Mazzei è un artista siciliano che pubblica il suo lavoro di esordio, distribuito dal prestigioso marchio Egea, alla non più adolescenziale età di 40 anni; potrà sembrare tardi ma Ugo capitalizza fino in fondo l´esperienza e realizza un lavoro pieno di colori, non facendo rimpiangere il tempo trascorso nell’attesa.
La struttura di fondo è quella di un’opera cantautorale molto vicina alla musica d’autore raffinata, accattivante ma sincera, gradevole ma non leziosa.
La base è leggera, a tratti da Sanremo, ma propone molte declinazioni su generi d’arte come il tango (´Al terzo binario´, ´Scambi di tango´, ´Brigida´), la musica latina (´L’Italia che se ne va´, ´Me a metà´), la canzone di autore italiana (´Lucciole sulla Salaria´, ´E intanto lei..´), la poesia in musica (´L’aurora di New York´, tratta da un tema di Garcia Lorca).
I testi sono quasi invariabilmente orientati a storie a due in cui l’altra metà del cielo è sfuggente, perduta, ambita, desiderata e comunque non presente; questo privato è vissuto su di uno sfondo sociale distante, astratto e per questo uguale sia che ci si trovi a Roma, a Londra o a New York (tutte città citate nel lavoro)
Lo spirito è quello di un poeta che vive in solitudine ma non in isolamento forzato; la sensazione è di una serena rassegnazione che a tratti assume toni benevolmente comici alla Jannacci (si ascolti la fantastica storia della Brigida che è frigida con la carne flaccida) per sublimarsi nella visione di un ´Aviatore´ beatamente lontano dal mondo.
La voce ricorda De Gregori, De André (meno surrealista), Conte (più divertito) e Concato (meno in falsetto).
Apprezzabilissima è anche l’attenzione ai contributi strumentali, specifici in ogni brano e generalmente presenti fin dall’incipit introduttivo (clarinetto indolente in ´Lucciole sulla Salaria´, violino in ´Buonanotte Milord´, basso in ´Scambi di tango´, sax in ´Me a metà´ e così via).
Il lavoro perde un po’ di verve negli ultimi tre brani, simili a se stessi quasi che l’autore avesse perso la spinta; succede spesso, peccato veniale sovente imposto dalla necessità di utilizzare appieno la durata di un CD.
Ma non importa; i maniaci dell’avanguardia e dell’impegno sociale storceranno il naso, quelli attenti alle moderne sfumature personali certamente no. |
| TRACK
LIST: |
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| > Lucciole sulla salaria
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| > L’italia che se ne va
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| > Buonanotte milord
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| > Al terzo binario
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| > Scambi di tango
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| > E intanto lei
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| > Brigida
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| > L’aviatore
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| > Me a metà
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| > Amore dell’ultima scena
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| > L’aurora di new york
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| > La suite delle mie notti andate via
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| > Quando parlo di lei
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| > L’unico amore |
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