La culla<small></small>
Emergenti − Alternative − punk, dark wave

VeneziA

La culla

2012 - 800A/Audioglobe/iTunes
13/12/2012 - di
Nuova uscita per l’etichetta discografica 800A Records. La culla, si chiama il disco. E loro sono i VeneziA. Direttamente da una terra piena di sole ma in fondo tanto malinconica, inca**ata e cupa (per motivi quasi naturali…). A caratterizzare La culla sono principalmente ritmi ossessivi e quella voce che sta a metà tra una sbronza e l’inquietudine.

Strappato alle profondità dell’infinito conobbi il sapore del ferro invano aggrappandomi pugni stretti ad un passato senza tempo… è La culla, come un martello inquietante che batte ossessivamente su un muro. Ma è li che tutto ha inizio. Con quella voce e poi l’armonica. La parole tristi. Il blues. Ma più che parole tristi sono uno sfogo (in versi, ben distribuiti!), un voler parlare a tutti i costi quando si ha qualcosa da dire. Sensazioni, esperienze e luoghi vissuti hanno certamente un posto fondamentale nella composizione del disco e sono quegli stessi luoghi, quelle stesse esperienze e quelle stesse sensazioni che ad un certo punto portano ad uno stato di delirio (Troppo tardi). E le note restano cupe, le parole forti, così come la voce.

Poi, però, tutto il blues e le armoniche si perdono nei racconti, come se non ci fosse più tensione; suona come un vecchio disco Dolce è la sera. A questo punto scompare il vento e scompare anche tutto il resto. Oramai, ma anche Cicli, distorte ed elettriche, punk nello stile e potentissime nel sound ti spiazzano: La culla diventa un disco che riesce ad unire l’armonica, il blues, le angosce, l’alt-rock ed il cantautorato. Cenere e fumo per chiudere e non c’era modo migliore per chiudere un disco del genere. Sessanta secondi ed è finito.

È un disco squilibrato, forse il più squilibrato che ho ascoltato negli ultimi tempi. È un disco ossessivo. Loro sanno bene cosa fanno, cosa dicono. Conoscono bene quelle strade dove camminano (in live hanno un loro perché!). La culla, al di là di tutto, è un disco schietto e sincero che racconta una vita, urla e si sfoga ed io spero che siano in tanti ad ascoltarlo.

VeneziA sono Andrea Venezia, voce e armonica, Donato Di Trapani, sezione elettronica, timpani e sonagli, Roberto Conigliaro, batteria. 

 

 

 

Track List

  • TROPPO TARDI
  • LA CULLA
  • IL POZZO
  • WHISKEY HARP (PARTE 1)
  • WHISKEY HARP (PARTE 2)
  • DOLCE E’ LA SERA
  • ORAMAI
  • CICLI
  • MONDO DI CONSUMI
  • CENERE E FUMO