggi desolanti. La storia, come scritto nel risvolto di copertina, “si svolge a Mägendorf dove il corpo di una bimba assassinata a colpi di rasoio viene trovato da un ambulante. Tutti i sospetti ricadono su di lui, che dopo un interrogatorio di venti ore confessa. Per tutti il caso è chiuso, ma non per Matthäi. La bimba ha confidato a un`amica di avere incontrato un gigante alto come una montagna, “pieno di piccoli porcospini”, e lo ha disegnato. Una favola? Non per Matthäi: altri bambini sono in pericolo e il gigante dei porcospini sta per colpire ancora. Ne è convinto. Per seguire quel fantasma rinuncerà a tutto: alla sua immagine di investigatore glaciale, alla sua implacabile logica, al suo posto di commissario. E non esiterà a trasformarsi in benzinaio, a usare come esca una bambina, a sprofondare via via in un grandioso delirio – ad attendere, inesorabile, che il Caso, cui non aveva mai creduto, gli consegni l`assassino.” Piccola perla letteraria.

 

Sangue sul Chianti

Michele Giuttari

08/08/2022 | Fratelli Frilli Editori

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Dalla quarta di copertina: “È un inverno di sangue nel meraviglioso Chianti dove, dentro la cornice delle sue colline, il Male si fa vivo con morti che all`apparenza sembrano non avere alcun collegamento tra loro. La Squadra Mobile deve indagare per trovare il filo conduttore che unisce la brutale uccisione della compagna di un ricco banchiere, il suicidio di una testimone e altre morti misteriose al mondo di personaggi al di sopra di ogni sospetto con centro dei loro sporchi interessi e divertimenti nella Capitale...”. Dopo parecchi anni l`ex capo della Squadra Mobile di Firenze, Michele Giuttari, ci riporta finalmente la figura del commissario Michele Ferrara che, per trovare la soluzione a questi delitti, deve scavare tra segreti inconfessabili guardandosi anche da figure istituzionali che ufficialmente gli sono vicine per collaborare alle indagini. Con una scrittura scarna ma estremamente ad effetto e vibrante, in alcuni casi brutale, con capitoli brevi e incalzanti che mantengono desta l`attenzione del lettore, Giuttari delinea ottimamente ogni personaggio e l`ambientazione nella zona del Chianti con i suoi colori e la sua pace e in una Firenze con i suoi quartieri buoni e le sue zone degradate, i suoi ponti e la sua storia facendoli percepire al lettore in ogni loro sfumatura. Giuttari tesse una trama apparentemente semplice, chiara ed evidente a prima vista ma che, con una gradualità progressiva evidenzia risvolti sempre più problematici. Romanzo che come tutti quelli di Giuttari si legge e si gusta con intensità.

 

Volere è potere

Jeffrey Archer

05/08/2022 | HarperCollins

 

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Traduzione di Seba Pezzani – Secondo volume della trilogia dedicata alle famiglie Rosnovsky e Kane che ha avuto inizio con “Kane e Abel – La miglior vendetta” e che troverà la sua conclusione con “Non fu mai gloria”. In questo capitolo i protagonisti diventano i due figli, Florentyna Rosnowsky e Richard Kane. Florentyna è in tutto e per tutto figlia di Abel. Immigrata polacca di seconda generazione, condivide con il padre l`amore per il paese che ha accolto la loro famiglia, i suoi ideali e i sogni per il futuro. Ma la cosa che desidera di più è diventare la prima presidente donna degli Stati Uniti. Richard è nato ricco ed è sempre vissuto nel lusso. Erede di suo padre, magnate della finanza, è un uomo di successo, affascinante, deciso a farsi strada nel mondo e a costruirsi una vita con la donna che ama. Ma quando il sogno di Florentyna sta per diventare realtà ecco che torna ad infiammarsi la faida di sangue tra due generazioni fatta di loschi sotterfugi e biechi inganni. È una guerra spietata che minaccia di distruggere tutto ciò per cui Florentyna e Richard hanno sempre lottato, e che farà scoprire loro il vero prezzo del potere. Romanzo appassionante e che si legge tutto d`un fiato fino all`ultimo, inaspettato colpo di scena. Jeffrey Archer si dimostra una volta di più maestro di questo genere trasportandoci nella storia americana a partire dagli anni immediatamente successivi alla grande depressione sino agli ultimi del secolo scorso facendoci altresì conoscere nei minimi dettagli il complesso sistema politico ed elettivo degli Stati Uniti.

 

E verrà un altro inverno

Massimo Carlotto

01/08/2022 | Rizzoli

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Carlotto in questo romanzo dipinge, con una scrittura asciutta, priva di fronzoli con un`assenza totale di emotività, un ritratto amaro sulle condizioni di una certa provincia italiana, raccontando la vita di un piccolo paesino di provincia del nord Italia, dove chiunque entra a far parte della comunità viene definito e trattato come “uno straniero” da tenere a bada e di cui non fidarsi. Bruno Manera e Federica Pesenti sembrano una coppia felice. Lui è un ricco cinquantenne, lei di anni ne ha trentacinque ed è l`erede di una dinastia di imprenditori della “valle”, operoso distretto dove dominano i maggiorenti, l`elite dei capitani d`industria che ha costruito l`ordine del duro lavoro per tanti, del profitto per pochi e delle menzogne per tutti. Su insistenza di Federica, Bruno accetta di trasferirsi in paese, varcando la frontiera invisibile della provincia profonda. Ma quando Manera comincia a subire una serie di gravi danni intimidatori, la situazione precipita. Ad aiutarlo c`è solo Manlio Giavazzi, un vigilante dalla vita sfortunata, convinto che certe faccende vadano risolte tra paesani. Poi il caso gioca un tiro mancino e in una girandola di colpi di scena scivoliamo nelle pieghe di un mondo marcio. Romanzo che sovverte la logica del poliziesco, mostrando la ferocia inconfessabile della brava gente, con una trama ricca di colpi di scena e personaggi perfettamente delineati dove l`avversario è chi ti dorme accanto e il nemico è colui di cui ti fidi.

 

Il piccolo di papà (Storia di un`infanzia nell`Irlanda del Bloody Sunday)

Tony Doherty

30/07/2022 | Nutrimenti

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Traduzione di Maria Antonietta Binetti - “L`infanzia di Tony Doherty finì all`improvviso una domenica di gennaio del 1972. Un giorno di festa che era sfociato in uno dei più gravi massacri compiuti dall`esercito britannico in Irlanda del Nord. Una strage di cittadini inermi della classe operaia di Derry, commessa alla luce del sole durante una marcia di protesta del Movimento per i diritti civili. Quella maledetta domenica migliaia di uomini, donne e bambini avevano manifestato pacificamente per le strade della città, reclamando uguaglianza e pari dignità sul lavoro, il diritto alla casa e la fine del voto per censo, all`epoca ancora in vigore nella piccola provincia britannica. Ma l`imponente corteo partito dalle alture che dominano il centro cittadino non era mai arrivato a destinazione. Quando i manifestanti avevano raggiunto il ghetto cattolico di Bogside, un reggimento speciale di paracadutisti inglesi armato con mitragliatrici pesanti aveva iniziato a sparare sulla folla. Tredici uomini erano rimasti uccisi, alcuni freddati alle spalle, un altro mentre teneva le braccia sulla testa in segno di resa. Altre quattordici persone furono ferite gravemente e una di esse sarebbe morta alcuni mesi dopo. Tony Doherty aveva appena nove anni quando il suo amatissimo padre Paddy entrò nell`elenco delle vittime della famigerata `domenica di sangue` che avrebbe cambiato per sempre il conflitto anglo-irlandese.” Così inizia l`introduzione di Riccardo Michelucci a questo bellissimo memoir scritto a cinquant`anni da quei tragici fatti. E così attraverso gli occhi di un bambino si viene a conoscere la vita che tutti i giorni si svolge nella piccola comunità cattolica di Brandywell nella Derry di fine anni Sessanta. Piccoli gesti quotidiani, l`amore per i familiari, i giochi per strada, le risate e le feste, il calore di un abbraccio, gli scappellotti per una marachella commessa. Il tutto condito da un crescendo di violenza che ha inizio con l`arrivo dell`esercito britannico inviato proprio per proteggere quella comunità dagli unionisti e che scoppierà tragicamente quel 30 gennaio 1972. Tony Doherty ha avuto un ruolo chiave nella campagna che ha portato alle scuse del governo britannico e alla riabilitazione dei quattordici innocenti uccisi dai militari inglesi. Dopo essere entrato per qualche tempo nell`IRA e aver conosciuto anche il carcere, oggi lavora per l`Healthy Living Center Alliance e per la riforma del sistema sanitario pubblico nordirlandese. Questo è il primo romanzo di una trilogia dedicata a Derry e al padre scomparso.

 

Il paese mormora

Emilio Martini

25/07/2022 | Corbaccio

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Il vicequestore Bertè ha bisogno di vacanze, deve “staccare” dai problemi di Lungariva, ameno paesino del Tigullio, e da quelli derivanti dalle prospettive della sua carriera. Quindi la sua Marzia lo convince a trascorrere qualche giorno a Montenorbo, ridente paesino della Val Camonica. Ma per staccare completamente bisogna che anche il cervello vada in vacanza e questo Bertè proprio non riesce a farlo. Invece di infilarsi dei bei scarponi e darsi a delle salutari passeggiate, il nostro vicequestore si trova coinvolto in un cold case coi fiocchi. Gli abitanti di Montenorbo sono assillati, da decenni, da rimorsi e sospetti per una serie di morti molto sospette ma a suo tempo tutte rubricate come incidenti. Bertè viene quindi incaricato un po` come un classico Poirot di indagare su di esse. Si immerge quindi nell`ambiente che lo circonda e analizza i suoi interlocutori scendendo nelle loro anime, denudandoli di ogni loro sovrastuttura e portando in superficie le molte verità, a volte inconfessabili, sepolte da molti anni. Le sorelle Martignoni, Elena e Michela, anche in questo caso ci tengono compagnia con un romanzo godibilissimo.

 

Quando volevamo fermare il mondo

Antonio Fusco

18/07/2022 | Giunti

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Questa volta il funzionario di Polizia di Stato e criminologo forense Antonio Fusco non scrive del suo famoso commissario Casabona. Scrive un romanzo diverso, molto intenso ed emozionante sull`amicizia tra due ragazzi che ad un certo punto della loro vita, a causa dell`amore per una ragazza, si rompe in modo irreparabile. I due si separano e diventati oramai adulti si troveranno inconsapevolmente a pochi metri uno dall`altro, su opposte fazioni, durante uno dei più tragici e aberranti momenti della recente storia italica, il G8 di Genova. Da una parte c`è Massimo, detto l`indiano per i tratti somatici ereditati dalla madre di origini sinti, abbandonato da questa a soli due anni, appassionato di musica rock e molto solitario. Dall`altra parte c`è Pietro, l`amico quasi fratello, idealista e compagno di sogni. Tra i due c`è Giulia, l`amore di entrambi che porterà al tradimento e aprirà una ferita non rimarginabile tra i due. Tutto ciò è preso da Fusco come base per raccontare la storia, ancorchè romanzata, di ciò che è accaduto in quei tragici giorni nel capoluogo ligure. Lo fa raccontando con precisione e chiarezza i fatti attraverso l`io narrante di Massimo che nel frattempo è diventato ispettore di polizia, focalizzando l`attenzione del lettore su quella spirale di odio, paura e rabbia che ha trascinato gli eventi. Tra queste pagine c`è tutto, la morte di Carlo Giuliani, la Bolzaneto, la Diaz, le torture, i soprusi, i concerti, i cortei, il Genoa Social Forum, i Black Bloc, i lacrimogeni, la disorganizzazione, la confusione, l`inesperienza, la paura. Non ci sono ne vinti ne vincitori, solo una grande devastazione nell`anima di tutti coloro che hanno vissuto quei giorni drammatici. Dopo vent`anni dai fatti, un bellissimo romanzo che serve a non dimenticare.

 

I cani del barrio

Gianni Biondillo

15/07/2022 | Guanda

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L`architetto Biondillo riporta tra di noi l`ispettore Ferraro, milanese di Quarto Oggiaro e frequentatore di tutti i quartieri ai margini della grande Milano. La serie è iniziata nel 2004 con Per cosa si uccide e con questo è arrivata, senza mai annoiare o deludere, al nono capitolo. Il Corvetto, il boschetto di Rogoredo, Via Padova con i loro frequentatori alla ricerca di una dose, le pandillas di giovani, fanno da sfondo a questa storia ambientata nel periodo in cui ci sono le prime avvisaglie del virus cinese. Un imprenditore “etico”, molto corteggiato dalla politica, viene rapito e quasi ammazzato da due energumeni. Viene salvato per caso da un passante che riesce a chiamare le forze dell`ordine e a far fuggire i criminali. Ferraro viene obbligato ad indagare per scoprire chi voleva la morte dell`imprenditore. Ma l`ispettore ha tra le mani un caso che lo appassiona di più: una donna di origini sudamericane ha denunciato la scomparsa del figlio adolescente e sospetta che si sia affiliato a qualche banda di latinos che marca il territorio con la violenza. Per segire le due indagini Ferraro si fa aiutare da vecchi e nuovi colleghi, dai vecchi amici di Quarto Oggiaro e soprattutto dalla figlia Giulia che lo porterà a scoprire il mondo disilluso dei giovani di questa generazione. Con una scrittura colorita, densa di neologismi usati dai giovani di oggi, Biondillo ci presenta un romanzo veramente godibile e ricco di ironia dove la Milano lontana dal Duomo e dai riflettori è sempre una meravigliosa protagonista.

 

Il commesso

Bernard Malamud

07/06/2022 | Minimum Fax

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Traduzione di Giancarlo Buzzi - “Erano i primi di novembre e all`alba l`oscurità della notte durava ancora nella via, ma il vento, con meraviglia del negoziante, imperversava già. Gli sbatté con violenza il grembiule in faccia mentre si chinava a raccogliere le due cassette di latte dal bordo del marciapiede. Ansimando, Morris Bober trascinò fino alla porta i pesanti recipienti. Nel vano, un voluminoso sacco marrone pieno di panini di pasta dura e la testa grigia, il volto stizzoso della Poilisheh che se ne stava rannicchiata là ad aspettare di farsene dare uno.” Questo è l`incipit di un capolavoro scritto dal “narratore che veniva dalla terra di Brooklin, ebreo di irrisorio fascino e che divenne il maestro indiscusso di un giovane Philip Roth e il collega a cui guardare con ammirazione, il riferimento è a Saul Bellow” (cit. dalla prefazione di Marco Missiroli). La storia è quella di Morris Bober, umile commerciante ebreo che nel cuore di Manhattan conduce una vita misera e consumata dagli anni, e di Frank Alpine, un ladruncolo di origini italiane, deciso a riscattarsi e diventare un uomo onesto e degno di stima, aiutando Morris al negozio. Tuttavia il giovane Frank non resisterebbe dietro al bancone, sempre più assediato dalla concorrenza, se non si innamorasse di Helen, la figlia di Morris. Le emozioni, i segreti, il destino di queste tre esistenze fanno da intreccio a tutta la storia. Due anni dopo la pubblicazione di questo romanzo Malamud vincerà il National Book Award con “Il barile magico” e nel 1967 di nuovo il National Book Award e il premio Pulitzer con “L`uomo di Kiev”.

 

La somma e il totale di questo preciso momento

Don Robertson

30/05/2022 | Nutrimenti

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Chi ama Don Robertson (e questo è uno scrittore che si fa amare) non può non amare Morris Bird III. Questo è il secondo capitolo della trilogia a lui dedicata (il primo è stato “Il più grande spettacolo del mondo”, Nutrimenti 2020) Siamo nell`agosto del 1948, sempre a Cleveland, e Morris Bird III ha raggiunto i tredici anni e ha iniziato ad interessarsi all`altro sesso. Non solo alle attrici del cinema, arte che lui ama alla follia, ma soprattutto a Julie Sutton, la più fantastica creatura della terra (su questo personaggio Robertson ha scritto un intrero e meraviglioso romanzo, “Julie”, sempre edito da Nutrimenti nel 2019). Oltre a questo la città è in fermento perché gli Indians, la squadra locale di baseball, sono in corsa per il tirolo nell`American League., Le pagine dedicate alla partita contro Chicago sono sublimi e unitamente alla descrizione di tutti i personaggi che ruotano intorno al nostro Morris Bird III, creano uno splendido affresco della società americana di quel periodo. Ma c`è una cosa che rende inquieto Morris Bird III. A Paradise Falls sua nonna sta morendo, e sua nonna è tutto per lui: è stata lei ad insegnargli che nella vita ci vuole coraggio. Ma quando hai tredici anni coraggio è una parola difficile, soprattutto quando ti rendi conto che le cose cambiano in continuazione e inesorabilmente. Ed è proprio il coraggio che gli fa intraprendere il viaggio, prima in treno e poi su un Greyhound, che da Cleveland lo porterà a Paradise Fall al capezzale della nonna morente. Don Robertson descrive ancora una volta splendidamente il mondo della provincia americana facendo emergere ampiamente tutte le tematiche razziali e le dinamiche legate alle classi sociali in un paese alle prese con forti cambiamenti in ambito economico essendo appena uscito dal conflitto mondiale. Con una scrittura leggera, ironica e, allo stesso tempo, penetrante Don Robertson ci racconta quel mondo filtrandolo attraverso gli occhi di un bambino, facendo entrare il lettore in sintonia con il protagonista e permettendogli di vivere un`esperienza emozionante.

 

Una vera follia

James Crumley

24/05/2022 | Einaudi

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Traduzione di Luca Conti - “Questo romanzo è così hardboiled che, al confronto, Ellroy e Connelly sembrano Simon & Garfunkel...”, ha scritto qualcuno su qualche magazine per la presentazione del libro. Mi sembra un pochino esagerato ma in ogni caso Crumley riesce a trasportare il lettore in un viaggio frenetico tra personaggi allucinati e allucinanti eppure del tutto naturali nella loro pazzia, tra piccole città, bar semibui e motel sparsi tra Montana, Colorado e New Mexico. Questo è il primo libro di Crumley che leggo e sicuramente mi dovrò rifare leggendo L`ultimo vero bacio che dicono essere il suo capolavoro e L`anatra messicana. In questo romanzo scritto nel 2005 ritorna come protagonista, dopo quasi trent`anni, C.W. Sughrue, l`investigatore privato oramai invecchiato ma ancora vitalissimo. Sughrue vuole cambiare vita, ha il corpo segnato da vecchie ferite e un matrimonio che sta andando a brandelli. Comunque accetta, malvolentieri, la richiesta disperata del suo migliore amico, il ricco psichiatra MacKinderick, che vuole capire chi tra un gruppetto di suoi clienti psicolabili abbia sottratto dal suo studio cartelle cliniche e documenti confidenziali. Sughrue si trova immediatamente precipitato in un inferno di sconcertante violenza, dove i cadaveri si accumulano. James Crumley, nato nel 1939 e morto a Missoula nel 2008 è considerato uno tra i più importanti autori di romanzi hard boiled dell`ultimo trentennio del secolo scorso.

 

Queste mille colline

A.B. Guthrie

16/05/2022 | Mattioli 1885

 

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Traduzione di Nicola Manuppelli - Con questo romanzo si conclude l`epopea western iniziata con Il grande cielo e proseguita con Il sentiero del West (entrambi editi da Mattioli 1885 nel 2014 e nel 2018). Un`epopea rappresentata dall`esplorazione di territori selvaggi, dalla durissima vita in ambienti naturali straordinariamente belli ma anche al limite delle possibilità umane, dalle guerre contro le tribù indiane, dall`epopea dei pionieri in cerca di terre fertili e felici, dal trasferimento di immense mandrie di bestiame lungo vie legendarie. Qui si racconta la storia di Lat Evans, che dall`Oregon raggiunge il Montana determinato ad avere successo come allevatore. Scoprirà che i pericoli del mondo, e in modo particolare la natura umana, possono contribuire a ostacolare le migliori intenzioni di un uomo. “Avrebbero raccontato di essere partiti appena in tempo, prima che la città gelasse, prima che venisse abbandonata dagli ultimi battelli a vapore e dai mercanti indiani che puntavano a sud, verso il Musselshell e il Judith poiché il bisonte veva lasciato il nord. E si sarebbero chiesti che cosa diavolo fosse capitato a quel pazzo di Lat. Evans era il suo cognome.” La capacità di Guthrie di portare il lettore a “vivere” in modo reale i suoi paesaggi, la vita dei personaggi tutti è immensa. Ogni cosa descritta da questo grande scrittore respira come fosse materia viva. I dialoghi sono brevi ed essenziali e i personaggi splendidamente caratterizzati. Quando nel 1956 Guthrie diede alle stampe questo romanzo, The Saturday review scrisse che era “talmente avvincente da risultare impossibile metterlo da parte senza averne divorato ogni singola, dannatissima pagina”, e aveva totalmente ragione.

 

Il ragazzo inglese

Leonardo Gori

09/05/2022 | Tea

 

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Altro capitolo delle avventure del capitano Bruno Arcieri. Questo si svolge su un doppio piano narrativo. Si inizia a Firenze nel gennaio del 1970 dove un maturo Arcieri, durante un`operazione che ha l`obiettivo di mettere fine ad un`annosa diatriba tra due persone, racconta al maresciallo Guerra una storia avvenuta sempre a Firenze nel `40 quando lavorava per i Servizi Segreti ed era innamorato di una splendida donna ebrea, Elena Contini. Siamo quindi nel periodo delle leggi razziali emanate nel `38 e in quello nel quale Mussolini sta decidendo tra la non belligeranza o l`entrata in guerra al fianco della Germania. In questo clima ambiguo si muovono il partito fascista, i servizi segreti e anche la comunità britannica che vive ancora nei palazzi eleganti del Lungarno. Si snoda cosi una storia fatta di omicidi, servizi segreti e presunti tali, insoliti e contradditori funzionari del regime, vecchie botteghe nei vicoli della Firenze medievale e borgatara, autori dell`ermetismo in voga e poesie eclatanti, pizzi, merletti, tè e vecchie signore di stampo vittoriano, soffitte, nascondigli, doppi giochi, misteri, polizia politica e defenestrazioni Commistione riuscitissima di spy story, romanzo storico e romanzo sentimentale con un`ottima ambientazione storica e geografica. Non mancano, come peraltro in tutti i romanzi della serie, le citazioni alla musica jazz di cui Arcieri è un amante incurabile.

 

Queste montagne bruciano

David Joy

05/05/2022 | Jimenez Edizioni

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Traduzione di Gianluca Testani – David Joy è un altro scrittore americano che sa raccontare delle storie. E le sa raccontare proprio bene. Questa è una storia di droga. Una storia vista dalla parte di chi la consuma, da quella di chi la combatte, ma anche dalla parte di chi ha un affetto che è afflitto da questo demone. Romanzo feroce e potente dove si racconta di Raymond Mathis, un padre solo, impotente davanti al figlio tossico senza speranze, di Danny Rattler, ladruncolo astuto, segnato da un incidente sul lavoro e sempre alla ricerca di una dose e di Ron Holland, agente della Dea. Un padre, un tossico ed un uomo di legge le cui vite sono portate ad incrociarsi dal caso tra i maestosi boschi e le montagne che attraversano le aree tribali dei Cherokee, nel territorio occidentale della Carolina del Nord ai confini col Tennessee. Siamo nel 2016 quando queste montagne sono devastate da enormi incendi, reali e metaforici. David Joy ci porta a toccare con mano il degrado, ambientale ed umano, di una terra abitata da un popolo multietnico la cui convivenza è diventata sopravvivenza e in cui, dietro le apparenze, si nascondono tormenti e violenza, perseguitati e persecutori.

 

Freddo a luglio

Joe R. Lansdale

02/05/2022 | Einaudi

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Traduzione di Giancarlo Carlotti - Un buon vecchio Lansdale d`annata (1989) con tutti gli ingredienti del suo stile pulp. Thriller crudo e spietato connotato da un feroce umorismo nero. Con una scrittura schietta e semplice, ricca di dialoghi ben costruiti Lansdale ci porta a LaBorde, in Texas, dove Richard Dane, un pacifico corniciaio, padre di famiglia che non ha mai fatto male ad una mosca, una notte uccide, per legittima difesa, un ladro che si era introdotto in casa sua. Tutti gli danno ragione ma lui non riesce a togliersi dagli occhi l`immagine del sangue sulle pareti della sua casa. Oltretutto Richard si trova a doversi difendere dal padre della vittima, un ex galeotto, che vuole la sua vendetta: “occhio per occhio, dente per dente... figlio per figlio”. Ma quando la vendetta sta per compiersi i due scoprono una cospirazione che nasconde altri crimini. Da qui parte una spirale di violenza che muterà radicalmente il carattere di Richard sino a farlo diventare un vero e proprio cowboy metropolitano.

 

Città in fiamme

Don Winslow

28/04/2022 | HarperCollins

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Traduzione di Alfredo Colitto – L`Eneide è un romanzo poliziesco? Ovviamente no. Don Winslow in una lettera ai lettori afferma che la grande opera di Virgilio, oltre ad essere il poema epico del mito della fondazione di Roma, per lui è diventato anche qualcos`altro. La storia di un uomo che combatte una guerra per lealtà verso la sua famiglia e i suoi amici, che perde quella guerra e deve fuggire dal suo paese e trovare un posto dove lui e la sua gente possano rimanere. E nel farlo costruisce un impero. In ogni caso Winslow sostiene che l`Eneide comunque possa essere letta come una saga poliziesca. Un gruppo di amici si divide per una donna. Per rappresaglia, una parte di loro invade il territorio dell`altra. Ne segue una sanguinosa situazione di stallo, con tentativi di pace sabotati. Infine una parte trionfa e l`altra, chi sopravvive, deve fuggire. Città in fiamme è un romanzo poliziesco. Si, lo è, e anche dei migliori. Primo capitolo di una trilogia, dove al posto dei cartelli della droga messicani, Winslow mette come protagoniste le mafie irlandesi ed italiane e le loro lotte nella Providence della seconda metà degli anni `80, gestendo un grande cast di personaggi che, come da lui stesso dichiarato, non sono personaggi simbolici, ma persone vere, macchiate di sangue. Parte un po` in sordina questo libro, ma bastano poche pagine per rimanere ammaliati dai travolgenti eventi e divorare il resto del romanzo in un amen. Si rimane col fiato sospeso sino alla fine e ansiosi di proseguire con i prossimi due capitoli della saga. Don Winslow ha affermato che questa trilogia sarà la sua ultima fatica da scrittore. Io spero vivamente che col tempo si possa ravvedere in quanto per noi lettori sarebbe una gravissima perdita.

 

La Russia di Putin

Anna Politkovskaja

26/04/2022 | Adelphi

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Traduzione di Claudia Zonghetti – Scritto nel 2004 e ritornato in auge, per forza di cose, in questo tragico momento storico. Per questo libro e per molti altri scritti Anna, giornalista della “Novaja Gazeta”, nell`ottobre del 2006 è stata assassinata nell`ascensore di casa sua. Di che cosa parla questo libro? Come scrive la stessa Anna “Questo libro parla di un argomento che non è molto in voga in Occidente: parla di Putin senza toni ammirati. A scanso di equivoci, spiego subito perché tale ammirazione (di stampo prettamente occidentale e quanto mai relativa in Russia, dato che è sulla nostra pelle che si sta giocando la partita) faccia qui difetto, Il motivo è semplice: diventato presidente, Putin – figlio del più nefasto tra i servizi segreti del Paese – non ha saputo estirpare il tenente colonnello del KGB che vive in lui, e pertanto insiste nel voler raddrizzare i propri connazionali amanti della libertà. E la soffoca, ogni forma di libertà, come ha sempre fatto nel corso della sua precedente professione. Questo libro inoltre spiega come noi, che in Russia ci viviamo, non vogliamo che ciò accada. Non vogliamo più essere schiavi, anche se è quanto più aggrada all`Europa e all`America di oggi. Né vogliamo essere granelli di sabbia, polvere sui calzari altolocati – ma pur sempre calzari di tenente colonnello – di Vladimir Putin. Vogliamo essere liberi. Lo pretendiamo. Perché amiamo la libertà tanto quanto voi.” Libro assolutamente da leggere al di là di come uno possa pensarla sui fatti che accadono oggi pensando sempre che chi l`ha scritto è stato ucciso per aver espresso le proprie idee.

 

Il restauratore

Daniel Silva

21/04/2022 | Mondadori

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Traduzione di Fabrizio Pezzoli - Se amate la spy story e vi siete appassionati ai romanzi di Ludlum, Forsyth e Le Carré, nella vostra libreria non possono mancare le opere di Daniel Silva con protagonista Gabriel Allon, restauratore di opere d`arte ma anche spietato agente del Mossad. Questo è un genere letterario di puro intrattenimento e quindi non si va a ricercare alcuna finezza di alta letteratura, ma la costruzione della trama e il suo essere verosimile, unitamente alla gestione del ritmo e dell`azione fanno di Silva un grande maestro del genere. “Il restauratore”, scritto nel 2000, è il primo libro della serie con protagonista Gabriel Allon (la serie oramai consta di 21 capitoli uno più bello dell`altro) e sicuramente non il migliore, ma qui c`è la genesi del mito. Gabriel dopo l`attentato di Vienna che è costato la morte di suo figlio e il ferimento grave di sua moglie, si è ritirato in un cottage della Cornovaglia a restaurare antiche opere d`arte e a navigare, di tanto in tanto con la sua barca a vela. Ed è qui che lo raggiunge Shamron, il suo vecchio capo, per convincerlo a scendere di nuovo in campo per scovare ed eliminare Tariq al-Hourani, anima nera di una cellula integralista e responsabile proprio di quell`attentato. Con il suo stile inconfondibile, Silva costruisce una trama sconcertante ma molto verosimile e ci fa fare la conoscenza con questo grande personaggio, umano, scrupoloso, sensibile come può esserlo un grande amante dell`arte, ma quando serve, deciso e spietato.

