Epsilon Indi

Epsilon Indi

Esclusiva e anteprima - Il video del nuovo singolo Unreal


18/11/2012 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Musica liquida che regala un fluire di suggestioni cinematiche e avvolgenti, ora delicate ed evanescenti, ora tese ed inquiete: gli Epsilon Indi sono tornati e lanciano il loro nuovo singolo e video
Wherein We Are Water: musica liquida, ipnotica, quasi analogica, un fluire di suggestioni ora oniriche, ora inquiete, ora delicate, ora cinematiche, drammatiche, avvolgenti e raffinati viluppi di passione e tensione. E’ questo l’album, pubblicato da BitBazar e distribuito da Audioglobe, che a settembre ha segnato finalmente il ritorno discografico degli Epsilon Indi, gruppo romano attivo fin dal 1987.

Dal loro ottavo disco ora il gruppo, nato dalla fusione tra una compagnia di teatro-danza e una band musicale, estrae un nuovo singolo, Unreal, di cui vi presentiamo in esclusiva il video: si concentra sul sogno-bisogno dei musicisti di farsi ascoltare e sull’ineludibile magia della musica, capace di scuotere l’aria e alimentare intese e passioni anche nel più distratto locale di periferia, mentre le note evanescenti del brano accarezzano e accendono piccoli scintillii, le stelle interiori dei propri desideri…

Il video, diretto da Sergio De Vito, è presentato così:

“Unreal è il secondo singolo tratto da “Wherein We Are Water” degli Epsilon Indi, un brano evanescente accompagnato da un video surreale. È il sogno di un cantante appassionato e convinto, costretto a suonare con una band distratta e svogliata in un localuccio di periferia. Eppure con le note semplici di una melodia lieve, riesce a far ballare la poca gente che siede ai tavolini, facendo sbocciare incontri nuovi e fugaci passioni. Il video è stato ideato e realizzato interamente dalla band che ha scelto come location un teatro a testimoniare come l’attività degli Epsilon Indi sia legata a doppio filo sia con il cinema che con le rappresentazioni di teatro-danza. Mentre scorre la leggera melodia, contrastata dagli archi e dalla ritmica, appaiono fugaci citazioni al cinema di Bunuel, l'uso di alcuni tagli di luce ricorda le atmosfere inquietanti di David Lynch, i personaggi stessi appaiono come le creature di Tod Browning trasposte ai giorni nostri: il gioco tra realtà e finzione squarcia le immagini e ne distorce il significato fino alla conclusione a sorpresa, con l’apparire dell’acqua in una delle sue tante forme.”

Così il nostro Michele Porcile invece ha analizzato il disco nella recensione:

“Il collettivo si rimette nuovamente  in gioco, questa volta con un concept album, puntando sulla lingua inglese e su un incantevole charme. Space rock, dream pop, chamber pop, art rock: tutto vero. Questa musica come un pesce migratore sembra apprezzare sia i mari freddi e i venti secchi del nord sottoforma di echi elettronici e sonorità rarefatte, tipico marchio di fabbrica islandese, sia quelli caldi e mediterranei del sud con tutta la loro carica di classicità e accezione melodica.

Insomma cosa succede quando ci si accorge di essere di fronte a un capolavoro? Smarrimento o senso d’inadeguatezza, che poi si trasforma con il tempo in perfetta simmetria e rotondità del suono. Tutto questo certo, ma anche il recupero di un concetto di bellezza essenziale.”


Potete leggere la recensione completa qui: http://www.mescalina.it/musica/recensioni/epsilon-indi-wherein-we-are-water

Il percorso degli Epsilon Indi è stato caratterizzato da sempre dalla commistione delle arti; il gruppo infatti si è dedicato non solo a dischi e live, ma anche alla sonorizzazione di spettacoli teatrali o di danza, pellicole cinematografiche, cortometraggi e documentari. Più che una band, può dirsi una factory in cui il ruolo di ognuno (compositore, musicista, danzatore, regista, attore, pittore, scultore, scenografo, grafico...) trova sempre un posto e un riscontro in un progetto comune.

In questi anni la formazione ha portato avanti molti progetti, tra cui, da ultima, la colonna sonora di Per questi stretti morire,  docufilm di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino presentato alla Mostra Internazionale del Cinema di Venezia nel 2010; nel suo percorso questo nuovo album rappresenta l’ennesima svolta artistica: questo disco infatti ha rimesso in discussione uno stile affinato in tanti anni di concerti-spettacolo, in cui gli Epsilon Indi sono riusciti a creare una “scatola dei sogni” che ha sprigionato il suo incantesimo di sera in sera in posti come il Teatro Vittoria, il Teatro dei Satiri, il Teatro Furio Camillo, la Casa del Jazz, l’Alpheus, Villa Ada, il Teatro al Parco, il Teatro Romano di Ostia Antica e Palazzo Giustiniani Odescalchi a Bassano Romano.

