Umberto Tozzi

Umberto Tozzi

40 Anni che “TI AMO “ in Arena . Il nuovo disco live .


28/11/2017 - di Giuseppe Verrini
Nuovo disco, in uscita venerdi 1 dicembre, per il cantautore torinese , un doppio cd con dvd che e’ la testimonianza del grande evento sul palco dell’Arena di Verona.
Un concerto che lo ha emozionato “emozioni che fanno tornare ragazzi “ , divertito e reso felice,  confessando  “ Suono questo repertorio in maniera divertente dal vivo fondamentalmente perchè mi piace . Ha musicalità , sono dei brani che dal vivo hanno un grande impatto sonoro che è quello che più mi interessa proporre al pubblico “ e prosegue dicendo “ Il concerto dell’arena di Verona è stato un evento che per me ha avuto un grandissimo significato nella mia carriera ed è capitato in un momento della mia vita dove ho avuto una defaillance fisica inaspettata ( il concerto era stato spostato rispetto alla data iniziale del 18 settembre al 14 ottobre causa appendicite acuta dell’artista ) che fortunatamente ho superato in breve tempo . aver avuto l’opportunità di avere con me sul palco tutti i miei amici e quelli che hanno lavorato con me durante la mia carriera è stato qualcosa di incredibile ed è stato bello riuscire ad avere tutti . ringrazio infinitamente tutti per la loro disponibilità e per l’affetto che mi hanno dato con la loro presenza “.

Un evento  che Umberto Tozzi  considera “ importante come quello della Royal Albert Hall del 1988” e che  ha visto sul palco molti ospiti , ognuno scelto per il proprio ruolo nella lunga carriera artistica del cantautore , che lo ha visto duettare con Raf in Gente di mare , successo del duo ad Eurovision 1987 e in Self control ,  con Gianni Morandi ed Enrico Ruggeri in Si puo’ dare di più brano vincitore del Festival di  Sanremo nel 1987 , con Al Bano  nel suo primo grande successo Nel sole  e in una cover de La bambolina che fa no no , con Fausto Leali in Io camminerò brano tratto dal primo album di Umberto Tozzi (1976) che fu portata al successo  proprio da Fausto Leali , e in un omaggio a Lucio Dalla con Vita , con Marco Masini in T’innamorera , e ancora con Enrico Ruggeri in Dimentica dimentica che gli ha detto “ vengo solo se mi fai cantare Dimentica dimentica “ , ricordiamo lato b del 45 giri di Ti amo .  L’unico dispiacere è stato che Anastacia non ha potuto esserci per la nuova data del 14 ottobre .

E’ contento della responsabilità  di Claudio Baglioniartista competente” per il nuovo Festival di Sanremo dove si augura che si possa sentire “nuova musica” con  un migliore livello musicale e con giovani interessanti sul palco.

Anedotti  interessanti quelli legati al trofeo della vittoria di Sanremo del 1987 , che aveva visto solo al momento della consegna e poi mai più , che dopo avere stazionato per tanti anni nella casa di Gianni Morandi e poi in quella di Enrico Ruggeri , si trova oggi , finalmente , a casa sua con l’intenzione di tenerlo per molto tempo.  

Racconta di sé “ sono stato tanto tanto pigro . Ho lavorato poco nella mia vita a livello creativo “ , lascia aperto anche alla possibilità di nuovi duetti , dopo quello prestigioso con Anastacia in Ti amo , ma solo se si è creato un bel rapporto , proprio come quello che si è creato  con Anastacia che era andata a trovarlo anche in ospedale , con l’altro/a  artista precedentemente e a proporre  ancora altre canzoni di altri autori che a lui piacciono , come ha fatto in questo disco, solo chitarra e voce,  con The sound of silence di Simon and Garfunkel e con My Sharona , hit dei Knack  . 

In partenza anche un nuovo tour nel Febbraio del 2018  ( date e biglietti disponibili su www.ticketone www.concerto.net e www.umbertotozzi.com ) in Italia e in Europa con un nuovo spettacolo nei teatri storici d’Italia dove Umberto Tozzi si esibirà in  versione acustica  proponendo i suoi successi , alcune cover e due-tre nuove canzoni, non ancora registrate , che le presenterà al pubblico in anteprima .

Oltre al tour tra i progetti futuri confessa che, visto che nel 2019 saranno i 40 anni del grande hit “Gloria “ , che  “ Ho sempre pensato che Gloria potesse diventare un grande musical . Devo solo trovare un pazzo che lo finanzi “.

Da notare la presenza ,nel libretto del disco, di  alcune belle foto del grande fotografo di Mescalina Giovanni Daniotti .