24/05/2010 | di Francesco Bove
Sembra musica proveniente da quei gruppi maturi, con alle spalle migliaia di live e registrazioni in studio e, invece, si tratta di un trio di ventenni che sanno benissimo cosa stanno facendo. Si chiamano The Please, potrebbero essere americani o inglesi e, invece, sono italianissimi, lombardi. L'artwork, su packaging cartonato, potrebbe far pensare a un gruppo psichedelico, la classica band che fa il verso ai gruppi di Woodstock, invece, signori, ci troviamo dinanzi a un progetto eclettico, che spazia da Nick Cave ai Motorpsyco, da Lou Reed agli Arcade Fire. L'album di cui stiamo parlando è 'E-ltica' e l'etichetta coraggiosa che ha dato spazio a questi ragazzi è 'Il Verso Del Cinghiale', sintonizzatevi sulle nostre frequenze perché l'argomento potrebbe interessarvi. Un intro straziante, pianoforte e archi, ci conduce ad 'Humans Fakes' , psycho-rock sfrontato con venature barocche, che riassume gli intenti di questo trio milanese capaci di dare vita alla propria idea di musica senza risultare ambiziosi né eccessivi. Quaranta minuti in cui vengono evocati gli spettri di Johnny Cash e dei Velvet Underground ma in cui vengono mostrate le doti di questo gruppo negli arrangiamenti curati ed elaborati e nelle atmosfere sognanti che l'ensemble riesce a creare. 'E-ltica' ha angoli nascosti, stanze semibuie in cui la luce arriva dapprima fioca e poi accecante, un'architettura che si regge su alcuni pezzi fondamentali come 'Clementine', onirica, cantata in francese, melodica ma mutevole nel finale. L'intero lavoro si chiude con 'Recitative: Time', il pilastro mancante, canzone leggera, estenuante, aspra ma degna conclusione di un album rivelazione. Non possiamo chiedere nulla di più ad un debut-album, anzi 'E-ltica Sermon your nihilism'è tutto quel che non vi aspettereste da un gruppo italiano agli esordi. C'è la potenza, la passione, la voglia di giocare di un gruppo appena nato ma, al contempo, è presente un bagaglio culturale rilevante e impressionante, se consideriamo la giovane età dei componenti dei The Please. Tutto ciò confluisce nel loro biglietto da visita valido per l'espatrio.
Track List: