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Stephen Amidon

Il capitale umano

Stephen Amidon


Mondadori, 2014

di Corrado Ori Tanzi
La fonte originaria dell’ultimo omonimo film di Paolo Virzì. Se vi è piaciuto, se ne avete apprezzato i meccanismi di quel groviglio che chiamiamo umane relazioni, se siete rimasti agghiacciati nello scoprire alla fine il significato del titolo e non avete letto il libro di Stephen Amidon, per 10 euro potete tornare sul luogo della storia.

Leggermente spostata oltre Oceano, le sue belle ore di viaggio in aereo e tanto di fuso orario. La Brianza velenosa (e vabbè ormai è un topos scontato l’aggettivazione battistiana) diventa il Connecticut, il mondo dell’alta finanza e quello della piccola transazione immobiliare cambiano solo la lingua e la moneta, e l’universo giovanile ci dice quanto siamo davvero globalizzati.

Uscito negli States nel 2004 (e indicato da Jonathan Yardley, firma del Washington Post, uno dei migliori romanzi di quell’anno) e in Italia una prima volta l’anno successivo, Il Capitale Umano è una storia da (ri)leggere compiutamente anche in questa seconda parte del 2014, a dieci anni dall’uscita in lingua originale ma, a ben considerare il simple twist of fate che in questa decade il mondo ha affrontato, a zero ore di reale differenza dal suo esordio.

Se oggi è diventata una moda in letteratura la narrazione che agglomera la moltiplicazione dei punti di vista (anche se non tutti sono James Barlow e non tutti riescono a ri-scrivere quel capolavoro che fu Torno Presto), la tecnica di Amidon, che alla narrazione a più voci aggiunge un tempo del racconto a fisarmonica tra presente e passato, non risulta affatto intaccata e quel microcosmo (poi mica tanto micro) affettivamente disastrato, emozionalmente stuprato e socialmente continua a brillare con i suoi abbaglianti che accecano e poi in un modo o nell’altro uccidono.

Il libro non chiude col finale “buono” del film di Virzì. Amidon ha deciso di non potere salvare il salvabile. Qualcuno dei protagonisti della storia è certo meno peggio di altri. Ma non sono questi tempi di redenzione. O di speranza.

PS: La nuova edizione del romanzo, uscita in contemporanea col film di Virzì, prevede una sovracoperta che richiama appunto alla sue versione cinematografica.

 

Stephen Amidon, Il Capitale Umano, Mondadori, pagg. 415 euro 10

 

Corrado Ori Tanzi - lo trovate anche su:

http://8thofmay.wordpress.com