 

Ciak: si uccide

Emilio Martini

19/04/2022 | Corbaccio

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Il commissario Bertè, investigatore poche chiacchere e distintivo, è a Milano con la sua Marzia per passare le vacanze di fine anno quando a Lungariva, sul Golfo del Tigullio, viene commesso un delitto. Il questore e, soprattutto, la sua Coscienza Bastarda lo fanno correre immediatamente sul posto. Le indagini conducono Bertè nel mondo del cinema e delle fiction tra produttori e attori e attrici disposti a tutto. Il caso poi viene complicato dalla sparizione della PM Irene Griffagni, con cui Bertè ha collaborato parecchie volte. I due fatti sono collegati? Il vicequestore dal sangue calabrese e la lunga coda di capelli riuscirà come al solito a risolvere brillantemente l`enigma. Lettura sempre molto piacevole e scorrevole. Le sorelle Martignoni non sbagliano un colpo.

Un caso maledetto

Marco Vichi

11/04/2022 | Guanda

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Nell`inverno del 1970, a due mesi dalla pensione il commissario capo di Pubblica Sicurezza Franco Bordelli si trova a dover indagare sul brutale assassinio di un nobile e ricco fiorentino. Il nobile aveva quel “vizio fiorentino” che lo aveva allontanato dalla famiglia e che aveva portato la derisione ed il disprezzo della gente cosiddetta “normale”. Un`altra gradevole avventura per il commissario amante delle belle donne, della buona tavola e con un grande senso dell`amicizia. Non manca ovviamente la solita cena con gli amici di sempre e con le loro relative storie di vita che si inseriscono perfettamente nella trama. Con il commissario Bordelli ci si immerge sempre in un altro mondo dove si ritrovano ritmi lenti, consuetudini di un tempo passato, principi che sono andati oramai perduti e quel senso di giustizia che solo chi ha tanta strada alle spalle può conoscere e praticare.

Hard Cash Valley

Brian Panowich

07/04/2022 | NN Editore

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Traduzione Matteo Camporesi – Dopo Bull Mountain e Come leoni, Panowich ci riporta in quegli aspri territori della Georgia del Nord e ci presenta un altro protagonista con un passato colmo di fantasmi. Il detective Dane Kirby ha perso moglie e figlia in un incidente che non riesce a perdonarsi e, a distanza di anni, fatica a rimettersi in sesto. Quando l`FBI inizia ad indagare sul brutale assassinio di un criminale con il vizio del gioco, Dane viene chiamato a collaborare alle indagini e diventa presto l`uomo chiave per il caso in quanto grande conoscitore delle tacite norme che regolano gli aspri territori di Bull Mountain. Romanzo costruito come un`incalzante corsa contro il tempo e con una scrittura cruda, violenta e suggestiva dove le ambientazioni selvagge, i personaggi imperfetti ma anche molto umani e un intrigo da cardiopalma ne fanno una perla noir. Si può leggere benissimo senza aver letto prima i capitoli precedenti che comunque consiglio di non lasciarsi sfuggire. Dalla quarta di copertina “Questo libro è per chi ha inciso le sue iniziali sul legno di una panchina, per chi ha trovato in un sonetto il coraggio che credeva perduto, per chi ha inventato una stretta di mano speciale per comunicare in silenzio, e per chi ha capito che a volte essere forti non significa saper sostenere un peso, ma decidere di posarlo a terra e rimettersi in viaggio.”

Testimone inconsapevole

Gianrico Carofiglio

04/04/2022 | Sellerio

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Primo libro di Carofiglio che leggo, primo suo romanzo pubblicato (nel 2002) e primo della serie dedicata all`avvocato Guido Guerrieri. In questo caso Guerrieri si trova a difendere un immigrato senegalese dall`accusa di omicidio di un bambino. Il tutto mentre l`avvocato è in una profonda crisi sentimentale, personale e lavorativa essendo alle prese con la separazione dalla moglie e le relative riflessioni introspettive. Thriller legale che per fortuna non cerca di imitare le opere americane alla Grisham. Carofiglio con la sua scrittura “semplice” e scorrevole riesce a far entrare il lettore nei meccanismi processuali con tutti gli annessi e connessi, usando anche una terminologia tecnica, senza annoiare, anzi. Romanzo diretto e senza fronzoli incentrato soprattutto sull`essere umano e le sue debolezze. Molto piacevole.

Un piede in paradiso

Ron Rash

31/03/2022 | La Nuova Frontiera

 

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Traduzione di Tommaso Pincio - “Era sorto un problema alla Frontiera, un postaccio a nord della contea, e Bobby era passato da me perché non voleva andarci da solo. Non potevo biasimarlo. Un distintivo solo, specie se di un vice, rischiava di non bastare. La clientela era di quelle rudi, giovanotti di Salem e Jocasee che venivano a mischiarsi con giovanotti calati dalla Carolina del Nord. Di solito era quello il problema, ragazzi della Carolina del Nord che se le davano con ragazzi della Carolina del Sud.” Questo è l`incipit di un grande romanzo. Siamo in una torrida estate degli anni cinquanta ad Oconee, una piccola contea agricola (esiste veramente) ai piedi dei Monti Appalachi. Attraverso l`io narrante di cinque diversi protagonisti, Ron Rash mette una piccolo e delizioso tassello nell`immenso puzzle del “grande romanzo americano”. Holland Winchester, la testa calda del paese, è svanito nel nulla. Sua madre è sicura che sia morto perché, il giorno della scomparsa, ha sentito degli spari provenire dalla fattoria vicina. Anche lo sceriffo Will Alexander è certo che Holland sia stato ucciso, tuttavia non riesce a trovare né il corpo né un testimone. Ma in quella torrida estate c`è qualcos`altro che agita la vita della comunità: la Carolina Power, una compagnia elettrica, sta acquistando tutti i terreni della valle per costruire una diga. E così una terra che è gia stata strappata ai Cherokee dai colonizzatori sta per essere nuovamente sottratta ai suoi abitanti. Con una narrazione dura e commovente nello stesso tempo, con dialoghi tipici della letteratura del sud che ricordano un po` Faulkner, la Welty e la O`Connor, Ron Rash porta il lettore ad immedesimarsi nei tormenti di uomini e donne che lottano ogni giorno per strappare alla terra il sostentamento per la propria famiglia e costruisce una storia fatta di umiltà e lavoro, di segreti che si custodiscono a caro prezzo, di padri e figli incapaci di comprendersi e soprattutto di parole mancate. Ron Rash è nato nel 1953 a Chester, Carolina del Sud. Insegna alla Western Carolina University. Ha scritto quattro raccolte di poesie, sette romanzi e vari racconti.

 

Elizabeth Appleton

John O`Hara

21/03/2022 | Nutrimenti

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Elizabeth proviene da una famiglia dell`alta società newyorkese ed è abituata alla ricchezza, alla mondanità e ad una certa frivolezza. Quando decide di sposare John Appleton, destinato a diventare professore di storia in un piccolo college della Pennsylvania, la sua vita cambia radicalmente. Elizabeth deve imparare a convivere con considerevoli rinunce, ai domestici, alle feste, ad un guardaroba degno di una signora. E si impegna, anno dopo anno, a trasformarsi nella moglie perfetta di un intelletuale di provincia. Alla fine il suo impegno paga, e all`esterno la loro unione appare ideale: un uomo con una luminosa carriera accademica di fronte a se, una moglie devota ed ammirata, due figli, un amore senza incrinature. Ma sotto la superficie si agitano la noia, il desiderio, l`attrazione esercitata dai fasti del passato, tutti elementi che minano la stabilità di questo impeccabile ritratto. Ambientato tra il 1930 e il 1950, O`Hara traccia un ritratto penetrante dell`America a cavallo della Seconda guerra mondiale e ne descrive le sue ipocrisie e contraddizioni intaccando anche le intoccabili e quasi sacre università americane mostrando i giochi di potere e le scaramucce all`interno delle loro istituzioni, Ma soprattutto analizza l`istituzione del matrimonio raccontando prima dell`amore idealizzato e mitizzato e, successivamente, della frantumazione del mito stesso a causa di rinunce ed insoddisfazioni che generano intrighi, segreti e pruriginose verità. Il tutto viene eseguito con una scrittura asciutta ed impeccabile, facendo un uso sapiente dei dialoghi e creando una formidabile galleria di personaggi. Non a torto O`Hara è considerato uno dei maggiori scrittori americani del secolo scorso e degno erede di Fitzgerald.

 

Cape Fear

John D. MacDonald

18/03/2022 | Mattioli 1885

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Sam Bowden è un avvocato, felicemente sposato, padre di tre figli, con una bella casa, una barca ed un programma assicurativo che lo fa sentire al sicuro economicamente. Sam Bowden è praticamente un uomo felice e realizzato. Ma nella sua vita riappare Max Cady, uomo violento e brutale che lui, in tempo di guerra, aveva fatto condannare per stupro dalla Corte Marziale. Scontata la sua pena, Max Cady esce di galera e gli riappare, di fronte alla sua auto in un parcheggio. Max parla a Sam con una calma agghiacciante e nascondendo una rabbia sotterranea gli dice che ha passato gli ultimi quattordici anni della sua vita pensando al “tenente” Bowden. È l`inizio dell`inferno che Cady eserciterà sulla vita di Sam e della sua famiglia. MacDonald riesce ad imbastire una storia piena di suspense lasciando sempre il personaggio di Cady (il cattivo) in sottofondo, come una minaccia che non si vede ma che non viene mai meno. L`ansia che colpisce Bowden ad ogni passo diventa la nostra ansia. Nessuno si può sentire al sicuro. L`uomo giusto e retto cede all`istinto di sopravvivenza e gioca ogni carta a sua disposizione per mettere in salvo se stesso e la sua famiglia, come molto probabilmente farebbe ognuno di noi. Thriller bellissimo, disturbante e adrenalinico. Chi avesse visto solo i film tratti da questo romanzo, quello di Scorsese con Robert De Niro e Nick Nolte o quello di J.Lee Thompson con Robert Mitchum e Gregory Peck, non si faccia ingannare. Romanzo e film non sono sovrapponibili e leggere le pagine di MacDonald è un`esperienza unica.

Uno di noi

Larry Watson

15/03/2022 | Mattioli 1885

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Dopo Montana 1948, la benemerita casa editrice Mattioli 1885 ci fa un altro regalo portando sui nostri scaffali un altra perla letteraria di questo grande scrittore nato nel 1947 nel North Dakota. Siamo nel settembre del 1951 a Dalton, North Dakota. Sono passati anni da quando George e Margaret Blackledge hanno perso il figlio James e mesi da quando la sua vedova, Lorna, si è portata via il loro unico nipote Jimmy e ha sposato Donnie Weboy. Marta è determinata a riavere il bambino. George cerca di convincere la moglie a rinunciare, ma non riuscendoci, alla fine parte con lei per raggiungere Glandstone, in Montana, dove dovranno affrontare tutto l`intero clan dei Weboy, determinati a tenersi il bambino. In questo romanzo troviamo la cornice on the road nel viaggio che affrontano i Blackledge. C`è la cultura western con il suo sapore dei ranch, della polvere, degli spazi infiniti, con quel difendere terre e persone, a tutti i costi perchè ogni cosa è proprietà privata e per cui tutto è lecito per prendersi o riprendersi quello che si ritiene proprio. La scrittura di Watson ci riesce a far vedere i personaggi come fossero proprio di fronte a noi, riusciamo a percepire i loro gesti, le loro espressioni, i particolari dei loro vestiti e soprattutto li riesce a porre tutti sullo stesso piano, dandogli pari importanza. Grande romanzo americano e anche di amore.

Ruth Lillegraven

Fiordo profondo

10/03/2022 | Carbonio Editore

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Traduzione di Andrea Romanzi – Siamo in una tranquilla e ordinata Oslo. Clara e Haavard, insieme ai loro due figli, formano una famiglia agiata e nel loro lavoro sono una coppia di successo, impegnati in una brillante carriera. Lui è medico, lei è un promettente funzionario al ministero di Giustizia. Ma dietro la porta di casa si nasconde una routine fatta di solitudine, di parole non dette, di rancore e insofferenza. Un muro di segreti si alza tra loro. Chi era Clara prima di incontrare il marito? Cosa si agita sotto la superficie dell`esistenza apparentemente piatta di Haavard? Un torbido omicidio arriva a sconvolgere le loro vite. Entrambi si trovano a dover affrontare il proprio passato e ricordi che speravano definitivamente sepolti. Non il solito e classico thriller scandinavo, ma un romanzo inquietante e adrenalinico, con un po` di Stephen King e di Patricia Highsmith, con uno schema narrativo molto ben costruito dove sono gli stessi personaggi che raccontano, in modo alternato e sempre in prima persona, gli eventi che li vedono coinvolti, sia nel presente, sia nei flash back che li riguardano. Sullo sfondo c`è una Norvegia con i suoi paesaggi affascinanti e pericolosi, ma anche carica di contraddizioni, di violenza repressa e di inquietanti problematiche sociali. Il debutto nel genere thriller della Lillegraven è sorprendente e molto interessante. come lo stesso finale, fuori dai classici schemi ma carico di significati che ogni lettore potrà giudicare se negativi o positivi.

Margine di fuoco

John Smolens

07/03/2022 | Mattioli 1885

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Traduzione di Seba Pezzani – Romanzo carico di suspense che racconta, nel contempo un`emozionante storia d`amore. Siamo nel Michigan, nell`Upper Peninsula che si affaccia sul Lago Superiore. È estate, Hannah e Martin si incontrano per caso, si innamorano e tentano di ricostruire la loro vita decidendo di restaurare una vecchia casa di famiglia di Martin. A complicare però le cose c`è il ritorno in città di Sean Colby dopo essere stato congedato dal servizio militare, non si sa bene per quale motivo. Hannah è la sua ex e la tensione cresce giorno dopo giorno. Alla voglia di rinascita di Hannah e Martin si unisce la voglia di vendetta di Sean che fa di tutto per rovinare la vita alla coppia. Il tutto avviene in una provicia americana resa da Smolens cooprotagonista della storia, fatta da piccoli agglomerati urbani dove si vive come se si fosse in famiglia. La prosa è ricca, piena di grazia e rende questo romanzo un piccolo gioiello di letteratura americana. John Smolens è nato nel 1949 a New York, insegna alla Northern Michigan University. Ha pubblicato nove romanzi ed una raccolta di racconti. È stato nominato per il Premio Pulitzer e il National Book Award. Il Detroit Free Press ha selezionato Margine di fuoco come miglior libro dell`anno.

