Luoghi Comuni

Luoghi Comuni

L`album Blu in anteprima


02/04/2017 - di Ambrosia J. S. Imbornone
Il cielo non è più quello di una volta, ma al suo grigiore si può reagire, tra sonorità `70s, folk, stoner e rock, suoni più delicati e momenti più vivaci e impetuosi: vi presentiamo il nuovo album del trio toscano.
I Luoghi Comuni, band di Grosseto nata nel 2012, stanno per tornare con un nuovo album, in uscita per Phonarchia Dischi il prossimo 14 aprile.
Il disco spesso nuota in un alveo di sonorità ‘70s, che appaiono anche deliziosamente beatlesiane, tra chitarre lennoniane (Vinavil) e bassi sinuosi (ad esempio in Tra noi due, che attesta poi una volta in più un gusto musicale à la Jack White), ma c’è tanto spazio anche un folk indocile e ruvido, talora con testi fiabeschi per trasfigurare un amore forse finito (la title-track), oppure combattivo, eppure pensoso, che si mescola a spunti brit-rock o post-grunge acustici (Affilate le lame). Ancora si fanno strada tra le nuove canzoni del gruppo toscano ritmiche più decise, che pesano ferme nel già noto odore di stoner, ma anche suoni più malinconici e sognanti, o sprazzi più dolenti in brani pure abbastanza vivaci e rock, o infine momenti più delicati, accarezzati con dolcezza da un piano da ballata. Esso fa da nerbo però anche a pezzi più impetuosi, come l’ottimo brano di chiusura, Aurora.

Il cielo non è più quello di una volta, nota la band, ed è sempre “meno blu”: si scolora e rabbuia, ma può anche spingerci a reagire, a non farci soverchiare dal suo grigiore. La reazione è d’altronde proprio un tema-chiave di questo album, declinato in chiave personale, senza la necessità di invocare gesti eclatanti ed eroici, o di evocare rivoluzioni a suon di note; la stessa varietà di stili che emerge di traccia in traccia rappresenta allora anche le diverse modalità di fronteggiare difficoltà diverse, la fine delle fiabe, le battaglie con sé stessi o con “un nemico più forte e numeroso”.

Queste canzoni hanno cominciato a venire alla luce già all’inizio del 2016; nei testi “c’è molta insoddisfazione, risentimento, forse per la speranza che “qualcosa” potesse avvenire nell’immediato e invece no”: il gruppo attraversò allora anche un blocco compositivo, frutto anche della volontà e della consapevolezza “di poter, e dover, dare molto di più rispetto al lavoro precedente”. Essenziale si è rivelata allora la conoscenza di Alessandro Antonacci; mentre, oltre ad influenze inevitabili del panorama italiano attuale, si faceva strada una riscoperta di uno stile anni ’70 beatlesiano, alcuni pezzi venivano scartati, mentre altri resistevano saldi nella possibile tracklist, finché nell’autunno 2016 il lavoro è stato registrato, ancora una volta con la produzione artistica di Nicola Baronti.

I pezzi sono suonati interamente dai Luoghi Comuni e da Nicola Baronti, mentre i testi sono di Leonardo Spampani, Alessandro Antonacci e Claudio Marciano.

Vi presentiamo il disco in anteprima: buon ascolto!



Biografia

I Luoghi Comuni vengono da Grosseto e sono Leonardo Spampani, Claudio Marciano e Simone Venezia. Si formano nel 2012 insieme ad Andrea ed Alessandro, convinti di poter dar vita ad una realtà che non finisse con le prove del sabato pomeriggio. Suonano rock-pop in italiano, caratterizzato da influenze brit-pop e alternative rock americano, Foo Fighters, Oasis e Pixies su tutti. La buona riuscita dei live nella zona li porta a registrare e autoprodurre l’omonimo album, uscito nell’estate del 2013 e composto da 10 tracce inedite.
L’anno successivo il gruppo entra nell’etichetta toscana Phonarchia Dischi, ma l’abbandono del progetto da parte di Andrea e Alessandro determina un cambio di rotta dal punto di vista musicale, che si sposta dal pop al folk e dal rock al grunge, con nuove influenze provenienti dal cantautorato italiano anni ’70 - ’80. Nell’autunno 2015 esce così Chi ben comincia, EP prodotto da Nicola Baronti, distribuito da Audioglobe/The Orchard e anticipato dai singoli Lisa e Alzati. Nel frattempo i componenti si trasferiscono a Bologna e l’attività live si espande oltre i confini toscani, permettendo al gruppo di condividere il palco con gruppi quali Il Management del Dolore Post Operatorio, Etruschi From Lakota, Cecco e Cipo, Matti delle Giuncaie, Violacida ed altri. Nel settembre 2016 i Luoghi Comuni ritornano in studio per la scrittura e la registrazione del nuovo album, prodotto ancora una volta da Nicola Baronti e caratterizzato da un ritorno al pop indipendente italiano.

Link e contatti

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