Ugo Mazzei - Pubblico e Privato

Ugo Mazzei

Pubblico e Privato

2009 - Interbeat

Emergenti

30/11/2009  |  di Vittorio Formenti

Mazzei è un artista siciliano che pubblica il suo lavoro di esordio, distribuito dal prestigioso marchio Egea, alla non più adolescenziale età di 40 anni; potrà sembrare tardi ma Ugo capitalizza fino in fondo l'esperienza e realizza un lavoro pieno di colori, non facendo rimpiangere il tempo trascorso nell’attesa. La struttura di fondo è quella di un’opera cantautorale molto vicina alla musica d’autore raffinata, accattivante ma sincera, gradevole ma non leziosa. La base è leggera, a tratti da Sanremo, ma propone molte declinazioni su generi d’arte come il tango ('Al terzo binario', 'Scambi di tango', 'Brigida'), la musica latina ('L’Italia che se ne va', 'Me a metà'), la canzone di autore italiana ('Lucciole sulla Salaria', 'E intanto lei..'), la poesia in musica ('L’aurora di New York', tratta da un tema di Garcia Lorca). I testi sono quasi invariabilmente orientati a storie a due in cui l’altra metà del cielo è sfuggente, perduta, ambita, desiderata e comunque non presente; questo privato è vissuto su di uno sfondo sociale distante, astratto e per questo uguale sia che ci si trovi a Roma, a Londra o a New York (tutte città citate nel lavoro) Lo spirito è quello di un poeta che vive in solitudine ma non in isolamento forzato; la sensazione è di una serena rassegnazione che a tratti assume toni benevolmente comici alla Jannacci (si ascolti la fantastica storia della Brigida che è frigida con la carne flaccida) per sublimarsi nella visione di un 'Aviatore' beatamente lontano dal mondo. La voce ricorda De Gregori, De André (meno surrealista), Conte (più divertito) e Concato (meno in falsetto). Apprezzabilissima è anche l’attenzione ai contributi strumentali, specifici in ogni brano e generalmente presenti fin dall’incipit introduttivo (clarinetto indolente in 'Lucciole sulla Salaria', violino in 'Buonanotte Milord', basso in 'Scambi di tango', sax in 'Me a metà' e così via). Il lavoro perde un po’ di verve negli ultimi tre brani, simili a se stessi quasi che l’autore avesse perso la spinta; succede spesso, peccato veniale sovente imposto dalla necessità di utilizzare appieno la durata di un CD. Ma non importa; i maniaci dell’avanguardia e dell’impegno sociale storceranno il naso, quelli attenti alle moderne sfumature personali certamente no.


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Track List:

  • Lucciole sulla Salaria
  • L’Italia che se ne va
  • Buonanotte Milord
  • Al terzo binario
  • Scambi di tango
  • E intanto lei
  • Brigida
  • L’aviatore
  • Me a metà
  • Amore dell’ultima scena
  • L’aurora di New York
  • La suite delle mie notti andate via
  • Quando parlo di lei
  • L’unico amore

http://www.protosound.net Marte Live A Buzz Supreme Pyxel.it Mk Records