 

La tragedia di Brady Sims

Ernest J. Gaines

02/03/2022 | Mattioli 1885

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Romanzo breve o racconto lungo? Non è certo importante la definizione per questo piccolo (un centinaio di pagine) gioiello di letteratura americana. Gaines è nato in Louisiana nel 1933, al culmine della Grande Depressione. Ha frequentato il corso di scrittura creativa alla Stanford University con Wallace Stegner e ha insegnato alla University of Louisiana di Lafayette. Per due volte è stato candidato al Premio Pulitzer ed è stato insignito della National Humanities Medal dal Presidente degli Stati Uniti. E` morto nel novembre del 2019. Siamo in Louisiana, presumibilmente sul finire degli anni `70, dove, in un`aula di tribunale, Brady Sims estrae una pistola e spara a suo figlio, uccidendolo. Il ragazzo era stato appena condannato per furto e omicidio. Brady chiede che gli vengano concesse due ore prima di consegnarsi allo sceriffo. Un giovane reporter del giornale locale viene incaricato di raccontare la storia di Brady. E così nel negozio di un barbiere, tramite la voce dei clienti che si chiedono il perchè delle due ore, si dipana la storia di quest`uomo di colore con un`indole violenta, sovente però camuffata da buone intenzioni. E` a lui che i vecchi del paese si rivolgevano quando si trattava di “raddrizzare” i giovani più turbolenti. Brady non si tirava mai indietro di fronte a quel dovere. Armato di cinghia e ostinazione il vecchio Brady ha sempre fatto quel che andava fatto. Nella postfazione Nicola Manuppelli spiega che “Brady conosce un solo linguaggio, che è quello della violenza. Non è colpa sua, è il solo linguaggio che gli è stato insegnato. Brady è anche generoso a modo suo, regala la selvaggina e gli ortaggi che coltiva. Brady sa anche che la violenza che passa per la sua mano è un male minore di quella che questi ragazzi potrebbero subire per mano dei bianchi. Finire in carcere ad Angola significherebbe morire, non fisicamente ma spiritualmente, il che è molto peggio.” In questo lavoro non si deve svelare alcun mistero. Tutto viene subito rivelato maneggiando magistralmente la scrittura. Gaines riesce a tratteggiare in poche righe chiare ed intense, il senso di una comunità del sud e l`atmosfera che si respira in quei luoghi. “Gaines scriveva dei neri perchè era nero. Del Sud perchè era del Sud. Cercava l`umanità dentro i propri personaggi, il significato dell`essere uomini.” Perla letteraria.

 

I leoni di Sicilia

Stefania Auci

28/02/2022 | Nord

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Primo volume dedicato alla saga della famiglia Florio. Partiti da Bagnara Calabra alla fine del 1799, i fratelli Paolo ed Ignazio sbarcano a Palermo. Sono irrequieti ed ambiziosi, decisi ad arrivare più in alto di tutti, ad essere i più ricchi e i più potenti. In breve tempo i fratelli riescono nei loro intenti. Rendono la loro bottega di spezie la migliore della città, avviano il commercio dello zolfo, acquistano case e terreni dai decaduti nobili palermitani, creano una loro compagnia di navigazione. Quando poi Vincenzo, figlio di Paolo prende in mano le redini dell`azienda, lo slancio continua. Il marsala viene trasformato in un nettare richiesto sulle tavole di tutti i ricchi, a Favignana un metodo rivoluzionario per conservare il tonno ne rilancia il consumo in tutta Europa. Il tutto mentre i palermitani osservano con stupore l`espansione della famiglia che comunque, per loro, rimane composta da “stranieri”, “facchini”. I palermitani non capiscono che alla base dell`enorme ambizione dei Florio ci sta proprio un bruciante desiderio di riscatto sociale che segna nel bene e nel male la loro vita. Gli uomini della famiglia sono anche fragili e sicuramente non riuscirebbero nei loro intenti senza avere accanto donne altrettanto eccezionali a partire da Giuseppina, la moglie di Paolo, che sacrifica tutta se stessa per la stabilità della famiglia, per arrivare a Giulia che, arrivata da Milano, entra come un tornado nella vita di Vincenzo e ne diventa il porto sicuro. Il tutto viene raccontato intrecciando la storia di questi “capitani d`industria” coraggiosi e visionari con la Storia della Sicilia e dell`Italia meridionale nei primi anni del 1800 sino ad arrivare ai moti del 1848 e all`unità, evidenziando anche lo scontro tra le antiche famiglie nobili, indebitate sino al collo, e la nuova borghesia, ricca, ma priva di sangue blu. I personaggi sono sapientemente caratterizzati con sullo sfondo una Palermo ottocentesca dalla quale si percepiscono l`odore del mare, del pesce, il profumo delle spezie delle botteghe e il calore del sole sino ad arrivare alla puzza del colera. La scrittura è composta da periodi brevi e concreti, usa aggettivi appropriati e mai ridondanti e viene abbellita da alcune concessioni al dialetto siciliano. Un primo capitolo riuscito in quanto oltre all`emozione di aver ritrovato personaggi che fanno parte della nostra storia, lascia il desiderio di conoscerne di più e ancora.

 

Doppio delitto al Miramare

Emilio Martini

01/12/2021 | Corbaccio

 

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Leggere un giallo con protagonista il Vicequestore aggiunto e aspirante scrittore Luigi Berté è sempre un piacere. Anche questo quarto capitolo non delude le aspettative. Nella notte di Pasqua in un albergo di lusso viene uccisa una coppia di amanti. Berté deve decidere dove ricercare l`assassino. Tra i clienti del Grand Hotel? Tra i parenti e gli amici delle vittime? Oppure è il caso di indagare sulla contessa Van der Meer, per la quale i due lavoravano? Berté è una testa calda (è stato trasferito da Milano a Lungariva, sul Tigullio, per motivi disciplinari), preferisce lavorare da solo, è irascibile, con le proprie convinzioni e i propri vizi e proprio per questo è un personaggio del tutto verosimile. Con uno stile sempre molto scorrevole, arricchito di quando in quando da espressioni dialettali e con una sottile linea di ironia che permea tutto il libro, Martini costruisce un gran bel giallo con una ambientazione perfetta. Il lettore arriva alla fine pienamente soddisfatto e con un sorriso sul proprio volto.

 

La fiamma rossa

Gianni Mura

11/11/2021 | Minimum Fax

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Dici Gianni Mura e pensi subito al Tour de France, al breviario laico dell`epica perduta. La fiamma rossa è la bandierina che segnala l`inizio dell`ultimo chilometro, il momento dell`allungo disperato e decisivo o della passerella trionfale del corridore che si impone per distacco, il culmine emotivo della corsa. È stata istituita per la prima volta nel Tour del 1906 e da allora è arrivata sulle strade del Giro d`Italia, della Vuelta e delle Classiche. Come diceva lo stesso Mura “la fiamma rossa può essere una marcia trionfale o un calvario. Dipende da come ci si arriva. Quell`ultimo chilometro da percorrere può essere pedalato a tutta forza in salita (per abbreviare l`agonia, diceva Pantani) oppure con più calma, amministrando lo sforzo, o, ancora, con l`angoscia di non chiudere entro i limiti del tempo massimo.” Quest`antologia, curata da Simone Barillari raccoglie le cronache ciclistiche scritte da Gianni Mura durante i Tour de France a cui ha partecipato come inviato de La Gazzetta dello Sport prima, e de La Repubblica poi, dal 1967 al 2005. È suddivisa in quattro sezioni: “Gli anni lontani” con i Tour del 1967, 1968 e 1972; “Gli anni di Indurain” con le edizioni dal 1991 al 1996; “Gli anni di Pantani” con le edizioni del 1997 e del 1998 e una parte dedicata a Marco Pantani e alla sua morte; “Gli anni di Armstrong” con le edizioni dal 1999 al 2005. Come dice Giuseppe Smorto nella prefazione a questa edizione “siccome il giornalismo è un mestiere da artigiani, i suoi articoli fanno ancora colpo (spesso al cuore), anche se si parla di ciclisti ora ingrassati, di bici non ancora spaziali. Non è solo importante il campione o il gregario, ma tutto il mondo che gira intorno: una terra di vulcani spenti nella Francia profonda, una vipera sui Pirenei, un suonatore di fisarmonica, un paese che si chiama Suzanne. Da certe piccole storie, da certi lampi, Mura tirava fuori dei diari inimitabili.” E inimitabile ed epica è proprio la prima cronaca con cui si apre il libro. “Chi muore ha sempre torto” in cui si parla del Tour del 1967 e della morte di Tom Simpson lungo l`ascesa del Mont Ventoux durante la 13ma tappa. Per gli amanti del ciclismo e non solo, per tutti coloro che hanno nostalgia di come scriveva una cronaca sportiva un maestro.

 

Come la grandine

Gino Vignali

05/11/2021 | Solferino

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Con questo si chiudono le “quattro stagioni” del vice questore Costanza Confalonieri Bonnet a capo della squadra omicidi della Questura di Rimini. La poliziotta più bella, ricca, intelligente e simpatica della narrativa italiana è un personaggio perfetto e credibile. Gino Vignali, che non ha molti competitor in quanto a humor e satira, è riuscito a costruire in tutta questa tetralogia una squadra di personaggi che lascia veramente il segno e gli ha inseriti nella città di Rimini, descritta in tutti i suoi aspetti e che viene resa ogni volta una città diversa. In questo episodio Costanza è turbata perché sa che deve prendere delle decisioni importanti. I dubbi se restare a Rimini, farsi trasferire o, addirittura, lasciare la Polizia la attanagliano. A distoglierla da questi pensieri arrivano due fatti di sangue e molto cruenti. Il primo è l`uccisione di un famoso produttore cinematografico americano mentre questi si trova al Grand Hotel di Rimini per le celebrazioni del centenario della nascita di Fellini. Il secondo è l`esplosione di una barca nel porto con la conseguente morte dei due occupanti. Tutta la squadra si mette al lavoro. L`ispettore latinista Orlando (Seneca) Appiciafuoco, il meno intellettuale, ma concreto e spiccio, vice sovrintendente Emerson Leichen Palmer Balducci e l`agente scelto nonché nerd, la bergamasca (della città bassa) Cecilia Cortellesi iniziano a sbrogliare i bandoli delle matasse. Alla fine la domanda che attanaglia il lettore è se mai più leggerà di Costanza Confalonieri Bonnet. La risposta forse sta in una telefonata che arriva da lontano alla fine del libro. Scorrevole, ironico e avvincente, questo è un libro che si legge tutto di un fiato.

Le stagioni precedenti sono:

“La chiave di tutto”

“Ci vuole orecchio”

“La notte rosa”.

 

Gli anni forti

Paola Martini

01/11/2021 | Manni

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Tante volte ho pensato di averla scampata bella. Il mio destino sarebbe stato chiamarmi Gina o Gemma (come le mie nonne materna e paterna) e questo, a vent`anni, mi riempiva d`orore, Con la minigonna, gli stivali alti e un foulard arrotolato intorno ai capelli (allora faceva molto Carnaby Street), avevo rotto i ponti con i classici kilt e i golfini della magliaia di San Romano e fatto il mio ingresso di giovane donna negli anni `70. Come mi sarei potuta presentare agli amici e soprattutto ai ragazzi che mi piacevano con quei nomi? Per fortuna, per un disaccordo tra i miei genitori, mi chiamo Paola, nome che mi si adatta perfettamente in quanto sono minuta. Gina è diventato invece il nome di casa mia, villa Gina.”

Questo è l`incipit di un piacevole memoir di una ragazza nata nel 1951 nella campagna toscana, nei dintorni di Firenze e che, con uno sguardo leggero e incantato, racconta un trentennio di storia d`Italia, dal dopoguerra sino al delitto Moro, prima con gli occhi da bambina, poi da adolescente e giovane inquieta. Si ripercorrono quindi gli anni Cinquanta e Sessanta, quelli delle case senza riscaldamento, delle scuole con i banchi di legno e i calamai, del boom economico, delle cucine con il Rex bianco, della Seicento. Si raggiungono gli anni della contestazione studentesca, gli anni caldi dell`università dove ci si confronta con una nuova coscienza civile e politica e dove si vivono eventi drammatici e decisivi per il cambiamento del nostro Paese. Il tutto viene raccontato con garbo e con uno stile chiaro e dettagliato. Un libro che porta al lettore forti emozioni quali nostalgia, malinconia e rimpianto per quegli anni di crescita e formazione.

 

Ognuno muore solo

Hans Fallada

26/10/2021 | Sellerio

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Traduzione di Clara Coisson – Dalla prefazione dell`autore: “Le vicende narrate in questo libro seguono a grandi linee gli atti della Gestapo sull`attività illegale svolta dal 1940 al 1942 da due coniugi berlinesi del ceto operaio.” Rudolf Ditzen, con lo pseudonimo di Hans Fallada (il nome deriva da due favole dei fratelli Grimm), ci regala un romanzo che Primo Levi definì “il libro più importante che sia mai stato scritto sulla resistenza tedesca al nazismo”. Fallada non vide mai il suo romanzo pubblicato in quanto mori poco tempo prima, il 5 febbraio del 1947. Scritto in soli 24 giorni nel 1946, mentre era ricoverato in un ospedale psichiatrico, è basato sulla storia vera di due coniugi di mezza età, Otto e Elise Hampel, decisi a mettere i bastoni tra le ruote allo stato nazista, a diffondere il malcontento, a istigare alla rivolta, lasciando sulle scale dei palazzi cartoline in cui denunciano la prepotenza di Hitler e l`immoralità della guerra da lui voluta. Romanzo testamento che racconta la vita sotto il Terzo Reich attraverso la storia di tanti personaggi che si muovono in una Berlino schiacciata dalla sopraffazione, dalla paura e dalla brutalità. Con una narrazione semplice e lineare, Fallada racconta di piccoli eroi, di povertà quotidiana, di meschinità, di perdita di ideali e di valori, di gente che si attacca a qualsiasi speranza e di un regime fondato sulla paura facendo investire il lettore da sentimenti contrastanti, arrecando in lui il senso del disgusto per i personaggi più meschini o di orgoglio per quelli più umili e dignitosi. Romanzo di una bellezza e tristezza disarmanti.

