Lussac

Lussac

Il loro 7`` in free download


19/10/2017 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Esordio per la band torinese, che si muove tra indie-rock e post-punk. Vi presentiamo due loro brani, "Embargo" e "The Reptiles", rappresentativi della loro voglia di allontanarsi dalle tendenze mainstream tra chitarre dal fondo più doloroso e suoni più luminosi.
7’’ di esordio per la band torinese indie-rock/post-punk dei Lussac, che mescolano ascendenze anni ’80 (Joy Division, Cure, Tears For Fears, Ultravox in testa) ad ascolti più recenti nel campo del new-wave revival e del rock alternativo dagli zero in poi (dagli Interpol ai Foals e ai TV on the Radio). Il 7’’ comprende due brani, Embargo e The Reptiles, che trovate in free download qui sotto: il primo presenta un’atmosfera sfumata e suggestiva, plasmata soprattutto dalle chitarre elettriche, dotate di un suono denso di malinconia, ma anche in grado di accendersi e bruciare; post-punk appaiono soprattutto i ritmi con il basso in bell’evidenza e i riff di chitarra. In Embargo sembra prevalere una sensazione di smarrimento, l’impressione di sprecare i propri giorni; lei è distante e riportarla indietro non è facile: il tempo scorre in una sola direzione. La canzone pare avere un fondo doloroso; rispetto ai colori complessivamente più scuri del pezzo precedente, The Reptiles ha un suono più luminoso e cordiale: nei versi sembra esserci un senso di stanchezza (il protagonista è stanco dei suoi amici, dei giochetti di una lei che gli ha dato la sua “white youth”, ma sa anche farlo soffrire…), ma forse anche un desiderio di cambiamento.
I Lussac spiega così la scelta di questi due brani per il loro debutto:

Abbiamo scelto questi due pezzi come esordio per il nostro progetto poiché rappresentativi del nostro modo di vedere e di fare musica, consapevolmente distanti da quelle che sono le tendenze più "mainstream" della scena locale.
Il nostro obiettivo dal punto di vista della scrittura è quello di utilizzare suoni e stile provenienti dall’indie rock e dal post punk britannico, le contaminazioni sono molteplici per ogni componente del gruppo e vanno dai Joy Division ai The Cure ai più recenti Foals e The National.
“Embargo” e “The Reptiles” cercano di immergere l’ascoltatore in un ampio spettro di atmosfere, così da permettere al pubblico di condividere e interpretare lo scenario che abbiamo cercato di creare. Ciascuna traccia è ovviamente frutto dell’intreccio delle singole parti, ma è anche il tentativo corale di ricreare delle sensazioni e dei sentieri da seguire per creare il proprio momento di astrazione.


Il gruppo è giovanissimo e la strada da fare è tanta, ma non mancano già spunti più che interessanti!

Biografia

Lussac è il progetto musicale nato nel 2015 a Torino dall’incontro tra Lorenzo De Pasquale (chitarra e voce), Peter Simoni (chitarra), Federico Salerno (basso) e Tancredi Crepax (batteria). Conosciutisi a 17 anni in un liceo nel centro di Torino, già nel 2014 gli attuali membri del gruppo si esibiscono insieme in alcuni locali e per feste private alla ricerca di una propria identità musicale.
Il cambiamento avviene a dicembre 2015 quando, con il ritorno di Federico Salerno al basso dopo una breve pausa, viene intrapreso un progetto più serio e definito che prende il nome Lussac. Le influenze più forti provengono dalla recente ondata indie (TV On The Radio, Foals, Interpol) contaminata dalla new wave e dal post-punk inglese anni `80 (Joy Division, Tears For Fears, Ultravox).
Tra dicembre 2016 e gennaio 2017 i Lussac registrano ai Mandala Studios con l’aiuto di Federico Pianciola le loro prime due tracce autoprodotte Embargo e The Reptiles.



Per scaricare i brani, cliccate QUI.

Foto di copertina di Claudio Tizzani

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