Neil Mccormick

Neil Mccormick Killing Bono


Rizzoli BUR 2013 Narrativa Straniera | Romanzo | musica

24/03/2014 di Elena Bertoni
Non fatevi trarre in inganno dal titolo: questo non è l’ennesimo libro su Bono e soci. Certo gli U2 sono presenti nel libro, soprattutto all’inizio, ma non sono i protagonisti del libro.

Il protagonista è Neil McCormick, oggi critico musicale del “Daily Telegraph”,  che da adolescente aveva un unico grande sogno: diventare una rockstar. Nato in Inghilterra, si trasferisce con i genitori, due sorelle ed un fratello, prima in Scozia e poi in Irlanda, dove inizia a frequentare il liceo Mount Temple a Dublino.

Deciso a sfondare nel mondo del rock, anzi convinto che sarà il primo con la sua band a suonare sulla luna, Neil fonda la sua prima punk-rock band, Frankie Corpse and the Undertakers. Contemporaneamente a Neil però, altri quattro ragazzi della MountTemple fondano un complesso, i Feedback, in cui per un brevissimo periodo suona anche Ivan, il fratello di Neil.

 I quattro ragazzi si chiamano Larry, Adam, David e Paul. Paul, che è un compagno di classe di Stella, la sorella di Neil, è decisamente un tipo molto particolare, dotato di grande carisma, capace di affascinare chiunque gli stia intorno. E’ religioso fino a rasentare il misticismo e si impegna in lunghissime discussioni con Neil che invece si dichiara ateo e esistenzialista, ma i due diventano ugualmente grandi amici.

I due gruppi musicali si esibiscono per la prima volta nella palestra di MountTemple nel 1977 ma si capisce subito che Paul e il suo gruppo, che ora si chiama The Hype, hanno una marcia in più. Le carriere musicali proseguono parallele per un po’, le due  band si esibiscono in scantinati, palestre, pub, locali notturni, ma ad un certo punto la carriera di Paul, che ora ha preso il nickname di Bono, e dei membri del gruppo che ha cambiato ancora nome e ora si chiama U2, prende la direzione che tutti conosciamo.

 Per Neil ed il fratello Ivan inizia così un’ odissea lungo più di 13 anni nel mondo del rock’n’roll, fatta di promesse, speranze, occasioni mancate, incontri sbagliati, sfortuna, prese in giro. I due McCormick si trasferiscono a Londra, vivono un periodo di grande frenesia, condito da sesso droga e rock’n’roll, vengono corteggiati dalle maggiori etichette discografiche, da avvocati e produttori che si occupano dello show biz con la promessa di contratti favolosi e successo planetario, ma all’ultimo momento succede sempre qualcosa per cui  non riescono mai ad incidere nemmeno un disco.

Cambiano spesso look, componenti e nomi alla loro band, l’ultimo è Shook up! ma il risultato non cambia. Neil non vuole arrendersi è convinto che prima o poi riuscirà a sfondare, ma agli inizi degli anni ‘90  ritorna a fare il giornalista, cosa che aveva già fatto a 17 anni per la rivista musicale irlandese Hot Press. Molto bravo nella scrittura, lavora per GQ e poi approda definitivamente al Daily Telegraph. Nel 2003 inizia a scrivere questo libro, il cui titolo gli viene suggerito da Bono stesso, con cui è sempre rimasto in ottimi rapporti, che sostiene che i due sono opposti cosmici e che Neil ha assorbito tutta la sua sfortuna “Se vuoi riprenderti la tua vita devi uccidermi”.

Il libro, da cui è stato tratto anche un film, è uscito nel 2004 mentre la traduzione italiana, completata da una postfazione alla seconda edizione, è stata pubblicata lo scorso anno.  E’ un lavoro  veramente bello, divertente, ironico sempre interessante, non si smetterebbe mai di leggerlo. McCormick tocca diversi temi , dalla fortuna alla religione, al music biz senza diventare mai noioso o pedante, racconta alcuni episodi in maniera esilarante e svela anche alcuni particolari inediti su Bono e Co e su oscuri personaggi che gravitano attorno al mondo dello show biz.

Se avete mai sognato di diventare una rock star o se siete fan degli U2 o anche solo del periodo musicale degli anni ’80, dovete leggere questo libro.