 

Il racconto del barista

Ivan Doig

07/10/2021 | Nutrimenti

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Traduzione di Nicola Manuppelli - “Mio padre è stato il miglior barista esistito. Nessuno ha mai avuto dubbi a riguardo a Gros Ventre, città orgogliosa di ogni tipo d`onore, né fra i pascoli solitari e nelle case dei mandriani o in altri luoghi riarsi della contea di Two Medicine, dove il Medicine Lodge era considerato quasi come un`oasi sacra. Su cosa avresti potuto fare più affidamento nella tua vita se non nella possibilità di fare due passi fino al bar più vecchio nell`arco di cento miglia per bere un wisky perfetto su un favoloso bancone di legno lucido, il tutto accompagnato da un`accoglienza precisa come le lancette di un orologio? Nemmeno il Paradiso prometteva un trattamento simile. Per me, cresciuto nel retro della bottega – come la chiamava papà – non passava notte in cui non mi sembrava di udire nel sonno i brindisi che celebravano il Medicine Lodge come il posto migliore del mondo e Tom Harry come la perfezione in persona dietro il bancone.” Questo è l`incipit del bellissimo libro di Doig che amava dire “Nessuno è pagato per leggere i tuoi libri. L`accoglienza è importante.” In questo modo il dodicenne Rusty ci presenta suo padre, il bar che gestisce, la cittadina e la contea del Montana in cui vivono e da qui parte la sua storia dove la vita semplice di una cittadina dell`Ovest, i personaggi bizzarri, i racconti da bar, il complicato mondo degli adulti, vengono visti dai suoi occhi curiosi e ingenui. Libro da leggere centellinando ogni riga, ogni parola dove la narrazione scorre pacata e costante. Doig pone una grande attenzione alla parola scritta, alle atmosfere, all`ambientazione, alla fisionomia e allo stato d`animo di tutti i personaggi, siano essi protagonisti o comprimari. Nella sua postfazione, Nicola Manuppelli ci descrive un altro pensiero di Doig: “Se c`è qualcosa che desidero che i miei lettori, da complici sensuali di questa cerimonia del leggere e dello scrivere, si portino via dalle mie pagine, è l`idea che gli scrittori di un certo livello possano ambientare il proprio lavoro in un luogo specifico e al tempo stesso continuare a parlare di quel paesaggio più vasto che è la vita.” In questo caso ci è riuscito benissimo descrivendo la vita reale della gente comune e inserendola alla perfezione in un paesaggio reale come quello del Montana, magnifico ed esagerato. Sicuramente Doig è da annoverare tra i grandi della letteratura americana.

 

Il bar delle grandi speranze

J.R. Moehringer

02/10/2021 | Piemme

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Traduzione di Annalisa Carena – Gran bella storia di formazione e riscatto. Racconto avvincente della lotta di un ragazzo per diventare uomo. Figlio unico di madre singola, J.R. cresce ascoltando alla radio la voce del padre, un dj di New York che ha preso il volo prima che lui dicesse la sua prima parola, e trova le figure maschili di riferimento nel bar del quartiere situato a pochi passi da casa sua. Il Dickens che poi diventa il Publicans è un pub di Manhasset, sobborgo sulla costa di Long Island, nello stato di New York, ed è qui che il protagonista diventa adulto a suon di birre, gin tonic e scotch. Con uno stile fluido e diretto, pulito e senza fronzoli l`autore ci accompagna nella sua crescita ripercorrendo quarant`anni di storia degli Stati Uniti, dal Vietnam all`11 settembre, in un mondo fatto di gente semplice con problemi di alcol, di donne, di lavoro, di soldi ma con il senso dell`amicizia e dei valori giusti della vita posti sempre in primo piano. Moehringer ha vinto il premio Pulitzer nel 2000 per un eccezionale ritratto di un`isolata comunità fluviale in Alabama ed ha collaborato alla stesura di Open, l`autobiografia del tennista Andre Agassi.

 

Farfalla nera

Emilio Martini

07/09/2021 | Corbaccio

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Secondo capitolo delle avventure del vicequestore aggiunto Berté in quel di Lungariva, paesino sul Tigullio in cui è stato trasferito da Milano per motivi disciplinari. Il nostro protagonista, dalla lunga coda di capelli e dalle origini calabresi, “fiuta” gli indizi e usa la scrittura di racconti come terapia antistress. In questo caso è alle prese con la morte di una professoressa sessantenne preside di una liceo privato di Genova. La donna appartenente ad una famiglia benestante e conosciuta, fa parte di un ambiente borghese fatto di apparenze, giocatori di golf, ingegneri benestanti, una società di ricchi e/o arricchiti abituati a possedere tutto e a soddisfare qualsiasi capriccio che mal si addice a Gigi Berté. Oltre alle difficoltà del caso Berté si trova a dover affrontare le complicazioni dovute al suo invaghirsi della Marzia, la proprietaria della pensione Aurora dove alloggia. La Marzia, che sembra ricambiare le sue simpatie, è però sposata con un comandante di lungo corso che ha fatto ritorno a casa. Romanzo molto godibile dove la trama gialla è ben congegnata e con una carrellata di archetipi propri della provincia.

 

Intrigo bretone (omicidio a Pont-Aven)

Jean-Luc Bannalec

01/09/2021 | Beat Edizioni

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Traduzione di Giulia Cervo – Giallo ben costruito, dal sapore classico e dal ritmo blando e ben cadenzato con protagonista il commissario Dupin che ricalca la tradizione dei commissari di Polizia francesi “vecchia maniera”. La trama si svolge a Pont Aven, paesino del sud della Bretagna diventato famoso per aver ospitato a fine `800 Paul Gauguin e una piccola comunità di pittori impressionisti. Proprio nell`albergo che ospitava il grande artista viene ritrovato morto, in circostanze misteriose, il vecchio proprietario. Il commissario Dupin viene chiamato a risolvere il caso che si fa più drammatico ed intricato quando viene ritrovato un secondo cadavere. Jean-Luc Bannalec (pseudonimo di Jörg Bong, scrittore e direttore editoriale tedesco) mette al centro della storia la Bretagna con la sua geografia, la sua storia, le sue tradizioni culinarie e il suo clima. Il romanzo diventa quindi un viaggio all`interno della cultura di quella terra scoprendo paesaggi suggestivi e affascinanti e portando a conoscere lo stile di vita, la mentalità, le passioni e i lati oscuri di una popolazione molto orgogliosa delle proprie origini.

 

La formula del professore

Yoko Ogawa

23/08/2021 | Il Saggiatore

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Traduzione di Mimma De Petra – Il professore è un genio della matematica che, a seguito di un incidente occorsogli nel 1975, resetta la sua memoria ogni 80 minuti. I ricordi indelebili sono solo quelli di prima dell`incidente. Ovviamente ha bisogno di qualcuno che si prenda cura di lui durante la giornata, ma non è facile trovare la persona adatta. Al decimo tentativo si presenta a casa sua una donna timida e intelligente, una madre, single per scelta che finalmente riesce ad instaurare col professore un rapporto di fiducia e di amicizia. Libro delicatissimo, storia di incontri e cambiamenti, di amicizia e affetto, permeata da un profondo senso di quiete. “Così come nessuno sa spiegare perchè le stelle siano belle, è altrettanto difficile esprimere in che cosa consiste la bellezza della matematica.” Uscito in Giappone nel 2003, ha ricevuto l`anno successivo il premio della Società dei matematici, per aver rivelato ai lettori la bellezza di questa disciplina. Paul Auster lo ha definito un romanzo “profondamente originale, infinitamente affascinante, e commovente in ogni sua parte”.

 

La spiaggia degli affogati

Domingo Villar

16/08/2021 | Ponte alle Grazie

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Traduzione di Simone Cattaneo – Ritorna l`ispettore Leo Caldas che avevamo conosciuto ne “L`ultimo traghetto” e ritorna la Galizia di Villar. A dire il vero questo romanzo è precedente (2009), ma tant`è. Sulla spiaggia di Panxon, a sud di Vigo viene ritrovato il cadavere di un marinaio, il Biondo. Apparentemente sembra un suicidio ma a Caldas le cose non tornano e quindi, insieme al suo assistente aragonese Estevez, inizia ad indagare con la calma e la metodicità che lo contraddistinguono. Ed ecco affiorare misteri legati ad un passato naufragio che aveva visto coinvolto il Biondo. In una Galizia coprotagonista con il suo sole bruciante e le sue nebbie, con le sue piogge improvvise, i suoi marinai taciturni, i bar e le osterie e, soprattutto, l`oceano, l`ispettore Caldas alla fine trova il bandolo della matassa. Trama ben costruita e senza cedimenti di sorta, ottimo ritmo narrativo, personaggi ben delineati e funzionali all`intreccio. Noir avvincente e solido scritto da un narratore di grande talento.

 

Julie

Don Robertson

09/08/2021 | Nutrimenti

 

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Un`altra splendida prova del fatto che Don Robertson è stato uno dei più grandi scrittori americani del secolo scorso. Questo Julie, inedito sino al 2019, quando viene pubblicato per la prima volta a livello mondiale dalla benemerita Nutrimenti, è tradotto splendidamente da Nicola Manuppelli che si è prefissato di riuscire a portare ai lettori italiani tutti i lavori di Robertson. Attraverso gli occhi di Julie, un`aspirante pianista, Robertson racconta un pezzo di storia americana partendo dal 1938 e arrivando al 1974, passando attraverso la seconda guerra mondiale, la guerra di Corea e quella del Vietnam, l`assassinio di Kennedy, la rivoluzione sessuale e il `68. Julie Sutton è un personaggio che compare in molti lavori di Robertson, così come molti altri presenti in questo memoir e ci racconta di un padre alcolizzato e una madre mangiatrice di uomini, del suo breve e doloroso rapporto con Morris Bird III (che sarà protagonista de “Il più grande spettacolo del mondo”) e della sua vita in generale fatta di solitudine e amarezze. Robertson in questo romanzo riesce ad assumere uno sguardo femminile con sorprendente facilità e utilizza la sua straordinaria capacità di scrittura per portare il lettore a riflettere, sorridere e piangere. Gioiellino letterario.

 

I signori del mistero (Antologia di racconti polizieschi)

Autori Vari

02/08/2021 | UNI Editori Riuniti

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Jorge Luis Borges e Adolfo Bioy Casares hanno messo insieme questa bellissima antologia di racconti polizieschi di narratori classici, insigni giallisti e alcuni dei maggiori scrittori del Novecento. Sono raccolti racconti di W.W. Collins, G.K. Chesterton, H, Cleaver, W. Irish, E. Queen, E. Phillpotts, G. Greene, J. Dickson Carr, M. Innes, H. Bustos Domecq, H. Kemelman, W. Faulkner, S. Ocampo, A.L. Perez Zelaschi, M. Peyrou. Fortemente consigliato a chi ama questo genere letterario. Ci sono delle vere e proprie chicche.

 

La ragazza inglese

Daniel Silva

26/07/2021 | Neri Pozza

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Le avventure di Gabriel Allon, restauratore di opere d`arte nonché agente segreto del Mossad creato da Silva sono sempre disegnate magistralmente. La suspense si mescola alla perfezione a raggiri politici ed economici e tutti i personaggi sono sempre caratterizzati benissimo sia a livello psicologico che sentimentale. Qui la trama prende il via dal rapimento di una bella ragazza in Corsica. La ragazza ben presto si scopre essere membro del gabinetto del Primo Ministro britannico nonché sua amante. Lo stesso Primo Ministro assolda Allon che per ritrovare la ragazza, insieme al suo aiutante Keller spazierà tra Corsica, Marsiglia, Provenza, Regno Unito e Russia per risolvere il problema. Spy story dal potere ipnotico che cattura il lettore dalla prima all`ultima pagina.

 

AIR (La storia di Michael Jordan)

David Halberstam

20/07/2021 | Magazzini Salani

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A mio parere imprescindibile per chi ama il basket ma lettura interessante anche per chi vuole solo conoscere il personaggio Michael Jordan e il mondo che gli gravitava intorno. Halberstam, deceduto nel 2007, è stato un noto storico e reporter nonché vincitore del Premio Pulitzer nel 1964 quando fu inviato in Vietnam. In questo lavoro racconta in modo dettagliato e profondo la carriera di Jordan dagli anni del liceo sino all`ultima partita giocata con i Chicago Bulls il 14 giugno 1998. Si vede crescere Jordan sia come giocatore che come personaggio sino a diventare un`icona. Questo libro racconta con passione una grande, e probabilmente irripetibile, storia di sport e spiega, attraverso lo sport, i cambiamenti avvenuti nel basket e nella società americana.

 

Kane e Abel (La miglior vendetta)

Jeffrey Archer

12/07/2021 | HarperCollins

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Traduzione di Seba Pezzani – Due ragazzi nati in angoli opposti del mondo con due vite completamente differenti, una vissuta nell`agio e votata al raggiungimento di ambiziosi e prestigiosi traguardi con un rigido padre morto prematuramente e tragicamente come riferimento, l`altra segnata dalla povertà, dal dolore, dalla guerra, da un tenace desiderio di sopravvivenza e di rivalsa. I due hanno in comune solo l`età e un grande fiuto per gli affari e nel corso del `900 cresceranno e troveranno la propria strada. Il ricco diventerà presidente di una grande banca internazionale e il povero immigrato diventerà proprietario di una grande catena di alberghi. Le loro strade ad un certo punto si incrociano e una serie di malintesi li porterà ad essere nemici votati alla distruzione l`uno dell`altro con sempre sullo sfondo il mito del “Sogno Americano”. Per descrivere le loro vite e la loro lotta Archer dipinge un mirabile affresco del mondo che cambia nel corso di un intero secolo denso di eventi facendo vivere al lettore l`atmosfera di tutta un`epoca e lo spirito di uomini tenaci, resistenti e capaci. Archer si dimostra una volta di più maestro di questo genere letterario.

 

L`uomo al balcone

Maj Sjowall & Per Wahloo

08/07/2021 | Sellerio

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Traduzione di Renato Zatti – Terza inchiesta per il capo della polizia di Stoccolma Martin Beck scritta nel 1967 e quindi all`origine del noir scandinavo. Beck si trova a dover ricercare un serial killer che adesca bambine nei parchi della città. Classico giallo “procedurale” dove gli investigatori seguono stancamente ma anche tenacemente le tracce che il lavoro porge loro: il lavoro di strada, i testimoni fortuiti e distratti, gli ambienti che riescono a circoscrivere. Scrittura pregevole e scorrevole che mette in luce, una volta di più la solitudine e il mancato inserimento nella società dei criminali disegnati dalla coppia Sjowall e Wahloo. Assassini per cui si finisce per provare pena, quasi come per le vittime.

 

Brighton

Michael Harvey

05/07/2021 | Nutrimenti

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Bel thriller e al contempo una bella storia sulla forza dell`amicizia e sui valori dei legami, sorretta da un valido intreccio. La trama si svolge a Brighton, violento sobborgo di Boston, in due tempi. Il primo nel 1975 dove Kevin e Bob, amici inseparabili, si trovano coinvolti in un caso di omicidio e Bob convince Kevin a fuggire dal sobborgo alla ricerca di una vita migliore. Il secondo, nel 2002, trova Kevin ormai affermato giornalista del Globe, in odore di Premio Pulitzer, tornare a Brighton per svolgere un`inchiesta su un caso di omicidio. A questo punto si ritrova travolto dal suo passato ed i vecchi scheletri riemergono: la famiglia disastrata, gli amici, la droga, e la disperazione di un quartiere senza futuro.

 

Bestie

Magnus Mills

30/06/2021 | Guanda

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Traduzione di Massimo Bocchiola - Dalla quarta di copertina: “Uno strano trio di pericolosi quanto innocenti manovali si aggira per la Scozia. Si tratta di una coppia di litigiosi operai, che rivelano un qualche guizzo d`ingegno solo quando si tratta di infilarsi nel pub più vicino a bere fiumi di birra, e del loro improbabile caposquadra, più serio nelle intenzioni ma risucchiato, suo malgrado, nella bestialità dei compagni. La loro capacità di combinare guai è impeccabile: chiamati a recintare un terreno da pascolo, durante i lavori uccidono accidentalmente il loro committente e ne fanno sparire il cadavere. E questa è solo la prima di una serie di situazioni tra il grottesco e il surreale di cui i tre saranno protagonisti.” Bellissimo romanzo d`esordio di Mills, pubblicato da Guanda nel 1999, scritto in modo semplice ma perfetto, inquietante e spassoso, intriso del classico humour nero britannico.

