Peter Hammill

Peter Hammill

Arriva a Chiari Peter Hammill


29/10/2017 - di Marcello Matranga
Torna in Italia Peter Hammill, leggendario cantante dei Van Der Graaf Generator, ed autore di una vasta discografia solista, che vede la pubblicazione del nuovo album From The Trees precedere di qualche giorno il suo ritorno sui palchi italiani.
Arriva a Chiari il 13 Novembre Peter Hammill, musicista cha ha fatto parte della golden age del Progressive Rock, avendo fondato i Van Der Graaf Generator insieme a Nicke Pearne (tastiere) e Chris Smith (batteria). Il nome della band prende spunto dal nome dell’inventore della macchina omonima creata per la produzione di energia. Nati nel 1967 i VDGG dopo l’esordio su Fontana Records con The Aerosol Grey Machine, che in partenza avrebbe dovuto essere d’esordio di Hammill come solista, la band passa alla Charisma Records di Tony-Stratton Smith che annovererà nel suo rooster nomi altisonanti come Rare Bird (impossibile non citare un pezzo come Symphaty), Genesis, Nice, Lindisfarne, Brand X, e i primi album solo di Peter Hammill e Peter Gabriel. Anche Le Orme pubblicaro la versione in inglese di Felona e Sorona nel 1973, con i testi proprio di Hammill.

I VDGG assurgono a gloria con un secondo disco, The Least We Can Do is Wave to Each Other, pubblicato nel 1970 già con una formazione cambiata rispetto agli esordi, e contenente pezzi classici della storia della band come Refugees, l’iniziale Darkness, Killer, conquistandosi i favori e le attenzioni di critica e pubblico. La trama musicale è già cambiata rispetto all’esordio. L’apporto di grandi musicisti come Guy Evans, David Jackson e Nic Potter muta il sound del gruppo spingendolo verso una struttura musicale più complessa con elementi che hanno chiari rimandi al Jazz, supportati da testi che accarezzano la necrofilia, facendosi decisamente ambiziosi ed intriganti, tanto da suscitare l’interesse di Robert Fripp che nel successivo H To He, Who Am The Only One, uscito nel Dicembre 1970, suonerà la chitarra nella lunga The Emperor in His War-Room. L’album mantiene alta l’attenzione attorno alla band che conquista sempre più fan in Italia ed in Inghilterra in particolare.

Il quarto disco consacra definitivamente i VDGG, ma ne segna anche la sostanziale fine. Pawn Hearts ha nel mirino la concezione di un album come Foxtrot dei Genesis, con lunga suite come A Plague Of a Lighthouse Keepers dove le partiture musicali si sviluppano in maniera molto complessa ed articolata. Ma il gruppo, forte solo della capacità compositiva affidata a Peter Hammill non regge, e da quel momento, siamo solo nel 1971, i VDGG hanno già esaurito la propria esplosiva fantasia, dando il là alla carriera solista di Peter, che proprio in quell’anno esordisce con Fool’s Mate, cui seguiranno una quarantina di dischi disseminati lungo un percorso fatto di alti e bassi, ma anche ricco di soddisfazioni discografiche, come con il notevole Nadir`s Big Chance (1974) considerato un album importante ed anticipatore del Punk in Inghilterra, tanto che Johnny Rotten (Sex Pistols), nel 1977 lo citò come una delle influenze fondamentali. O come quando Hammill ha ricevuto il Premio Tenco nel 2004 o la laurea ad honorem ricevuta lo scorso anno insieme a Greg Lake.

Il concerto di Hammill, che si esibirà da solo al pianoforte, sarà un viaggio attraverso la sua discografia solista con le immancabili Time Heals o Easy To Sleep Away, con la presumibile presentazione di qualche estratto del nuovissimo From The Trees in uscita il 3 Novembre. Il concerto di Chiari, così come le altre date italiane,cadranno a trent’anni esatti dall’esordio italiano di Hammill targato Barley Arts, il 7 Novembre 1987 nella Sala Garibaldi di Genova ed il giorno dopo al Conservatorio di Milano. Ricorda Claudio Trotta: «Peter Hammill è un gigante della storia della Popular Music e ha segnato momenti importanti della Barley fra i quali ricordo con particolare emozione il concerto al Conservatorio, parte della rassegna di Musica Contemporanea Musica nel Nostro Tempo, durante il quale si cimentò in un pezzo a cappella, senza ausilio di strumenti né microfono, ipnotizzando l’intera platea di 1500 persone presenti

Per maggiori info:
www.barleyarts.com
ADMR Chiari Brescia - Music Events
@ADMRChiariBrescia
www.sofasound.com