Pedro Almodóvar

Drammatico

Pedro Almodóvar Julieta


2016 » RECENSIONE | Drammatico
Con Emma Suarèz, Adriana Ugarte, Daniel Grao, Inma Cuesta, Darío Grandinetti

13/06/2016 di Claudio Busato
Dopo la parentesi dissacratoria de “Gli amanti passeggeri”  (2013),  Pedro Almodóvar ritorna ad emozionare con una storia di donne, facendo leva sui sentimenti e stimolando i sensi con il suo stile, molto attento ai colori, alle inquadrature e alla musica, mettendo in luce la sua straordinaria sensibilità verso tutto ciò che è umano.

Almodóvar  mette la sua firma con l'inquadratura iniziale: un tessuto rosso che ricorda un sipario. L'inquadratura si apre e la storia inizia. Un'Odissea dei giorni nostri. Julieta, come Penelope, aspetta, mentre tesse la sua storia in un diario, che la figlia ritorni come Ulisse. Lei, giovane insegnante di lettere antiche, ne aveva illustrato  le peripezie agli studenti di un liceo.

La storia si dipana attraverso flashback e punti di svolta che la rendono intrigante. La gioventù, il senso di colpa, il cambiamento di Julieta ne fanno un ritratto a tutto tondo come solo Almodovar sa fare, soprattutto con le  figure femminili.

 Il film è semplice ed essenziale ma, come tutti i film di Almodovar è esteticamente perfetto. Il regista mette la sua firma anche alla fine con una canzone struggente mentre scorrono i titoli di coda ( "Si No Te Vas"  interpretata dalla straordinaria cantante costaricense/messicana  Chavela Vargas), ricordando “Gli abbracci spezzati”.