 

Facile preda

John D. MacDonald

07/06/2021 | Mattioli 1885

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Traduzione di Nicola Manuppelli – Scritto nel 1958 e portato a noi dalla benemerita Mattioli 1885 in questo inizio del 2021. MacDonald è un maestro del noir e dell`hard boiled americano. E` portato ad esempio da autori come Jeffery Deaver, John R. Lansdale e Stephen King. Jerry Jamison è stufo del suo noioso lavoro, del suocero suo datore di lavoro, del suo matrimonio che sta andando a rotoli e quando il vecchio commilitone Vince Biskay suona alla sua porta e gli propone un modo per fare soldi facili e poter quindi dare un calcio a tutto ciò che lo sta opprimendo, Jerry ha pochi tentennamenti prima di saltare il fosso e lanciarsi in una storia che lascerà dietro di sé solo una scia di morte e distruzione. Una scrittura che cattura il lettore come una droga e che lo porta a scoprire che “chiunque potrebbe essere vittima della chiamata del Male.” (cit. John R. Lansdale).

 

 

 

 

Crum

Lee Maynard

01/06/2021 | Barney Edizioni

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Traduzione di Nicola Manuppelli- Libro maledetto che è costato a Maynard la definizione di Bad Boy del West Virginia per il suo linguaggio scurrile e le scene di sesso esplicito e messo al bando in molte librerie americane. Crum esiste davvero. E` il luogo di nascita dello stesso Maynard, al confine tra West Virginia e Kentucky. “Durante la mia giovinezza laggiù, la popolazione di Crum, West Virginia, vantava 219 esseri umani, due subumani, un paio di pattuglie di cani di vario tipo, almeno un gatto – per quanto mi risulti – un mulo ritardato e il mito sempre vivo di Crash Corrigan. All`inizio non esistevano puttane, ma in seguito ebbi modo di conoscere una ragazza che lo divenne.” Questo è l`incipit con cui il protagonista Jesse Stone inizia la sua storia. Jesse non sa dove vuole andare, ma sa che comunque vuole andarsene da quel posto e da quella gente, per cercare qualcosa di più grande. Con una scrittura secca, spietata, molto spesso volgare Maynard fa passare al lettore un anno di vita in questo rozzo posto visto con gli occhi di un gruppo di adolescenti. Romanzo luminoso ed epico con molto Mark Twain e Salinger. Una nota di demerito per l`edizione cartacea di Barney per i molteplici e irritanti refusi. Sono sicuro che Mattioli 1885 che nel 2018 è uscita con una nuova edizione dal titolo “Lontano da Crum” non abbia gli stessi problemi.

 

I ragazzi della Nickel

Colson Whitehead

24/05/2021 | Mondadori

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Traduzione di Silvia Pareschi - Vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa del 2020 (lo aveva già vinto nel 2017 con “La ferrovia sotterranea”). Di Whitehead hanno detto che è il Narratore d`America che scavando nel passato porta i lettori in un presente difficile. Nulla di più vero. E qui parla della Nickel Academy, una fabbrica degli orrori, un riformatorio e penitenziario giovanile ispirato alla Arthur G. Dozier School for Boys di Marianna, Florida, reale istituto di correzione per soli maschi chiuso nel 2011 e luogo di abusi e violenze scoperti solo anni più tardi. Whitehead in poco più di 200 pagine, utilizzando una scrittura piana ma sferzante getta in faccia al lettore il sentimento di odio verso l`altro, il diverso, il nero, riportandolo alle sue radici. Razzismo, discriminazione, diversità, onorabilità, rettitudine, rispettabilità, riscatto, seconde possibilità, in questo libro sono incluse tutte.

 

Il più grande spettacolo del mondo

Don Robertson

17/05/2021 | Nutrimenti

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Traduzione di Nicola Manuppelli - Primo capitolo della trilogia di Morris Bird III ambientato a Cleveland, Ohio tra il 1943 e il 1944. Morris Bird III è un ragazzino di nove anni che decide di marinare la gita scolastica pomeridiana per andare a trovare un ex compagno di scuola che ha traslocato dall`altra parte della città, lasciandolo solo ed annoiato e ad interrogarsi sull`amore e l`amicizia, sull`onore e il coraggio con l`unica compagnia di una sorellina minore portata al piagnisteo. Don Robertson scrive un altro grande romanzo portando il lettore ad accompagnare Morris Bird III nel suo viaggio, affrontato alla ricerca della risposta ai suoi interrogativi e per dimostrare a se stesso ed agli altri di essere all`altezza di figure come il presidente Roosevelt o il generale Grant. Come scrive il suo bravissimo traduttore Nicola Manuppelli, Robertson è un artista di affreschi e le suo opere, una partitura meravigliosa. Romanzo fresco e scorrevole, scritto con gli occhi di un bambino, che ci riporta un po` allo Huckleberry Finn di Mark Twain o al Giovane Holden di Salinger e a un`America da respirare a pieni polmoni.

 

 

 

Squali al tempo dei salvatori

Kawai Strong Washbum

10/05/2021 | edizioni e/o

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Traduzione di Martina Testa - Romanzo d`esordio ambientato nelle splendide isole Hawaii. Saga della famiglia Flores. Augie e Malia nel buio della notte nella valle di Waipi`o hanno concepito il loro primogenito Nainoa mentre gli antichi spiriti delle Hawaii erano in marcia con le loro fiaccole. Nainoa è avvolto da un`aurea magica e inspiegabile. Cade in mare e viene salvato da un branco di squali, guarisce miracolosamente ferite di vario tipo e malati terminali e diventa di grande aiuto a sorreggere l`economia disastrata della famiglia. Ma tutto ciò pesa sulle spalle dello stesso Nainoa e dei suoi due fratelli, Dean e la piccola Kaui che vivono sempre più all`ombra del fratello e si trovano costretti a migrare sul continente per cercare di realizzare le loro aspirazioni. Racconto sincero, denso e struggente di dinamiche familiari e fraterne, ricco di magia, avventure, incontri, dolore e di amore profondo.

 

Quaranta frustate meno una

Elmore Leonard

03/05/2021 | Einaudi

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Traduzione di Stefano Massaron - Storia western e di una improbabile amicizia ambientata nei primi del Novecento nel carcere di Yuma dove si trovano reclusi per omicidio Raymond San Carlos, apache della tribù dei Chiricahua e l`ex soldato di colore Harold Jackson. Il razzismo ovviamente la fa da padrone ed i due si ritrovano ad essere i più odiati e maltrattati tra tutti i detenuti. Per sopravvivere cementano tra loro, poco per volta, un`amicizia che potrebbe portarli ad una specie di redenzione. Elmore Leonard scrive un gran bel romanzo utilizzando una scrittura lineare, scarna e feroce facendo del dialogo un`arte nella quale i suoi personaggi si “sentono parlare”. Non per nulla parlando della scrittura disse “Se suona come qualcosa di scritto, lo riscrivo.” Romanzo appassionante, divertente, ricco di colpi di scena e con un`ambientazione straordinaria.

 

Ross Poldark

Winston Graham

26/04/2021 | Sonzogno

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Primo volume di una saga composta da dodici romanzi (sino ad oggi in Italia ne sono stati pubblicati 9 da Sonzogno). Qui Ross Poldark torna in Cornovaglia dopo aver combattuto per l`esercito inglese nella Rivoluzione americana. Come scrisse il Corriere della Sera “Ross Poldark è uno dei grandi eroi della letteratura; un gentiluomo ma anche un ribelle, con un profondo senso della giustizia sociale e dell`etica, ma senza essere un moralizzatore. Un grande personaggio romantico.” Scritto con uno stile asciutto e con un sapiente equilibrio tra eventi e pause, tra dialoghi e descrizioni, è ambientato in Cornovaglia tra il 1783 e il 1820. Lettura dinamica e coinvolgente che mischia azione e amore con personaggi i cui caratteri sono costruiti con grande profondità.

 

Flora

Alessandro Robecchi

19/04/2021 | Sellerio

 

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Nuova fatica di Robecchi che ci riporta nel mondo di Carlo Monterossi e in quello della Grande Tivù Commerciale. Flora De Pisis, la regina della tivù del dolore, Nostra Madonna delle Lacrime, la principessa del cinismo, viene rapita in una Milano resa insopportabile dal gran caldo del mese di luglio. I rapitori, un uomo e una donna, fanno una strana richiesta; oltre a dieci milioni di euro vogliono avere la disponibilità di una diretta televisiva di un`ora esatta la sera del 24 luglio. Nessuno sa che cosa vorranno trasmettere i presunti “terroristi” e la tensione cresce sempre più. Il Paese si agita, dai media impazziti al mondo della politica tutti si arrovellano il cervello per capire. Monterossi e la sua squadra di investigatori, Oscar Falcone, Agatina Cirielli e Bianca Ballesi si mettono al lavoro per capire se si tratta di un vero sequestro o di una trovata pubblicitaria. In questo ottavo capitolo delle avventure di Monterossi, Robecchi con la sua pungente ironia e il suo cinismo aggiunge alle canzoni di Dylan, che accompagnano sempre in sottofondo le sue pagine, le poesie del surrealista francese Robert Desnos (1900-1945) e ci dipinge un quadro molto efficace e crudele di un paese sempre più stordito dalla Grande Fabbrica della Merda.

 

Motel life

Willy Vlautin

12/04/2021 | Jimenez Edizioni

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Romanzo d`esordio di Vlautin e pubblicato nel 2020 da Jimenez. Dalla postfazione dello stesso Vlautin : “Motel life è più di ogni altra cosa un romanzo sulla nostalgia di casa. Sia per i luoghi sia per le idee. I Flannigan, i due fratelli che non litigano mai, sono il regalo che mi sono fatto per scrivere il libro. A questo proposito, il romanzo è un sogno a occhi aperti, un sogno triste, ma che comunque mi ha portato grande conforto e sollievo.” E la scrittura di Vlautin porta proprio conforto. Ha una grande capacità di descrivere storie tragiche senza usare toni concitati. La sua scrittura lineare, senza inutili orpelli, riesce ad essere evocativa e i dialoghi creano un quadro nitido di vita ai margini della società e i suoi personaggi, nonostante siano gli sconfitti, gli umiliati e gli offesi, conservano un animo infantile e gentile, e sono permeati di speranza.

 

Il sentiero del West

A.B. Guthrie

06/04/2021 | Mattioli 1885

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Sequel de “Il grande Cielo”, Premio Pulitzer 1950 e abilmente tradotto da Nicola Manuppelli. Ambientato nel 1846, celebra senza alcuna retorica lo spirito pionieristico della frontiera americana e descrive il viaggio, lungo e pericoloso, di una piccola carovana dal Missouri all`Oregon. Romanzo che evoca una terra, un mito e un tempo oramai lontanissimo. Guthrie con una prosa asciutta, a volte nostalgica, rende omaggio alla grandezza delle terre selvagge occidentali, alla loro splendida natura e alla loro gente straordinaria.

 

 

Ironweed

William Kennedy

29/03/2021 | Minimum Fax

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Premio Pulitzer 1984 e ultimo capitolo della Trilogia di Albany. Storia di perdenti che ti fanno sanguinare il cuore con la loro umanità e la loro dignità. Saul Bellow, mentore e “sponsor” di Kennedy, ha definito, a ragione, i personaggi di Ironweed “di una straordinaria intensità umana”. Francis Phelan è un` anima perduta, vive di stenti con altri vagabondi, soprattutto con l`amante Helen. Francis è stato una grande promessa del football oltre che un marito realizzato. Ma i sensi di colpa per l`omicidio involontario di un crumiro ucciso con un sasso durante uno sciopero e soprattutto per quello del figlioletto nato da tredici giorni e scivolatogli accidentalmente a terra durante il cambio del pannolino lo spingono a lasciare la famiglia e a diventare un vagabondo alcolizzato. Helen a sua volta ha una grande sensibilità. Lei è stata maltrattata dalla sua famiglia perbene, tradita dal suo primo amore e tradita anche dalla sua passione, la musica, che le aveva dato l`illusione di diventare una stella. Romanzo di straziante intensità che si muove tra disperazione e speranza e scritto con una prosa a tratti sublime, penetrante, realista e struggente.

 

La stagione del fango

Antonio Fusco

22/03/2021 | Giunti

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Nuovo capitolo delle avventure del commissario Casabona, il sesto. Questa volta è lui stesso il centro delle attenzioni dei colleghi di Valdenza e della Criminalpol di Firenze. E` accusato di omicidio da un pentito di camorra e deve cercare il modo di difendersi da tutte queste calunnie. Oltretutto sta passando un brutto periodo anche dal punto della vita privata in quanto si è separato da poco dalla moglie. Quindi da caposquadra si trova tutto ad un tratto solo, scheggia impazzita e braccata. Fusco, funzionario della Polizia di Stato e criminologo forense,  costruisce come sempre una trama molto realistica e coinvolgente con personaggi veri e sinceri. La sua scrittura è sempre molto lineare e piacevole. Casabona è un amico sempre gradito con cui passare qualche ora.

 

 

 

Questo fu un uomo

Jeffrey Archer

15/03/2021 | HarperCollins

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Settimo e ultimo capitolo della Saga dei Clifton. Tutti i personaggi, costruiti magistralmente, mi mancheranno, mi ci ero affezionato. Si è partiti dal periodo della Prima Guerra Mondiale e si finisce nel periodo di Margaret Thatcher e della caduta del Muro di Berlino, nei primi `90. Archer attraverso di loro ha saputo raccontare e descrivere in modo mirabile la storia del Regno Unito con una trama che va dall`appassionata storia d`amore, alla scalata sociale, dal valore dentro e fuori i campi di battaglia, alla rivalsa personale contro le avversità della vita. In tutti e sette i capitoli la costruzione storica è impeccabile, la tensione è vibrante e i colpi di scena ben disegnati. La consiglio vivamente.

I capitoli precedenti:

  • Solo il tempo lo dirà

  • I peccati del padre

  • Un segreto ben custodito

  • Attento a quel che desideri

  • Più della spada

  • Quando sarà il momento

 

 

Il cielo e` dei violenti

Flannery O.Connor

08/03/2021 | Minimum Fax

 

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Secondo e ultimo romanzo della grande scrittrice di Savannah, in Georgia, pubblicato per la prima volta nel 1960 e ora riedito da Minimum Fax con la traduzione di Gaja Cenciarelli. Una storia cupissima, senza alcun riscatto, scritta con stile ironico e implacabile. La O`Connor affonda anima e corpo in quel sublime e corrosivo impasto fatto di famiglia, razza e religione dell`America del Sud. Questo è il succo del romanzo il cui titolo è preso da un passo del Vangelo di Matteo. Francis Marion Tarwater vive dall`età di quattro anni con il prozio Mason, un vecchio esaltato e fanatico religioso che vive come un eremita in una radura in mezzo ai boschi e si crede investito da Dio nella missione di profeta. Mason aveva rapito Francis quando questi era accudito dallo zio Ryber, maestro di provincia, per farne un gran profeta. Alla morte del vecchio, Francis oramai quattordicenne, torna a casa dello zio Ryber con una missione da compiere: deve battezzare ad ogni costo suo figlio Bishop, che a detta del prozio è nato ritardato per “grazia divina”. La storia procede lungo il contrasto tra fede e ragione, due fanatismi rappresentati alla perfezione dal vecchio Tearwater e dal maestro Ryber. Personaggi estremi e aberranti destinati ad una non salvezza o a trovare la libertà in atti di violenza inaudita.

