Mercuri

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Il video di Agosto 2013 in anteprima


19/11/2017 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Nuovo singolo e video per Mercuri, tratto dall`album "Progetti per il futuro", un brano luminoso e curato che racconta un movimento senza una meta contrapposto al desiderio di fermarsi: meglio prendere un treno o perderlo?
Bisogna necessariamente restare in movimento? E ogni azione deve avere uno scopo? Bisogna essere sempre concentrati su un obiettivo, magari pensare al guadagno e al lavoro e consumare la vita in una corsa verso il nulla? Sono queste le domande che ci pone il nuovo video del cantautore Mercuri, per il singolo Agosto 2013, tratto dal suo album Progetti per il futuro.
Un’auto, un’audiocassetta, due amici che sembrano usciti da un telefilm anni ’70, ma il protagonista scappa e allora…L’obiettivo è solo restare il movimento o fuggire? Prendere o perdere i treni? A voi la risposta, perché “Ci son giorni in cui non puoi partire / Altri giorni in cui non puoi sposare / Vuoi restare tutto il tempo in riva al mare / Senza neanche un soldo in tasca / E niente a cui pensare”.
La canzone e il video ideato e diretto da Francesco Collinelli “rappresentano l`emotività di chi sente di doversi muovere a tutti i costi e con ogni mezzo in uno spazio e in un tempo che non comprende”: “un bell`andare verso il nulla che è comunque movimento”.
Si tratta di un brano curato, piacevole, luminoso e orecchiabile con bassi quasi un po’ post-punk, accompagnato da un video divertente e in qualche modo “catartico”.

Biografia

La storia di Mercuri inizia in Puglia e arriva a Milano, ma non si tratta di un viaggio diretto, poiché, quando passa per Roma vi si ferma addirittura per cinque anni. In questo periodo crea il collettivo di sperimentazione musicale Banlieue (attivo per tre anni) e comincia ad arricchire la sua formazione musicale non solo grazie agli ascolti e agli esperimenti musicali, bensì anche e soprattutto agli incontri e alle innumerevoli collaborazioni in cui è coinvolto. 
Nel 2002 giunge dunque a Milano e collabora alla realizzazione di musica estemporanea per colonne sonore insieme ad Andrea Viti e Xabier Iriondo (Afterhours), Enrico Gabrielli (Afterhours, Calibro 35, Der Maurer) e Sebastiano De Gennaro (Der Maurer). Successivamente, grazie al suo eclettismo, si ritrova a realizzare ed eseguire musiche nelle performance teatrali di Walter Leonardi e Rafael Didoni e, nel frattempo, a lavorare con Francesco Tricarico, Luca Gemma, Dave Muldoon, Diego Mancino, Mauro Ermanno Giovanardi e tanti altri.
Come cantautore debutta nel marzo del 2009 col suo primo album Di tutto quello che c`è, uscito per Novunque. Nel 2012 esce l`ep La voce della tartaruga per GraceOrange. Entrambi i progetti vengono accompagnati da lunghi tour per tutta Italia, nei locali, in piccoli festival e per strada, presentati con un set molto particolare: Fabio Mercuri è infatti un one man band che viaggia con una serie di strumenti - a volte insoliti - e la sua fedele loop station. 
Il nuovo disco, uscito ad ottobre 2016, è stato realizzato con la produzione artistica di Leziero Rescigno e registrato da Max Lotti, si chiama Progetti per il futuro e racconta della dura lotta tra divano e bicicletta.



I crediti
Fausto Solidoro (actor)
Vincenzo Ricchiuto (il prete)
Mariella Herrera (trucco)
Francesco Collinelli (regia e montaggio)
Alice De Montis (assistente)


Testo

AGOSTO 2013
Questo pomeriggio stranamente pieno di lucidità
Nel traffico di fine estate che come sempre se ne andrà
Passo queste ore in una macchina
A pensare a tutto quello che conviene per star bene
Ci son giorni in cui non puoi partire
Altri giorni in cui non puoi sposare
Vuoi restare tutto il tempo in riva al mare
Senza neanche un soldo in tasca
E niente a cui pensare
Settembre che mi attende indifferente aspetta un`altra novità
Un bimbo guarda non sa niente ma lui di certo la troverà
E dietro ai finestrini di una macchina
C`è una donna con lo sguardo che si illumina e mi illumina
Ma ci son giorni in cui non vuoi capire
Altri giorni in cui vorrei restare
A guardare tutti gli altri lavorare
Senza neanche un soldo in tasca e non far niente di speciale
Ma non c`è niente da capire in tutto questo grande andare
Puoi restare sulle scale oppure prendi l`ascensore
Noi che andiamo senza meta e l`importante è andare
Puoi mandarci a fare in culo o restare
A guardare

Link:
https://www.facebook.com/mercuriofficial/

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