How Did I Find Myself Here ?<small></small>
Americana − Rock − Neo-Psychedelia

The Dream Syndicate

How Did I Find Myself Here ?

2017 - Anti
17/09/2017 - di
Ventinove anni di attesa possono sembrare una eternità per chiunque. Ma soprattutto se ti chiami Steve Wynn e il tuo gruppo si chiama The Dream Syndicate con un passato alle spalle che ne testimonia l`infinita grandezza. Fra le tante band di quello che in maniera geniale Michael Quercio dei Three O`Clock definì Paisley Underground (dall`uso smisurato di sgargianti camicie psichedeliche tipiche dei sixties) la band losangelina si è sempre distinta dalle altre per un suono chitarristico unico, che spiccava in particolare nelle memorabili esibizioni live, che pure noi in Italia ricordiamo molto bene.

Pezzi dilatati oltremisura, non proprio con l`attitudine tipica delle Jam Band tipo Allman Brothers Band o Marshall Tucker Band ma con un innesto di matrice psichedelica che rendeva il sound unico. Il meglio della loro opera in studio è decisamente rappresentato dai primi 2 favolosi album, The Days of Wine and Roses (1982) e Medicine Show (1984) che da soli bastano ad elevarli come gruppo fondamentale nella costellazione rock non solo della loro epoca. I timori riguardo al nuovo disco erano molti, visto che dopo tanto tempo è sempre difficile riallacciare i fili del discorso e nell`anno 2017 è davvero complicato recuperare il suono di trentanni prima. Quello che poteva apparire impossibile è riuscito invece in maniera clamorosa.

Il nuovo lavoro suona magnificamente ma soprattutto rende omaggio al sound imprendibile del primo disco, con la voce di Steve, 57 anni a Febbraio, in parte mutata e irriconoscibile in alcune tracce, e senza quella impronta psichedelica marcata. Sì esatto, sembra davvero che Wynn abbia ibernato la sua creatura, come gli astronauti di 2001: Odissea nello Spazio e dopo 35 anni le ha di nuovo dato vita sotto forma di nuovo disco, questo bellissimo How Did I Find Myself Here che si candida fin da ora al titolo di miglior album del 2017, anche se siamo solo a Settembre. Nella line up anno 2017 oltre a Wynn c`è il solo batterista Dennis Duck nella formazione che registrò il primo ep nel lontano 1982, gli altri sono il già noto Mark Walton al basso e il nuovo chitarrista Jason Victor che non fa rimpiangere più di tanto il grande Karl Precoda.

Già l`apertura di Filter me Through You ci riporta indietro nel tempo e la storica Tell me When it`s over non sembra essere così lontana. Irresistibile il giro di chitarra di Glide, altro pezzo killer, bella robusta pure Out of My Head, con la voce che ricorda addirittura i Jesus & Mary Chain. Il basso rotolante di 80 West è solo una breve intro al solito muro chitarristico, dire che siamo dalle parti dei Sonic Youth non sembra essere una eresia. C`è ancora da parlare della vibrante The Circle, con le chitarre che girano a mille e con la voce mai così vicina a quella degli eighties ma soprattutto della solita long track che riprende il titolo dell`album, How Did I Find Myself Here ? che si snoda lungo 11 lunghi minuti e risulta quindi essere il brano più lungo inciso in studio dai Dream Syndicate. Una tipica jam in larga parte strumentale che nelle prossime esibizioni live immaginiamo dilatata a dismisura, così come succedeva a brani epici come The Medicine Show e John Coltrane Stereo Blues. E non poteva mancare il finale a sorpresa chiamato Kendra`s Dream, inevitabile omaggio alla prima storica bassista, l`indimenticata Kendra Smith poi transfuga nei magnifici Opal dell`ex Rain Parade David Roback.

I Dream Syndicate sono tornati, non resta quindi che goderceli dal vivo, visto che al solito hanno incluso la nostra penisola nel ricco tour 2017, con tre date a Torino, Milano e Bologna, sul finale di Ottobre. Sarà emozionante riabbracciarli anche per chi se li ricorda nelle frequenti esibizioni live che negli anni ottanta ne hanno fatto insieme ai Thin White Rope uno dei gruppi più ammirati on stage.
Il Sindacato del Sogno è pronto a stupire di nuovo.

Track List

  • Filter Me Through You
  • Glide
  • Out Of My Head
  • 80 West
  • Like Mary
  • The Circle
  • How Did I Find Myself Here?
  • Kendra`s Dream

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