DISCOGRAFIA
• “A DISTANT RETURN” 2CD, Angel Records 1992;
• “A SUD DEL CUORE” Tape, Epsilon 1993; 
• “THE STOLEN SILENCE” CD, Epsilon 1994;
• “TRA TERRA E MARE” CD, Epsilon 1997, per la Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia;
• “GAUNDRI MUSIC” CD, Epsilon 1998;
• “CRYSTAL SOUP” CD+DVD, Il Manifesto/Epsilon 1999;
• Brani “Il Pensatoio” e “L’Angelo” con Luigi Lo Cascio per il progetto e CD “MA NON C’È NESSUN BIONDO”, Materiali Sonori 2006;
• “PER QUESTI STRETTI MORIRE” CD, BitBazar  2010 per la 67° Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.
• “WHEREIN WE ARE WATER” CD, BitBazar/Epsilon Indi 2012

VIDEOCLIP
• "FOR THE LAST TIME" tratto dall'album "The Stolen Silence" - regia e produzione di Isabella Sandri per Gaundri Film;
• “SHINE” tratto dall’album “Wherein We Are Water”, 2012 - regia Sergio De Vito.
• “UNREAL” tratto dall’album “Wherein We Are Water”, 2012 - regia Sergio De Vito.

COLONNE SONORE, FILM, DOCUMENTARI E PROGETTI SPECIALI 
• colonna sonora originale del film di Isabella Sandri “IL MONDO ALLA ROVESCIA”, 1996. 
• colonna sonora originale del film di Giuseppe Gaudino “GIRO DI LUNE TRA TERRA E MARE”, 1997, in concorso alla 54° Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia e vincitore di numerosi premi tra cui la “Grolla d’Oro” per il miglior regista a Saint Vincent, il “Tiger Award” come miglior film al 27° International Film Festival di Rotterdam nel 1998 e il Premio Qualità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. 
• "GLI SPIRITI DELLE MILLE COLLINE" di Isabella Sandri, 1997 presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia.
• colonna sonora originale del film di Nino Bizzarri “QUANDO UNA DONNA NON DORME”, 2000, vincitore del Premio Qualità del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. 
• colonna sonora originale del film di Isabella Sandri “ANIMALI CHE ATTRAVERSANO LA STRADA” presentato fuori concorso alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, 2000.
• colonna sonora originale del documentario “LA CASA DEI LIMONI” di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino, coprodotto dalla RAI 2001
• colonna sonora del cortometraggio di Giuseppe Gaudino “AMORE 101, 102, 103…”, 2001
• colonna sonora dello SPOT contro la tortura di Amnesty International per la regia di Giandomenico Curi, 2001, più altri brani utilizzati a titolo gratuito dalla stessa organizzazione. 
• colonna sonora dei documentari “I QUADERNI DI LUISA” di Isabella Sandri e “SCALAMARA” di Giuseppe Gaudino (contenuti nei “DIARI DELLA SACHER” prodotto da Nanni Moretti), 2001
• colonna sonora originale del docufilm di Giuseppe Gaudino “O CIUNA”, presentato al Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino, 2002.
• colonna sonora del documentario di Giuseppe Gaudino “MATERIALI A CONFRONTO” presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, 2003. 
• colonna sonora del documentario di Isabella Sandri “LA ZATTERA DI SABBIA”, 2003. 
• colonna sonora originale del film-documentario di Isabella Sandri e Giuseppe Gaudino “MAQUILLAS” che vince il “Premio Cipputi” al Torino Film Festival, prodotto dalla Fandango, 2004.
• Partecipazione con i brani “Il Pensatoio” e “L’Angelo” con la voce di Luigi Lo Cascio al progetto "MA NON C’È NESSUNO BIONDO?” A cura dell'associazione AIKO’ tra i partecipanti: Subsonica, P.G.R., Sud Sound System, Franco Battiato, Aires Tango. Con l’attore Luigi Lo Cascio e con il patrocinio del comune di Roma e dell’assessorato alle politiche sociali l’11 Giugno 2006 il disco è stato presentato a Roma, alla “Casa del Jazz”, con uno spettacolo di musica, video, lettura di testi. 
• colonna sonora originale del film di Giuseppe Guadino e Isabella Sandri "PER QUESTI STRETTI MORIRE (cartografia di una passione)", 2010, presentato alla Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, 2010.

SPETTACOLI DI TEATRO DANZA
• “E’ MEGLIO CHE LA LUCE RIMANGA SPENTA”, 1990;
• “BIANCO SALE”, 1990;
• “A DISTANT RETURN”, 1993;
• “A SUD DEL CUORE”, 1994;
• “THE STOLEN SILENCE”, 1995;
• “DAL SUD”, 1997;
• “SGUARDO RUBATO”, 1998;
• “LA CAMA”, 2001;
• “ISTRUZIONI PER RENDERSI INFELICI”, 2004;
• “CAOS”, 2006;
• “L’AMBITO”, 2008.
• “ESPOSTA”, 2011
 
 Link:
www.epsilonindi.it
www.bitbazar.com

Si ringrazia Paola Conforti – ufficio stampa Casi Umani