Alice<small></small>
Americana

Tom Waits

Alice

2002 - EPITAPH
22/05/2002 - di
C´è un uomo seduto a lato della strada, dove comincia il sentiero, appoggiato a un copertone consumato; mamma dice sempre di non dar retta agli sconosciuti, ma lui non parla, aspetta. Anch´io aspetto, devo andare a scuola, solo che l´autobus passa e non lo prendo: forse è la paura che mi tiene fermo, forse sono i compiti che non ho finito.
Arriva una carrozza, piena di musica, di bagagli, e lui si alza, prende la ruota tra le braccia come un bimbo, sale e mi schiaccia l´occhio. È fatta, sono su: ho di fronte un clown col naso viola, un Peter Pan ubriaco, una fata turchina coi vestiti strappati e col rossetto sfatto, e, seduto accanto a me, sempre lui, l´uomo nero, col vestito lungo, scuro, un cappello a tuba. Si arriva in un posto che sembra un circo abbandonato: chi suona le padelle, chi fa sbattere una porta senza casa attorno, chi pesta per terra con un piede, chi guarda nel lago i riflessi di paesaggi che non ci sono, e una donna, Alice, quella del paese delle meraviglie, forse la prima donna di cui mi innamorerò, senza sapere del libro di Lewis Carroll, dell´adattamento teatrale di Robert Wilson nè del disco di Tom Waits.
Mi chiedo se questo è il paese dei balocchi o cosa, l´uomo nero lo chiama dreamland.
Si è seduto di nuovo sul copertone, sembra un orco, ma ha l´aria buona. Tira fuori qualcosa che sembra musica, suona un organo a pompa, i cimbali, le marimbe, dice che "andava a pattinare sul nome di Alice, che lo tracciava sul ghiaccio dello stagno fino a quando c´è caduto dentro", forse per questo è così triste.
Suona un clarinetto, passa un treno, i corvi gracchiano e tutto si anima, come al teatrino, tutti saltellano, zoppicano, l´uomo nero si dondola, la voce gli esce strozzata come dal collo di una bottiglia e io scoppio a ridere, mi metto a girare con gli altri.
C´è anche il fantasma del povero Edward, l´uomo nero gli dedica una canzone, dice che se ne andava in giro con l´immagine della sua amata sulla nuca, fino a quando si è suicidato perché era troppo solo: "tutti cercano di nascondere le loro lacrime / ma continuano a piangere dentro / e il muro non cederà / finchè avranno paura di sè stessi": perché è così?
Intanto Alice se ne va in giro con un´orchidea tra i capelli e una sui fianchi, applaude quando l´uomo nero finisce le sue ballate, lente e disperate, tanto vere da non volerci credere. Lui strizza di nuovo l´occhio, non so se a me o a lei, poi Table Top Joe afferra il banjo, l´uomo nero mi prende sotto braccio e giriamo insieme, in tondo, facciamo un la-la-la-la-la grande grande.
Sembrano le canzoncine che mi canta la mamma, ma fanno un po´ paura, o forse la musica che ascolta il papà, il jazz, il vaudeville, ma fanno troppo piangere. C´è la storia di un uccellino che si innamora di una balena, ma lui non può vivere nel mare e lei non può vivere nel cielo … bè, se io sono come Pinocchio, forse troverò la mia balena. Ma il signore che suona il violino con la bocca a tromba mi dice di smetterla di guardare Alice, che è la moglie dell´uomo nero: come farà ad alzarsi tutte le mattine con la voce grossa dell´uomo nero accanto? Sembra così piccola, non avrà paura? Io ho paura solo a pensare che devo tornare a casa dalla mamma, che cosa le dirò? Forse resto qua, nel paese di Alice: è tutto così bello, ma allora perché piango?
(segue)


Discografia:

ALICE 2002, EPITAPH
BLOOD MONEY 2002, EPITAPH
MULE VARIATIONS 1999, EPITAPH
THE BLACK RIDER 1993, ISLAND
THE EARLY YEARS VOL. 2 1992, BIZARRE/STRAIGHT
BONE MACHINE 1992, ISLAND
NIGHT ON EARTH 1991, ISLAND
THE EARLY YEARS VOL. 1 1991, BIZARRE/STRAIGHT
BIG TIME 1988, ISLAND
FRANK’S WILD YEARS 1987, ISLAND
RAIN DOGS 1985, ISLAND
SWORDFISHTROMBONES 1983, ISLAND
ONE FROM THE HEART 1982, CBS
HEARTATTACK AND WINE 1980, ASYLUM
BLUE VALENTINE 1978, ASYLUM
FOREIGN AFFAIRS 1977, ASYLUM
SMALL CHANGE 1976, ASYLUM
NIGHTHAWKS AT THE DINER 1975, ASYLUM
THE HEART OF SATURDAY NIGHT 1974, ASYLUM
CLOSING TIME 1973, ASYLUM

Track List

  • Alice|
  • Everything You Can Think|
  • Flower´s Grave|
  • No One Knows I´m Gone|
  • Kommienezuspadt|
  • Poor Edward|
  • Table Top Joe|
  • Lost In The Harbour|
  • We´re All Mad Here|
  • Watch Her Disappear|
  • Reeperbahn|
  • I´m Still Here|
  • Fish & Bird|
  • Barcarolle|
  • Fawn