L´ultimo album di Vinicius Cantuaria dal titolo esplicativo ´Samba carioca´ è una godibile passeggiata estiva in riva al mare in cui i pensieri vanno altrove, liberi nel vento, all´orizzonte.
Prodotto da Arto Lindsay, Cantuaria ci offre un samba jazz raffinato, melodico, che non sfida i canoni classici della bossa nova ma anzi li ripropone con maestria e umiltà.
Originario dell´Amazzonia ma ormai di stanza a New York, nonostante la lontananza dalla sua terra di origine, Vinicius riesce a comunicare in ogni suo disco la ´saudade´, la soavità di una musica che non ha confini, grazie ad un ensemble impeccabile e a collaborazioni prestigiose tra cui Joao Donato, Bill Frisell e Brad Mehldau.
L´omaggio a Jobim con ´Inutil Paisagem´ non è del tutto riuscito ma, in compenso, il resto della tracklist vale il prezzo del biglietto.
Una voce, quella di Cantuaria, appuntita e soave, un sospiro d´amore verso un cantato sottile, flebile, soffuso e uno stile chitarristico di tutto rispetto, che deriva direttamente da quella batida inventata da Joao Gilberto. Apprezzatissimo in tutto il mondo, Cantuaria è assolutamente il futuro della bossa nova, un talento da seguire regolarmente che ha fatto tesoro delle numerose collaborazioni con artisti del calibro di Caetano Veloso e David Byrne.
´Samba carioca´ continua il discorso iniziato nel 1996 con ´Sol na cara´ ma si presenta più tradizionale nella struttura, a differenza delle ardite sperimentazioni dell´amico e collega Arto Lindsay. Non c´è spazio per il rumore ma solo per il suono, più delicato rispetto alle altre prove discografiche di Cantuaria, e la forza del disco non si esaurisce dopo pochi ascolti.
Un album che è un´ulteriore conferma della bravura del musicista brasiliano e che si può, senza margine di errore, piazzare ai primi posti delle uscite discografiche verde-oro del 2010. |
| TRACK
LIST: |
|
| > Praia grande
|
| > Berlin
|
| > Vagamente
|
| > Inutil paisagem
|
| > Julinha de botas
|
| > Fugiu
|
| > Orla
|
| > Conversa fiada
|
| > So ficou saudade |
|