 

Quando le montagne cantano

Nguyen Phan Que Mai

01/03/2021 | Editrice Nord

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Meravigliosa saga di una famiglia nord vietnamita che si dipana lungo tutto il Novecento, in un Paese segnato da guerre e carestie, dittature e rivoluzioni. Una storia indimenticabile di coraggio e speranza. Romanzo profondo e commovente. Ci porta a conoscere una realtà che avevamo solo sfiorato attraverso i resoconti, molte volte solo di parte, di una guerra tremenda che era troppo lontana da noi. L`autrice, giornalista e poetessa nata nel 1973 in Vietnam, intreccia con una grazia sapiente e una scrittura a volte epica la linea temporale di quattro generazioni della famiglia Tran, a partire dagli anni `30, passando dalla riforma agraria comunista degli anni `50 e dai bombardamenti americani di Hanoi dei primi `70, per arrivare ai giorni nostri. Romanzo da leggere assolutamente senza se e senza ma e che ci mostra la realtà delle cose sussurrandoci una storia sotto l`ombra di un albero di bang.

 

Montana 1948

Larry Watson

22/02/2021 | Mattioli 1885

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Questa benemerita casa editrice fa un altro immenso servizio portandoci a conoscere questo grande scrittore nato nel North Dakota. Prima sua opera ad essere tradotta in Italia, Montana 1948 è la storia di un ragazzo di dodici anni che, una volta diventato adulto racconta in prima persona un evento avvenuto nell`immaginaria contea di Mercer, in Montana, all`indomani della seconda Guerra Mondiale, e che è stato in grado di cambiare lo scorrere della sua vita e di tutta la sua famiglia. E` lo scontro tra due fratelli, uno è il padre del giovane Wesley, sceriffo del paese, e l`altro è lo zio Frank, eroe di guerra, stimato dottore, affascinante e forse colpevole di aver abusato di giovani indiane. E` il racconto dello scontro tra lealtà e dovere, tra fedeltà e giustizia. La scrittura elegante e scarna fa di questo meditato ed intenso romanzo americano dell`Ovest un piccolo capolavoro.

 

L`ultima canzone del Naviglio

Luca Crovi

15/02/2021 | Rizzoli

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Luca Crovi gioca sapientemente con la Milano degli anni Venti, con la Milano del Commissario De Vincenzi creato dalla penna di Augusto De Angelis, con la Milano dell`inaugurazione dell`Autodromo di Monza, con la Milano di Arturo Toscanini che si rifiuta di suonare gli inni al Re e al Duce, con la Milano delle squadracce fasciste che fanno della malvagità e dell`intimidazione il loro essere, con la Milano della ligéra, con la Milano del Generale Inverno, con la Milano della copertura dei Navigli. Tanti capitoli che diventano tanti singoli racconti che pennellano ad arte, nel bene e nel male, il tempo che fu. Romanzo gradevolissimo, ironico e melanconico, che racconta in modo appassionante una Milano che non c`è più.

 

L`assassino dei bordelli

David Fulmer

08/02/2021 | Sonzogno

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New Orleans primi anni del `900, 1907 per la precisione. Valentin St. Cyr, un creolo con sangue italiano, ex poliziotto, lavora per il boss del quartiere di Storyville dove si vive di oppio, whisky e case chiuse, riti magici e tavoli da poker. Una mano misteriosa inizia una catena di omicidi di prostitute lasciando sempre una rosa nera vicino ai corpi. Valentin inizia ad indagare. Ma la storia noir è solo una scusa che Fulmer trova sapientemente per disegnarne una che si riveste di tanti suoni, sapori e odori, ma che soprattutto diventa una storia di musica, jazz, ragtime, blues, suoni che in quel periodo storico sono incomprensibili per i bianchi. La musica del diavolo nasce grazie ai musicisti neri che con cornette, trombe, clarinetti, tromboni, bassi-tuba e sommando la ritmica dei tamburi creano una forma musicale nuova e antica allo stesso tempo. Fulmer utilizza anche personaggi realmente esistiti come King Buddy Bolden e Jelly Roll Morton per accompagnare nella trama Valentin e gli altri molteplici personaggi tutti disegnati con grande maestria.

 

Le colline ricordano

James Still

01/02/2021 | Mattioli 1885

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Raccolta di 30 racconti, uno più bello dell`altro, scritti da un cantore senza eguali dell` America rurale della zona della Rust Belt, quella zona del Kentucky fatta di miniere di carbone, di povertà estrema, di piccoli paesi disseminati tra i monti Appalachi. Spesso si ritrovano personaggi che sono stati protagonisti nei romanzi di James Still, in ogni caso minatori, contadini, furfanti che vivono con fatica e dignità, che affrontano la povertà, la fame, la morte, come se fossero normali dettagli dell`esistenza. Con una scrittura limpida, precisa e profonda Still riesce a dare a tutti loro una dignità estrema e a descrivere in modo sublime l`altra protagonista dei suoi racconti, la natura di quella terra che determina la vita o la morte, un luogo da cui dipendere piegandosi necessariamente alle sue regole superiori per poter sopravvivere. “Prendemmo su per il crinale, camminando tra cespugli d`edera, e uscendo, in cima, in una chiazza di chiaro di luna. Tutt`intorno all`orizzonte, le colline stendevano la spina dorsale fin dove arrivavano a guardare gli occhi. In basso, le insenature del torrente erano illuminate a giorno, senza un velo di nebbia.”

 

Oregon Hill

Howard Owen

25/01/2021 | NN Editore

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Scritto nel 2012, insignito nell`anno successivo dell`Hammett Prize e pubblicato da NN Editore a fine 2020, questo è il primo romanzo di una serie con protagonista il reporter Willie Black. Oregon Hill è un quartiere di Richmond in Virginia; un microcosmo di razzismo, corruzione e menzogne che si tiene in piedi grazie ad un sistema di valori e regole che valgono solo li. Li è nato Willie Black, giornalista vecchio stampo, sangue afroamericano nelle vene, cinquantenne con tre matrimoni sbagliati alle spalle e una figlia. Willie è stato retrocesso alla cronaca nera nel giornale cittadino dopo aver seguito per molto tempo quella politica. Quindi quando viene scoperto un cadavere di una ragazza decapitata, nelle acque del South Anna, Willie inizia a seguire le indagini. Non è convinto che la polizia abbia arrestato il vero colpevole e intraprende una crociata nel suo quartiere di nascita, alla ricerca della verità. Willie Black è un perfetto anti-detective noir, un po` impacciato, un po` ingenuo con un particolare amore verso il bere e il fumo e soprattutto non ha nulla da perdere. Oregon Hill è più di una crime story. E` un noir che fa della sua geografia un elemento narrativo di primo piano. Owen è molto attento a mappare i confini e gli anfratti della città attraversandone le zone residenziali ed i bassifondi ed è preciso e minuzioso nel sottolineare le differenze di classe dei vari protagonisti. Romanzo trascinante. Dalla quarta di copertina: “Questo libro è per chi osserva i cerchi espandersi all`infinito nell`acqua, per chi fa le cose a modo suo come canta Frank Sinatra, per chi ha visto un sorriso allargarsi come l`alba in un paesaggio buio, e per chi ha combattuto contro la paura, accettando di perdersi un un labirinto per trovare la verità.”

 

Ultima notte a Manhattan

Don Winslow

18/01/2021 | Einaudi

 

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Manhattan è la vera protagonista di questo lavoro di Winslow del 1996 e pubblicato da Einaudi ad inizio di questo 2021. Manhattan con i suoi parchi, i suoi ristoranti, i suoi bar, i suoi teatri, i suoi luoghi di perdizione e i suoi locali di musica jazz. Ed è il jazz la musica che accompagna il lettore in sottofondo mentre si addentra in questa storia che si svolge in pochi giorni, dalla vigilia di Natale del 1958 alla sera dell`ultimo dell`anno. Walter Withers ha lavorato a lungo per la Cia in Europa e adesso è un investigatore privato in una grande agenzia di sicurezza. La sua strada si interseca con quella del giovane senatore Joe Keneally, che mira alla presidenza, e con quella di sua moglie, la ricca ed affascinante Madeleine Keneally, quando Walter viene incaricato di assicurarsi della sicurezza della probabile futura First Lady durante un party al Plaza. Sembra normale routine ma Walter non ha fatto i conti con le libidini sessuali del senatore, con la FBI di J. Edgar Hoover e con i suoi vecchi datori di lavoro. “Un detective privato, un politico troppo ambizioso, una donna bellissima. E un omicidio che è solo un tassello di un disegno più vasto, un complotto ordito da chi sa di potere tutto.” “Mezzogiorno della vigilia di Natale sulla Quinta Strada. Walter camminava nel cuore del giorno nel cuore della città nel cuore del mondo. La metropoli imperiale nel miglior giorno dell`anno. In mezzo a tutto questo, Walter pedinava felicemente Michael Howard, Felicemente, perchè era contento di essere fuori e non alla scrivania. Felicemente, perchè era mezzogiorno della vigilia di Natale sulla Quinta Strada e Walter non avrebbe desiderato essere in nessun altro posto al mondo. Felicemente, perchè seguire qualcuno su un marciapiede affollato è una forma d`arte.” Don Winslow sugli scudi, sempre.

 

Nozze sul delta

Eudora Welty

11/01/2021 | Minimum Fax

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La Welty è maestra nel coniugare la psicologia dei suoi personaggi con il grande affresco sociale del South America e questo suo secondo romanzo uscito originalmente nel 1946 ne è un validissimo esempio. La terra piatta, ricoperta da piantagioni di cotone e la foce del Mississippi con le sue pigre anse e il bayou sono l`ambientazione di questa storia che racconta della famiglia dei proprietari terrieri Fairchild e dei preparativi per le nozze della figlia diciassettenne Dabney con Troy, il sovraintendente delle terre con il doppio dei suoi anni e con una provenienza e posizione sociale inferiore. Siamo nel settembre 1923, tre giorni prima e tre giorni dopo le nozze , senza mai muoversi dall`immensa tenuta, durante i quali la Welty descrive in modo sublime la supremazia emotiva delle donne e il loro governo sulla casa e sulla vita in generale, la mitizzazione degli uomini, indolenti e imperscrutabili, il ruolo subalterno dei servi neri. Ogni oggetto su cui si posa lo sguardo viene raccontato con una partecipazione intima che rende di conseguenza ogni storia importante. Un grande affresco di vita e famiglia dipinto con una scrittura “southerness” dove si inseguono e si scontrano voci, pensieri e turbamenti e su cui sembra incombere costantemente un senso di minaccia e di salvezza. Una voce e uno stile propri di quella regione degli Stati Uniti, una terra da “condannare, perdonare e di cui si prova nostalgia.”

 

Questo è il blues

Mezz Mezzrow (con Bernard Wolfe)

04/01/2021 | Red Star Press

 

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Dalla prefazione di Filippo Petrocelli: “...il jazz è autentica musica di classe, colonna sonora delle sofferenze degli oppressi fin dai suoi esordi. Un grido di libertà che sgorga dai campi di cotone del sud degli Stati Uniti sul finire dell`Ottocento, un ritmo nato per dare sollievo al lavoro spacca-schiena degli schiavi afro-americani. Agli albori della storia, jazz e blues – oggi generi musicali ben distinti – si confondono come gemelli eterozigoti: intonano nenie di sofferenza e malinconia, raccontano di storie drammatiche e di amori struggenti, diventando espressioni pulsanti della cultura e dell`orgoglio black.“ Milton “Mezz” Mezzrow, ebreo, figlio di immigrati dell`Europa dell`Est, è un giovane sbandato per le vie di Chicago mentre il Novecento inizia a divorare il mondo. E, soprattutto, è bianco. Innamorato della cultura dei neri d`America inizia a suonarne la musica, diventa clarinettista ed entra, primo bianco in assoluto, nelle varie band di neri. Vive l`apice di quella musica che si registra tra gli anni Venti e Trenta, quando lo stile dell`origine di New Orleans cede il passo dapprima allo stile di Chicago e poi allo swing. La vita di Mezzrow raccontata da lui stesso è uno tra i migliori strumenti che si possano avere per comprendere la straordinaria avventura del blues e del jazz, all`interno di una cornice fatta di miseria, cultura di strada, malfattori, prostitute, impresari senza scrupoli e l`infinita e varia umanità che ha contribuito a costruire l`America. Da non perdere.

 

L`ultimo serpente

A.B. Guthrie

31/12/2020 | Mattioli 1885

Autore di grandissimi romanzi e premio Pulitzer per il “Sentiero del West”, Guthrie qui ci porta nel Montana viaggiando nella storia americana tramite tredici brevi racconti. Storie dell`ovest, di cacciatori e saloon, di indiani e cowboy, di uomini e donne di frontiera da gustare lentamente attraverso la loro rudezza e, in alcuni casi, spassosa ironia. Racconti brevi ma intensi, ricchi di fascino soprattutto per chi vorrebbe indossare degli stivali di pelle e cavalcare senza sella, per chi si immagina nascosto dentro una tana di castoro mentre scappa dagli indiani. Dalla quarta di copertina: “Non sono mai stata nell`ovest prima,” disse. “E`...” Fece un ampio gesto rassegnato mentre con la mano si sforzava inutilmente di trovare la parola giusta. “E` tutto così?” A est le colline nude, scure come la pelle di una pantera, risalivano fino a trasformarsi in lunghi altipiani che si perdevano a vista d`occhio. A ovest la catena principale delle Montagne Rocciose si stagliava in lontananza, blu e viola, con le sue pietre e i pini sempreverdi.

 

Tatuaggio

Manuel Vazquez Montalban

28/12/2020 | Feltrinelli

In questo primo poliziesco della serie dell`investigatore Pepe Carvalho, scritto nel 1976, Montalban ci presenta il suo protagonista un po` rude, un po` cinico, un po` scontroso ma anche un amante del buon vivere, della buona tavola e delle belle donne. La storia in se vede il nostro detective ingaggiato per scoprire l`identità di un cadavere senza volto ripescato in mare. L`indagine lo porta a spostarsi da Barcellona all`Olanda e nel suo scorrere si viene a capire sempre un po` di più della personalità di Pepe. La scrittura è scorrevole anche se ogni tanto diventa eccessivamente ridondante di similitudini. Pepe è sicuramente un personaggio da approfondire nelle storie successive.

