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In anteprima e in esclusiva l`album Madrigali in free streaming


06/11/2014 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Nel primo disco del cantautore romano, pubblicato a due anni dal suo primo ep, suoni delicati e struggenti o elettrici e oscuri, melodie accattivanti e arrangiamenti eleganti, per una confessione/preghiera laica che mette a nudo pensieri, ombre e passioni.
A due anni dall’ep Diavolerie, il cantautore romano VonDatty pubblica il 13 novembre il disco d’esordio, intitolato Madrigali, un album variegato e fascinoso, che alterna canzoni imperniate su un sound acustico e sull’intimismo immaginifico dei testi, a momenti con suoni rock, oscuri e vibranti. Bassi suadenti con melodie orecchiabili, riff malinconici di chitarra, piccoli suoni scintillanti di glockenspiel, squarci di pianoforte o wurlitzer struggenti, arrangiamenti delicati o distorsioni robuste e suoni siderali accompagnano le dieci canzoni del disco. Non si tratta di storie con personaggi ed eventi da narrare, ma di una galleria di sensazioni e stati d’animo, sviscerate attraverso immagini emblematiche, attinte a un catalogo personale, e in generale in un linguaggio che è presentato come “fortemente ermetico”.

Il comunicato stampa ufficiale precisa d’altronde che il disco, “onirico e surreale, ma anche elettrico e spigoloso”, è un album “fortemente personale”, “un viaggio attraverso varie sonorità, realizzato con la collaborazione di musicisti di estrazioni musicali differenti, un diario nel quale sono raccontati i tre anni che hanno decretato il salto oltre la linea d`ombra”.

In questo contesto non poteva non avere un significato preciso anche la scelta del titolo: “quando non si ha un Dio da venerare, ciascuno le preghiere deve scriverle da solo, scavando dentro sé stesso, cercando di mettersi a nudo, scavalcando ogni timidezza e sacrificandosi del tutto in favore della propria creatività”. I madrigali in questione sono quindi appunti-confessioni, preghiere laiche umide di impressioni e riflessioni, gonfie di pensieri, ombre e passioni.

L’album porta avanti un percorso cominciato con la pubblicazione del primo ep, in una sorta di “trilogia della notte”, della quale si propone in qualche modo di rappresentare “le ore più profonde e abissali e si pone un unico obbiettivo, quello di non lasciare l`ascoltatore come l`ha trovato”.

Nel disco sono presenti come ospiti anche Giorgio Baldi, chitarrista di Gazzé) e Tommaso di Giulio; in copertina un manichino e un baffo, segno della presenza del “Barone” VonDatty, come se fosse – potremmo ipotizzare – ciò che resta dei pensieri denudati, esposti ed offerti all’ascoltatore, perché se ne appropri e li rivesta del proprio vissuto.

Madrigali sarà presentato dal vivo presso il Localino di Roma il 13 novembre, ma intanto ve lo proponiamo in anteprima e in esclusiva con un consiglio: arrivate fino all’ultima traccia, perché la coppia di brani finali Disoriente-Dal tramonto all’alba accosta due dei brani più suggestivi del disco, per potere emozionale, eleganza impalpabile ed intensità. Il brano conclusivo, essenziale, terso, pulito, quasi in sordina e proprio per questo emozionante, è un esempio delle lievi trame acustiche, gravide di raffinatezza e tristezza, che caratterizzano qui e lì il disco, come se raccogliesse davvero antichi madrigali.

Buon ascolto!

 

 

Biografia ufficiale

  
Il "Barone VonDatty, nasce tra l`inverno e la primavera del 1991 a Tivoli (RM), tant`è che sarebbe stato difficile, ammette lui stesso, scrivere un determinato tipo di canzoni, senza essere nato e cresciuto in provincia.
Crescendo ha coltivato e portato a termine solo due cose ( non riuscendo neppure ad arrivare a tre , come Troisi nel suo famoso film ): due bei baffi e un`incredibile passione per la musica, soprattutto per la "forma-canzone".
Dopo una divertente esperienza, come voce di una band, dà vita ad un suo progetto personale e individuale, termini che preferisce di gran lunga al più comune "solista" e decide di mescolare in un Ep tutte le influenze musicali e cinematografiche che in quel periodo gli ruotano in testa , come corvi appollaiati su una torre...e dopo un anno di lavoro "sottotraccia"...il 18 Dicembre del 2012 nasce "Diavolerie" . L`opera contiene sei tracce e molte e diverse collaborazioni; si pone così il primo mattone della cosiddetta "Trilogia della notte", che a detta del Barone, conterrà Diavolerie e i due lavori successivi.
Il 13 novembre 2014 uscirà Madrigali, suo progetto discografico d`esordio.


Tracklist 
01 - Il fantasma della porta accanto
02 - Santamarena
03 - Blueberry
04 - L`ingranaggio (feat.Giorgio Baldi)
05 - L`amore malato
06 - Maschere d`inchiostro nero (feat. Tommaso di Giulio)
07 - Il gioco delle ombre 
08 - Il generale inverno 
09 - Disoriente
10 - Dal tramonto all`alba
 


Credits
Scritto e prodotto da VonDatty

Ad eccezione di L`ingranaggio scritta da VonDatty e Giorgio Baldi, prodotta da Giorgio Baldi,
Blueberry, scritta da VonDatty e Andrea Cauduro,
Disoriente scritta da VonDatty e Davide Ambrosi e
Dal tramonto all`alba prodotta da VonDatty e Fabio Martini.

 

Registrato da Giancarlo Barbati presso SnakeStudio (Roma) e Fabio Martini presso RedRoom (Guidonia)
Mixato da Francesco Grammatico presso Db Recording Studio (Tivoli Terme) con la direzione artistica di Fabio Martini
Masterizzato da Giancarlo Barbati presso Ninja Mastering (Roma)
Ad eccezione di L`ingranaggio, registrata, missata e masterizzata da Giorgio Baldi presso Il Bunker

Hanno suonato nel disco
VonDatty: voci, chitarre elettriche , chitarre acustiche , ukulele , ukulele elettrico, guitalele, snaps, rumori
Andrea Cauduro: chitarre elettriche, chitarre classiche, snaps
Davide Ambrosi: chitarre elettriche
Lorenzo Valerio: batteria
Alessandro Parmeggiani: basso
Fabio Martini: vocoder, rumori, scherzi sonori, soundscapes, elettronica
Giancarlo Barbati: rumori, diamonica, glockenspiel
Fabrizio Vivarelli: pianoforte, wurlitzer, synth, elettronica
Valerio Antognelli: sax tenore, sax soprano
Giorgio Baldi: chitarre, basso, synth, batteria elettronica, glockenspiel, trattamenti su L`ingranaggio
Youssef Stalingrado: batteria su L`ingranaggio
Tommaso Di Giulio: voce su Maschere d`inchiostro nero

Disegni: Alicia Amici

Grafica: Lorenzo Conti

Link utili:


Facebook: https://www.facebook.com/pages/VonDatty-Official/127903980621681 
Youtube: http://www.youtube.com/user/BaroneVonDatty 
Soundcloud: https://soundcloud.com/rob-vondatty

 

Si ringrazia Michele Severino per MArtePress Ufficio Stampa & Comunicazione 

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