folk rock d'autore
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==== BIOGRAFIA ====
Il progetto musicale Oloferne nasce dall'idea di proporre qualcosa che, in modo originale, riuscisse a riflettere e congiungere le varie influenze e le esperienze musicali dei singoli componenti. Troviamo quindi nella loro musica le melodie graffianti del Rock, del Grunge, le sonorit? tipiche della musica Medievale e del Folk Celtico, il tutto rivisitato basandosi sulla diversa sensibilit? e la tecnica di ogni componente della band, fino a raggiungere quello che era il fine prefissato della propria ricerca musicale. Il calore del pubblico dei pub, delle piazze e dei teatri non hanno fatto altro che accrescere la motivazione del gruppo, sempre pi? convinto a portare avanti il proprio progetto. Numerose sono state le esperienze professionali degli Oloferne, che vanno dalla collaborazione con gruppi di particolare rilievo internazionale (Aida Cooper & The Nitelife, e la "Gang" dei fratelli Severini), alla parte-cipazione in numerose trasmissioni radiofoniche sia in Italia che all'estero ( Spagna, Malta, San Marino ) . Nel settembre 2003 esce il videoclip di "Elfish Tree" firmato alla regia da Vito Rubino e apprezzato al M.E.I. di Faenza, e la collaborazione nata con la casa discografica EthnoWorld. Nel dicembre dello stesso anno un loro brano viene inserito nella compilation "Capodanno Celtico 2003" (Ed. Terzo Millennio/Self), in compagnia degli artisti pi? significativi del panorama folk nazionale ed internazionale. Nel marzo 2004 portano in scena il secondo spettacolo teatrale, sempre tra musica e poesia, dal titolo "Confessioni di un mangiatore d'aria". Vincitori regionale del concorso ?Piceno on the rock 2004?, il loro video viene trasmesso pi? volte dalle tv locali , come il loro nuovo singolo ?Colore ora c??? dalle maggiori radio del centro Italia e da Radio-Rai, in occasione della trasmissione Demo. Il tuor estivo 2004 degli Oloferne li ha portati ad esibirsi a Modena ( Festa Unit? ) , Mantova, Pisa, Pesaro, e alla Festa dell?Unit? di Bologna. La notte di Natale 2004 gli Oloferne hanno presentato il loro secondo disco intitolato ?Le parole del vento?, al quale hanno partecipato anche Gastone Pietrucci della Macina e Sandro Severini della Gang. Degli Oloferne ? stato scritto : ?Un flauto traverso ed un whistle inquieti e nervosi, ma anche dolci ed ammiccanti [ ]. Il violino leggero e virtuoso da un lato, ruvido e graffiante dall?faltro. La chitarra melodica e serpentina, le percussioni di un incalzante ritmo che inebria [ ]." Il Resto del Carlino - "La loro originalit? ? confermata anche nei testi, veri e propri flash emozionali [ ]" Il Garb? - "Uno spettacolo curato nei minimi dettagli, che ha confermato come il quintetto sia una realt? tra le pi? promettenti e valide del territorio regionale e non solo." Il Resto del Carlino - "uno dei gruppi di maggior spicco della scena musicale marchigiana" . Il Messaggero - "Sotto gli austeri merli ghibellini a coda di rondine, lo spettacolo si apre con la messa in scena della morte di Oloferne. Poi buio. E si riparte da qui con la musica, in un tripudio di corde pizzicate e testi da incorniciare" Il Resto del Carlino - "Il gruppo marchigiano propone un folk-rock raffinato nei testi e nelle sonorit?, a tratti coraggioso . [...] Oloferne , un gruppo che non ha paura a sperimentare e che cerca, con la propria personalissima impronta musicale, di cozzare contro la fruizione passiva della musica [...] Un lavoro profondo, certamente interessante nella sua creativa destrutturazione." Celtic World - Alessandro Piccioni, Giacomo Medici, Stefano Procaccini, Giuseppe Cardamone e Marco Medici, accompagnati sul palcoscenico da altri amici che condividono con loro poesie e sogni, hanno dato vita ad una performance coinvolgente e raffinata, apprezzata dal pubblico del teatro. Al magico violino di Giuseppe Cardamone, alle chitarre acustiche ed elettriche ?pizzicate? da Stefano Procaccini e Giacomo Medici, al flauto lieve di Alessandro Piccioni si sono inframezzate pagine di assoluta poesia di autori contempoaranei e non. Insomma, gli Oloferne si confermano ?band? intrigante ed innovativa, originale nel cercare percorsi impervi e misteriosi eppure stimolanti . Corriere Adriatico- Attualmente il gruppo, oltre alle numerose date live, si sta dedicando alla registrazione del nuovo album. PER CONTATTI: www.oloferne.it | info@oloferne.it | Infoline: (+39).339.4328676