Mikael Niemi / Arto Paasilinna

Mikael Niemi / Arto Paasilinna Musica rock da Vittula / Le dieci donne del cavaliere


Iperborea Letteratura Straniera | Romanzo

24/06/2013 di Eliana Barlocco


Tutti i Sud del Mondo, guardano al Nord con ammirazione. Al Nord tutto ci appare più bello: c'è lavoro, c'è libertà, c'è uguaglianza, si vive meglio ecc., ecc. .... Appunto da lì arrivano questi due libri non più recenti, ma attualissimi, che ci restituiscono un'immagine del Nord non così lontana dal Sud.

Il primo: Musica rock da Vittula, di Mikael Niemi, ci porta all'estremo Nord della Svezia, nella regione di Tornedalen. Territorio di confine tra Finlandia e Svezia. Un lembo di terra sconosciuta ai più e soprattutto in bilico tra due mondi : “non eravamo nessuno. I nostri genitori non erano nessuno. I nostri antenati avevano avuto un ruolo meno che nullo nella storia svedese....avevamo l'accento finlandese senza essere finlandesi, avevamo l'accento svedese senza essere svedesi. Non eravamo niente.

In questo mondo, senza identità, si racconta il nostro protagonista. Anch'egli in bilico tra la fanciullezza e l'adolescenza; circondato da un struttura sociale con regole ben precise, rituali a cui sottostare, pestaggi e gare di sbronze. In questa realtà gli viene in soccorso la scoperta della musica rock. 

Boris Grebenshikov (leader degli Aquarium) una volta disse: “il rock è stato la mia religione nel senso pieno del termine. Il rock è stato qualcosa che mi ha aiutato a capire cos'è la vita, qual è il mio posto nella vita; mi ha dato le chiavi di tutte le porte. Il rock mi ha dato quella sicurezza in me stesso che mi ha fatto capire che ciò che faccio è giusto...”, e così Matti e Niila (gli eroi del libro)  'indossano' la Musica e con questa corazza affrontano la vita quotidiana e la società coi suoi crudeli giudizi fino alla soglia della maturità.

 

Di tutt'altro argomento tratta Le dieci donne del Cavaliere di Arto Paasilinna. Anche in questa prova letteraria Paasilinna non si smentisce. Ironico, graffiante, tratteggia caratteri umani con una acuta leggerezza.

La storia è quella di Rauno Rämekorpi - un uomo ricco e di potere - che, nel giorno dei festeggiamenti per il suo sessantesimo compleanno e per l'ottenuta nomina a Cavaliere del Lavoro, decide di omaggiare alcune sue amiche con dei regali e soprattutto con l'onore della sua presenza.

Aiutato da un fedele compagno ingaggiato per l'occasione, parte per questo viaggio alla ricerca della quasi perduta gioventù. Il campionario delle donne che incontra è vario e le avventure di Rauno alla fine ci lasciano una malinconica amarezza derivante dalla consapevole realtà. 

Nella mia edizione del libro sul retro compare il giudizio tratto da la Repubblica “Paasilinna racconta spassosissime storie inverosimili facendole sembrare vere”. Ora anche questo commento è 'spassosissimo', perché se siete soliti leggere i quotidiani, dopo la lettura del libro questa storia tanto inverosimile non vi apparirà. Scoprirete che Paasilinna è un acuto veggente e che poi questa grande differenza fra Nord, Sud, Est, Ovest non esiste; è solo una grande invenzione per creare delle barriere... del resto il mondo è rotondo o no?