Noel Gallagher

Noel Gallagher

NOEL GALLAGHER CON GLI HIGH FLYING BIRDS RITORNA CON UN NUOVO ALBUM “ WHO BUILT THE MOON ? “, IN USCITA IL 24 NOVEMBRE.


12/11/2017 - di Giuseppe Verrini
UNICA DATA IN ITALIA , L’11 APRILE 2018 AL FABRIQUE Di MILANO.
Due anni dopo il fortunato  Chasing Yesterday e a poche settimane dall’uscita del nuovo  disco del fratello Liam  che definisce “l’altro tipo, ecco in arrivo “ Who built the moon ?”  il nuovo album di Noel Gallagher  con i fidati High Flying Birds.

11 nuovi brani, un suono  che l’artista stesso definisce di “cosmic-pop” ma anche” il disco più rock and roll che abbia fatto”,  e che segna una svolta nella sua carriera,  con l’inizio della collaborazione tra Noel Gallagher e il produttore e compositore David Holmes, un produttore che, come ci ha detto Noel Gallagher,” lo ha tenuto lontano, stoppandolo appena si avvicinava ai suoni degli Oasis e dei precedenti dischi”

Questo disco sarà sorprendente – dichiara David Holmes, produttore dell’album. – Il pubblico è innamorato di Noel e impazzirà nel sentire una creatura così forte come quest’album, carico e up-tempo, diverso dalla musica suonata da Noel fino ad ora. Questa volta sarà davvero divertente.”

 “WHO BUILT THE MOON?” vede la presenza di una trentina di musicisti e  di ospiti da tutto il mondo, come Paul Weller, suo vicino di casa  e Johnny Marr, amico di vecchia data, con i brani che  definiscono la set-list del prossimo tour mondiale della band previsto per il 2018.

 Queste le parole di Gallagher su Holy Mountain, primo singolo (https://youtu.be/BIQdUJ04iNY) e seconda traccia dell’album:

“È stata una delle prime cose che ho realizzato con David, durante la prima settimana della nostra collaborazione. Ho capito subito che sarebbe stato questo il primo singolo. C’è così tanta gioia in questa canzone. Rimarrà per sempre tra i miei lavori musicali preferiti. Dal vivo suona benissimo. I miei figli lo amano, i figli dei miei amici lo amano e sono sicuro che “i ragazzi” lo ameranno”.

E Noel Gallagher ci racconta  di vivere bene i suoi 50 anni, di amare U2 e Kasabian, confessa cheScrivere canzoni di gioia e speranza è un atto rivoluzionario. Scrivere delle notizie è noioso: Donald Trump è noioso, la politica è noiosa, il tizio basso e grasso in Corea del Nord è buffo d`aspetto, ma è fottutamente noioso”,è quindi “ stanco delle brutte e noiose news di tutti i giorni, di un rock che ha ucciso il rock’n’roll , stanco di borchie, tatuaggi e canzoni gridate”, non risparmiando frecciate a Dave Grohl, Queens of the Stone Age   e Green Day: "Che cosa hanno da strillare?", proclamandosi anche un  rivoluzionario alla ricerca della libertà di anima e di spirito, e  di fare solo quello che si sente di fare, orgoglioso anche del suo Manchester City, definendo Pep Guardiola un “messia”, la persona meglio vestita del mondo del  football e che fa giocare alla sua squadra il  calcio migliore al mondo, concludendo con una ultima frecciata alla regina Elisabetta “La Regina non paga le tasse ? E vi sembra una sorpresa ? Io pago fin troppe tasse “ .

La Deluxe Edition dell’album comprende anche la bonus track Dead In The Water (Live at RTÉ 2FM Studios, Dublin) . È un momento musicale destinato a rimanere irripetibile: lo stesso Gallagher ha infatti dichiarato che non ci saranno in alcun modo ulteriori registrazioni di questa canzone, disponibile esclusivamente nella versione dal vivo inserita nella Deluxe Edition di “WHO BUILT THE MOON?”.

Gallagher  sarà ospite a X Factor il 30 Novembre e tornerà in Italia accompagnato dai suoi High Flying Birds per un’unica data live, l’11 aprile 2018 al Fabrique di Milano. Il calendario completo con tutte le date dei concerti dei Noel Gallagher’s High Flying Birds è disponibile su www.noelgallagher.com.