18/11/2011 | di Enza Ferrara
Arriva così, senza titolo ma con un gran bel carattere, come un vento di scirocco che ti fa sentire in piena estate, a ridosso dell’inverno. Nuovo nelle espressioni e “straniero” per la lingua (l’inglese). Un lavoro prodotto dall’etichetta discografica In The Bottle Records, composto da sette episodi espansivi e coinvolgenti nello stesso tempo.
The Great Northern X è la parola chiave della storia che andremo a raccontarvi. The Great Northern X è il nome della band e del loro album d’esordio, omonimo, per l’appunto.
Basta un play e il viaggio comincia. Immaginate uno di quei filmini amatoriali che ci facevano da piccoli (con la serie dei compleanni) rivisti tanti anni dopo (tra la nostalgia e la vergogna!). Questa è l’impressione che si ha quando si ascolta per la prima volta il disco dei The Great Northern X. Atmosfere da polaroid, così vintage e così di moda, così familiari e così lontane.
Nelle immagini che il sound propone c’è una certa nostalgia degli anni passati e contemporaneamente c’è surrealismo nello stile post rock che domina l’album. Dal folk (Song of Wool) in apertura alla post moderna Loser song, fatta di toni decisi ed elettrificati. E così fino alla fine, il disco, ci regala momenti felici, tristi, giocosi, annoiati ed immagini eteree e buie, da Rat, che mantiene l’anima più rock, si ritorna alle dilatazioni post rock di Sickness of the great nothing. Poi la scrittura si confonde con le note per dar vita a questo esemplare, The Great Northern X, che ti accoglie tra le melodie forti e ti abbandona tra i tuoi ricordi, come se nulla fosse.
Saranno impressioni di ognuno, ma questa è la mia. Non serve un titolo quando in fondo poi c’è tutto. The Great Northern X è come un cortometraggio di ricordi dove ritrovi pensieri, immagini, vita vissuta e strano attaccamento. Si parla tanto di originalità e l’originalità va anche cercata nella semplicità del contenuto, sincero e modesto. Poche tracce e armonia, nonostante l’accostamento di generi un po’ diversi. Non è un elogio, vuole essere solo un consiglio.
(Certo, in italiano sarebbero perfetti!)
The Great Northern X sono: Cristian, Filippo, Fulvio, Marco
Track List: