27/05/2012 | di Gianni Zuretti
Per due giorni d’inizio estate, sabato 2 e domenica 3 giugno, Merate apre tutte le sue porte alla musica. Le ville storiche e le strade, gli edifici industriali, le case, i locali pubblici e le piazze diventano casse di risonanza delle espressioni musicali più diverse.
Merate, la città-cerniera tra la grande Milano e la dolce Brianza, risuonerà attorno all’idea di uno dei suoi figli più illustri. Marino Formenti, con l’appoggio del Comune e l’entusiastico concorso di un selezionato gruppo di musicisti che svolgono la loro professione in qualificati ensemble di ogni parte del mondo,ha immaginato un appuntamento unico.
Programma
Venerdì 1 giugno
MERATEGALA IN VILLA SUBAGLIO
Il Dr. Arturo Orsanigo ospita la serata, organizzata dal Soroptimist Club di Merate per la raccolta fondi devoluti direttamente all’Associazione Fabio Sassi
Onlus e sostenuta dalla Fondazione Gualtiero Marchesi
MUSICA NEL PARCO
prospettive di musica classica e contemporanea
Gabriella Molgora, clarinetto
Guglielmo Dandolo Marchesi, violino
Marino Formenti, pianoforte
SOLO
MUSICA NOTTURNA
Alberto Longhi, clarinetto
Sabato 2 giugno
Sala Civica di Viale Lombardia
17.00
"NON LASCIAMOLI SOLI" - LE CURE PALLIATIVE A DOMICILIO E IN HOSPICE
testimonianze degli Operatori e dei Volontari delle Equipes di Cura. Un’iniziativa dell'Associazione Fabio Sassi Onlus e del Dipartimento Interaziendale Fragilità della ASL/AO di Lecco
Area Cazzaniga
dalle19 alle 2 di notte
THE MUSIC PARTY
nonstop musicale culinaria e smodatamente eclettica
musica rock, cantautori, jazz, classica, contemporanea e world in
ANFITEATRO, GIARDINO SONORO, OASIS, DJ-SET
Luca Urbani Trio
Walter Beltrami - Looperville
Carlo Ravot e I Percussionisti Anonimi
Giuliano Mattioli
Marino Formenti
Alberto Longhi, Federico Porcelli
OASIS Installazioni di Davide Maggioni
DJ SET
Con il supporto di Mexicali e Birra Dolomiti
Domenica 3 Giugno
MERATESUONO dalle ore 14
la città si inonda di musica
Percorso Musicale e Solidale per "FACCIAMOCI CONOSCERE" con le Associazioni di Volontariato del Territorio
Villa Confalonieri
Rossana Maggi - workshop musicale per i più piccoli
NURIA - Artedanza - con Vincenzo Zitello (arpa) e Filippo Ughi (voce)
bharatanatyam - musica e danza tradizionale indiana
Sala della Biblioteca Comunale
Elena Fornari Davide Muccioli - clarinetto e pianoforte
Guglielmo e Lucrezia Dandolo Marchesi - violino e pianoforte
Chiostro della Scuola Media "Alessandro Manzoni"
MERATEGIOVANI
Jazz Group della Scuola Media Manzoni - lo swing dei giovanissimi.
Area Cazzaniga
MERATEGIOVANI
Junior Band della Banda Sociale Meratese - fiato ai piccoli!
OASIS
Alberto Longhi, Federico Porcelli - clarinetto e pianoforte
Percussioni Africane - Africracine
Sala Civica di Viale Lombardia
Marino Formenti - THE SONG PROJECT
Manuel Lieta e Elettra Dotti - HOTEL DISASTRO - spettacolo musicale
Parco delle Rimembranze
MERATEGIOVANI
ENSEMBLE DE SAXOPHONES del Liceo Musicale “Malipiero” di Varese – Giuseppina Levato, Direttore
Piazza Italia, Piazza della Vittoria, Parco delle Rimembranze, Via Manzoni, Cortile della Villa Confalonieri, Chiostro della Scuola Media
"Alessandro Manzoni", Prato dell'Area Cazzaniga,
Interventi sonori estemporanei di Banda Sociale Meratese, Musica e Teatro di Strada ed altri Stand delle Associazioni di Solidarietà - "Facciamoci Conoscere"
Ristori distribuiti in 5 punti della città gestiti da Casa dei Sapori per il Sociale, Pistacchiodo e Gelateria Spini
Piazza Prinetti
Banda Sociale Meratese - Direttore Marcello Corti
IL NOSTRO CONCERTO
Dai balconi di Piazza Prinetti - Pierantonio Merlini Brass Ensemble
Concerto Finale:
Orchestra Sinfonica Città di Lecco e Coro Suono Antico
Marino Formenti
Stefano Vergani
Paolo Jannacci
Enrico Intra
Slow Feet - Franz di Cioccio, Lucio Fabbri, Reinhold Kohl, Paolo Bonfanti
Area Cazzaniga
Bar e Giardino
MERATEAFTER - the end
DJ Ema Bass
Da venerdì 1 a domenica 3 giugno
Area Cazzaniga
labirinto architettonico
MERATESONGS
installazione sonora permanente autobiografica
installazione del workshop tenuto da Marino Formenti con i docenti e gli studenti della Scuola Musicale di Merate il 23 e 24 maggio in Villa Subaglio
Direzione Artistica
Marino Formenti
Marino Formenti è il pianista più energico, più delicato, più dinamico e più etereo che ricordo di aver mai incontrato.... Provate a immaginare un Glenn Gould del 21simo secolo, un sognatore per cui i limiti comuni di tecnica e di tradizione non rappresentano un problema e potreste farvi un’idea di questo pianista spettacolare... Non sembra in grado di smettere di produrre miracoli, appropriati o meno che siano... Come disse George Szell di Glenn Gould: "Questo pazzo è un genio".
Mark Swed, Los Angeles Times, 2000
La performance di Formenti è stata di un magnetismo sciamanistico, indimenticabile.
Mark Swed, Los Angeles Times, 2002
La sua consapevolezza delicata e ricercata... è impressionante in tutte le sfaccettature che questo termine può avere... un’intensità e una concentrazione strabilianti... un’energia che dalla delicatezza sfocia in una forza dirompente...
Bernhard Holland, New York Times, 2004
Una versatilità strabiliante, una forza e una concentrazione da togliere il fiato... un’esplosione di energia.
Walter Weidringer, Die Presse, 2002
Pianista e direttore, è uno dei più interessanti interpreti della sua generazione per la "straordinaria combinazione tra intelletto ed emozione" e grazie a vivide, intense interpretazioni di musica contemporanea, a rivoluzionarie riletture del repertorio classico e al dialogo tra il passato e il presente e tra i generi e gli stili musicali.
Alla ricerca di nuovi orizzonti e nuovi pubblici ha concepito molti progetti che sperimentano anche con le forme e i limiti del concerto classico. "Nothing is Real" (2004) è un'installazione di 6-8 pianoforti differentemente preparati ed accordati: un percorso di interprete e pubblico tra differenti spazi fisici e sonori. In "Kurtag's Ghosts" (2008) 80 compositioni classiche e contemporanee di 6 secoli differenti sono fuse in un solo "flusso sonoro" - Joshua Kosman del San Francisco Chronicle ha paragonato il lavoro alla rivoluzione narrativa di James Joyce. In "Nowhere" (Graz 2010) Marino Formenti vive, dorme e suona nello stesso spazio accessibile, al tempo pubblico e privato, senza mai abbandonarlo, osservato incessantemente dalle telecamere e trasmesso online, col desiderio "di sparire poco a poco nella musica". Il "Music Party" (2006) è una lunga festa multimediale, in the "Song Project" ( New York 2011 ) Formenti stabilisce un dialogo tra la musica "colta" di Berio, Adams e Cage con le canzoni di Nirvana, Brian Eno, Coldplay. Attualmente sta lavorando al film "Schubert und Ich" ("Io e Schubert"), documentario sulla concertazione ed esecuzione di Lieder di Franz Schubert con persone comuni e non professioniste, come dice lui stesso, un "tentativo di neorealismo musicale".
Accanto a queste avventure, Marino Formenti si esibisce regolarmente in contesti più tradizionali ed ufficiali: è regolare ospite dei maggiori festival e istituzioni, come il Festival di Salisburgo, di Lucerna, Edimburgo, Bregenz, Schleswig-Holstein, il Lincoln Center di New York, i Festival di Aspen e di Ravinia, la Wigmore Hall di Londra, le Berliner Festwochen, il Musikverein e il Konzerthaus di Vienna, la Rachmaninov Hall di Mosca e la Filarmonia di San Pietroburgo, la Suntory Hall di Tokyo.
Come solista ha suonato con i New York Philharmonics, la Cleveland Orchestra, i Los Angeles Philharmonics, la Gustav Mahler Chamber Orchestra, i Münchner Philharmoniker, l' Orchestre de la Suisse Romande. l'Orchestre de Radio France e con direttori come Franz Welser Möst, Kent Nagano, Esa Pekka Salonen, Gustavo Dudamel, Daniel Harding. Collabora con alcuni dei più importanti compositori viventi, da Helmut Lachenmann a György Kurtág e Salvatore Sciarrino.
Nel 2004 è stato Artist in Residence al Lincoln Center di New York, nel 2009 al Kunstfest Weimar di Nike Wagner, nel 2010 al Konzerthaus di Vienna e nel 2013 lo sarà alla prestigiosa Wigmore Hall di Londra.
Come direttore ha debuttato al fianco di Gidon Kremer e si è esibito in concerti e produzioni al Teatro alla Scala, alla Salle Pleyel di Parigi, al Festival di Vienna, per l' Accademia di Santa Cecilia di Roma, al Musikverein ed al Konzerthaus di Vienna, al Konzerthaus di Berlino, al Festival Wien Modern, al Ravenna Festival.
Su invito di Maurizio Pollini ha diretto un progetto con musiche di Luigi Nono alla Scala di Milano, a Roma e Parigi. Ha concepito e diretto THE PARTY a Los Angeles, Chicago, Ravenna, Palermo. Ha tenuto a battesimo la prima austriaca dell'opera "Der Protagonist" di Kurt Weill, e nell'aprile 2010 all'Odeon di Vienna la prima mondiale della versione da camera de "L'Angelo di Fuoco" di Prokofiev.
Nel 2010 è stato docente al Festival di Darmstadt e Direttore dell'Ensemble del Konservatorium di Vienna, incarico che ricopre dal 2012 al Mozarteum di Salisburgo. È invitato regolarmente a tenere Masterclasses da istituzioni che vanno dalla Manhattan School of Music alla Harvard University. E vincitore del BELMONT-Award 2009 della Forberg-Schneider-Stiftung di Monaco.