 

Nato per uccidere

Gustav Hasford

26/12/2020 | Bompiani

 

Scritto nel 1979 ci riporta nel 1968, prima in un campo di addestramento selvaggio dei marines nella Carolina del Sud e poi sul campo in Vietnam a Hué e a Khe Sanh. Romanzo semi-autobiografico (Hasford ha effettivamente prestato servizio militare tra i marines in Vietnam come corrispondente di guerra) che ha collezionato pochissime vendite sino a quando non è stato preso come fonte di ispirazione da Stanley Kubrick per il suo “Full Metal Jack” del 1987. Il titolo originale The Short-Timers significa “soldato il cui tempo (di ferma) è breve, cioè il soldato di leva. Libro duro e spietato come quella guerra. Gli orrori, le stragi, l`odore del napalm sono ripresi in diretta e il lettore viene coinvolto come sentisse anch`egli il peso dei mitra, le urla dei feriti e i rumori della giungla. Uno dei più violenti manifesti antimilitaristi mai scritti dove oltre alla follia insensata della guerra in sé si punta il dito contro le leggi arcaiche dell`ambiente militare e la brutale rozzezza dei rapporti di forza tra le persone. “Il Vietnam, mi sa tanto, è quel che abbiamo avuto in sorte al posto di un`allegra gioventù” (Michael Herr, autore di Dispacci, Rizzoli).

 

Nelle terre di nessuno

Chris Offutt

22/12/2020 | Minimum Fax

 

Splendida raccolta di 9 racconti ambientati in un Kentucky abbandonato ed estrema periferia del “grande paese”. Offutt racconta senza sconti la brutalità della vita in un’America dimenticata, dove sembra non esserci mai fine al peggio, e dove un’umanità spezzata conduce esistenze ridotte alla mera vita, senza speranza di vero cambiamento, ma non per questo prive di amore, di sofferenza e di rari barlumi di redenzione.

 

Basket & Zen - Sacred Hoops

Phil Jackson

17/12/2020 | Pagine di Sport

 Dalla quarta di copertina: “E` uno sguardo interiore alla saggezza più alta del lavoro di squadra del leggendario Phil Jackson... la filosofia del basket consapevole e la sua ricerca di tutta una vita per portare l`illuminazione nel mondo competitivo dello sport professionistico.” Una leggenda che allena una delle squadre di basket più forti mai esistite, i Chicago Bulls di Michael Jordan, Scottie Pippen e altri campioni portandoli ad agire con mente lucida, non pensando ma solo facendo, a rispettare il nemico e ad essere aggressivi senza rabbia o violenza, a vivere il momento e a rimanere calmi e concentrati in mezzo al caos. Imprescindibile per chi ama il basket, ma non solo.

 

Paradise Falls - L`Inferno

Don Robertson

14/12/2020 | Nutrimenti

Seconda parte (ancora più voluminosa della prima) del grande romanzo storico scritto da Robertson. Qui si va dal 1876 alla notte di capodanno tra il 1899 e il nuovo secolo. Si continua a raccontare la storia di Paradise Falls, cittadina del Midwest, che “ticchetta e sussurra, ed è una puttana, è un santo, è tutto.” Si racconta la storia dei suoi innumerevoli abitanti, di uomini e donne e delle loro vite, dei loro sogni, dei loro amori, delle paure, delle passioni e delle loro ambizioni. Ma tutto questo è una scusa per raccontare la storia degli Stati Uniti, delle divisioni del Partito Repubblicano e i tormenti di quello democratico e di un popolo che, piaccia o meno, è diventato simbolo di una civiltà. Grande romanzo epico scritto da un grandissimo della letteratura americana. Fatevi i muscoli alle braccia e prendete in mano questi due mastodontici volumi, ne vale veramente la pena.

 

Io sarò qualcuno

Willy Vlautin

28/11/2020 | Jimenez Edizioni

Vlautin con la sua scrittura semplice, lineare ma mai banale o sopra le righe, cattura il lettore e pagina dopo pagina lo porta, afferrandolo quasi in un crescendo rossiniano, a seguire la voglia di affermazione di Horace Hopper alias Hector Hidalgo. Horace, o Hector che dir si voglia, è un giovane con sangue indiano che, abbandonato dalla madre, è stato accolto dalla famiglia Reese in un ranch in una cittadina sperduta del Nevada, dove fa il lavorante e aiuta a seguire le pecore e gli altri animali. Ma Horace vuole diventare Hector, vuole affermarsi nel mondo del pugilato e per farlo abbandona tutto ciò che ha, il ranch, l`amore dei Reese, la sua musica preferita, il metal e si dirige verso la grande città dove nei suoi sogni avrà l`opportunità di diventare un grande campione. Ma per riuscire nel suo intento deve combattere contro due nemici insidiosi, la solitudine e, soprattutto, se stesso e le proprie insicurezze. Storia magnifica, epica e lancinante. Vlautin oltre ad essere un gran musicista (Richmond Fontaine, Delines) è anche un grande romanziere.

 

Notti del Sud

Barry Gifford

25/11/2020 | Jimenez Edizioni

 

Questa meravigliosa casa editrice riunisce, dietro volontà dello stesso autore, i tre romanzi “Gente di notte”, “Alzati e cammina” e “Baby-Cat Face” usciti in Italia nella prima metà degli anni `90. Storie che dire aspre e violente è dire poco. Brutalità e tenerezza, peccato e redenzione, cinismo e ingenuità si susseguono in modo incalzante e sono rappresentati con una dissacrante e originalissima ironia. I dialoghi dei protagonisti, che parlano e straparlano, sono spiazzanti e spassosi. New Orleans e i suoi dintorni sono il palcoscenico con sullo sfondo gran musica trasmessa da radio o juckbox. Come dice David Lynch sulla quarta di copertina “Barry Gifford è un fottuto, irresistibile autore. La sua scrittura è pura, minimale. I suoi personaggi non sono gente destinata a diventare medico o avvocato, ma sono furbi, e vivono in una sorta di cultura sotterranea. E` un mondo libero e selvaggio, intrepido, ma con una profonda comprensione della vita.” Un`opera straordinaria che travolge e spiazza il lettore in tutte le sue pagine.

 

Il metodo del Coccodrillo

Maurizio de Giovanni

18/11/2020 | Einaudi

Qui nasce la figura dell`ispettore Giuseppe Lojacono e di alcuni personaggi che daranno vita alla saga dei “Bastardi di Pizzofalcone”. Non avendo seguito la serie televisiva non sono stato influenzato nel mio giudizio da alcuna interferenza esterna. Questo romanzo è un classico noir italiano dalla scrittura scorrevole e trama interessante che rapiscono il lettore sin dalle primissime pagine. In una Napoli cupa e distratta i personaggi sono ben caratterizzati anche se ancora non ben delineati. Quello di Lojacono, per esempio, anche se ben tratteggiato lascia immaginare che ci sia ancora molto altro da scoprire sulla sua persona, così come per quello del sostituto procuratore Laura Piras. Un altro commissario tormentato nell`animo, un`altra saga poliziesca che però, sulla base del risultato ottenuto dal primo capitolo, vale la pena seguire.

 

Gun love

Jennifer Clement

10/11/2020 | Bompiani

Mia madre era una tazza di zucchero. Potevi prenderla in prestito quando volevi.” Questo l`incipit di una storia che ti scava nel profondo e che non può essere presa alla leggera o definita con parole semplicistiche. Un campo di roulotte e una Mercury del `94 sono il luogo e la casa dove Pearl cresce per quattordici anni. E` stata portata li da sua madre Margot che scappava dalla sua ricca famiglia poco dopo averla partorita all`età di 17 anni. Un piccolo mondo pieno di personaggi diversi e dove si vive alla giornata, fatto di povertà, di dolore, di illegalità ma, nel contempo, pieno di rapporti umani. Quando il campo diventa uno snodo per la vendita di armi illegali l`apparente pace che regnava nel mondo di Pearl viene spezzata, stravolgendo la sua vita. La Clement costruisce questo suo lavoro crudo, a volte feroce e ferale, dove i bambini devono crescere troppo velocemente e gli adulti rifuggono le loro responsabilità attingendo al repertorio biblico e a quello musicale passando dal blues al country, da Bob Dylan a Johnny Cash.

 

Il caravan

Jennifer Pashley

05/11/2020 | Carbonio Editore

Thriller on the road, duro e inquietante. Siamo nel sud-est degli Stati Uniti, tra caravan park, motel, cimiteri, stazioni di servizio, parcheggi di megastore aperti h24 e due donne, Rayelle e Khaki, forse due cugine o qualche cosa di più, sono alla deriva, ferite nell`animo da una vita disastrata. Separate ad un certo punto della loro vita, percorrono due strade parallele cercando, in modi completamente diversi, un rifugio sicuro dove approdare. Con una prosa dura ed esplicita la Pashley ci conduce in una doppia narrazione. Dal punto di vista di Rayelle vediamo i concetti di maternità e di famiglia che si fanno strada in lei mentre insieme ad un giornalista investigativo, incontrato per caso in un bar, viaggia in un caravan trainato da una Gran Torino alla ricerca di ragazze scomparse. Per Khaki invece il concetto di famiglia non esiste più. Lei percorre quelle strade alla ricerca di donne vulnerabili e vittime di abusi. E con misericordia si “prende cura di loro”, prima le ama e le cura, poi le uccide. Un romanzo tutto femminile, dove gli uomini sono solo sullo sfondo e dove Bruce Springsteen è un punto di riferimento tale da essere richiamato nella dedica che l`autrice fa all`inizio riportando un verso di Born to Run.

 

Mio fratello Ernest Hemingway (Un ritratto di famiglia)

Marcelline Sanford Hemingway

02/11/2020 | Mind Edizioni

Pubblicato nel 1962, questo libro di memorie familiari evoca le tappe della famiglia Hemingway dagli anni dell`infanzia di Ernest sino al suicidio del padre avvenuto nel 1928. Marcelline, sorella maggiore di Ernie, ci apre delicatamente la porta della sua casa di famiglia in Oak Park vicino a Chicago e ci fa vedere Papa sulle ginocchia di nonno “Abba” Hall mentre questi gli racconta storie di animali oppure mentre è impegnato a suonare il violoncello o a leggere avidamente L`isola del tesoro di Stevenson. Ci fa entrare in quella casa e condivide le passioni e la rettitudine dei suoi genitori Clarence Hemingway e Grace Hall e della sua famiglia tutta. Ci porta nel cottage di Wallon Lake e ci mostra Ernest mentre pesca o fa il bagno. Andiamo al liceo con loro e vediamo Ernest partire in piroscafo alla volta dell`Italia per dare il suo contributo nella Grande Guerra. Ci racconta, tramite alcune lettere il ferimento sul fronte del Piave e la tormentata guarigione di suo fratello. Ci invita sulla grande scalinata della stazione ferroviaria di Chicago per attendere il ritorno di Ernest dalla guerra e ci accompagna sino a quando lui si allontana dalla famiglia per intraprendere quella vita che tanto e tanti ha appassionato, piena di avventure e, soprattutto, grandi opere letterarie che abbiamo amato e continuiamo a rileggere. Per chi ha amato Papa questo gioiellino è un must anche se si è letto tutto il possibile su di lui. Il libro è anche impreziosito da una bellissima postfazione del giornalista e scrittore Guido Mattioni.

 

L`ultimo traghetto

Domingo Villar

22/10/2020 | Ponte alle Grazie

Splendida scoperta questo terzo romanzo dello scrittore spagnolo. In un paesaggio della costa galiziana descritto mirabilmente una ragazza, Monica Andrade, scompare. Monica è la figlia di un famoso cardiochirurgo con cui tutta la città, comprese le istituzioni, sembra essere in debito. Nessuno sa comunque molto della vita di Monica al di là della sua attività di insegnante di ceramica alla Scuola di arti e mestieri L`ispettore Leo Caldas viene incaricato delle indagini. L`abile investigatore, coadiuvato dalla sua squadra, inizierà a cercare ogni minima traccia, a valutare ogni singolo indizio con pazienza e meticolosità. Un giallo dove tutto procede senza quella frenesia tipica di tanti thriller ma con tanta pacatezza che però non allontana il lettore, anzi lo afferra sempre più e lo porta a seguire l`indagine con maggior attenzione seguendo tutti i piccoli indizi che vengono disseminati nella trama e che creano, con grande maestria, più vie investigative. Villar con la sua scrittura fatta di dialoghi profondi penetra nell`anima dei suoi personaggi che diventano ingranaggi nel preciso meccanismo del giallo. Un libro che, come dichiara lo scrittore nei suoi ringraziamenti, è un omaggio a chi insegna, a chi fa le cose adagio e a chi ama il mare.

 

Dall'archivio Libri

J. M. Coetzee Vergogna

Einaudi, 2003, € 9,80 Narrativa Straniera

di Simona

Gianni Biondillo L`incanto delle sirene

Guanda, 2015 Narrativa Italiana

di Corrado Ori Tanzi

Michael Zadoorian Beautiful Music

Marcos Y Marcos Narrativa Straniera

di Eliana Barlocco

Julian Barnes Il rumore del tempo

Einaudi, 2016 Narrativa Straniera

di Eliana Barlocco

Christiane F. Noi, i ragazzi dello zoo di berlino

1989 (Editore Rizzoli)

di Antonella

Michael Hornburg Le ceneri degli angeli

Bompiani, 1995, £ 20000

di Andrea Balestri

Rocco Tanica Scritti scelti male

2008 Bompiani - Grandi asSaggi (Pgg. 187) Narrativa

di Alfredo Del Curatolo

Nick hornby Shakespare Scriveva Per Soldi

Guanda, 2009 Romanzo

di Arianna Marsico

Max Marmiroli Un Sax Nato Per Correre - Il racconto di un`epopea musicale

Arcana Editrice - 350 pagine Biografie

di Aldo Pedron

Jonathan Coe La casa del sonno

Feltrinelli, 1998, £ 25000

di Simona

Georges Simenon Il fondo della bottiglia

Adelphi, 2018 Narrativa Straniera

di Corrado Ori Tanzi

Luis Sepúlveda STORIA DI UN GATTO E DEL TOPO CHE DIVENTO’ SUO AMICO

Guanda, 2012 Letteratura Straniera

di Elena Bertoni

Paula Hawkins La ragazza del treno

Piemme, 2015 Narrativa Straniera

di Corrado Ori Tanzi

Stefano Lorefice Budapest swing lovers

Edizioni Clandestine - € 7,00

di Nadia Bufferi

Thomas Mann Doctor faustus

Mondadori, 1996, € 8,26

di Simona

Franco Fabbri L’ascolto tabÚ

IL SAGGIATORE 2005 Musica

di Simone Broglia

Piero Colaprico Il fantasma del ponte di ferro

Rizzoli, 2018 Narrativa Italiana

di Corrado Ori Tanzi

Vinicio Capossela Non si muore tutte le mattine

I Narratori/Feltrinelli - € 16.00

di Francesco Ongaro

Andrea Camilleri Il re di girgenti

Sellerio, 2001, € 11,37

di Simona