The Black Crowes - Freak’n’roll into the fog (dvd)

The Black Crowes

Freak’n’roll into the fog (dvd)

2006 - Eagle Vision

20/06/2006  |  di Christian Verzeletti

La storia dei Black Crowes si era interrotta nel 2002 - si dice - a causa della moglie di Chris Robinson, Kate Hudson, improbabile Yoko Ono, ma da tempo la band dava segni di stanchezza con dischi come “By your side” (1999) e “Lions” (2001), seguiti da un “Live” quasi postumo.
La notizia della reunion e i successivi sold out americani non erano bastati a convincere fino a quando non è uscito questo dvd, testimonianza di cinque serate tenute a San Francisco nel 2005.
Conta la scelta di un luogo storico come il Fillmore, che sta tornando teatro di grandi concerti rock, ma contano soprattutto la ritrovata energia della band e la complicità tra i due fratelli Robinson.
Fin dall’attacco di “Halfway to everywhere” i Black Crowes offrono uno spettacolo carico di rock’n’roll e di soul: fiati e coriste danno vigore all’approccio southern della band, che si lascia andare volentieri ad improvvisazioni. Nella prima parte della scaletta l’apporto dei fiati è fondamentale sui crescendi: il pubblico sembra spiazzato da tanta forza, mentre Chris e Rich se la godono guidando la band in parti strumentali che riportano sul palco le lunghe ombre di gruppi come Allman Brothers e Lynyrd Skynyrd.
Quando i fiati escono di scena, sale ancora il tasso di rock’n’roll con ripetuti giochi tra piano e coriste, ma soprattutto con le chitarre libere di viaggiare su una “My morning song” estesa anche da immagini della band a zonzo per la città in pieno stile freak.
La strumentale “Sunday Night Buttermilk Waltz”, che vede Rich Robinson e Marc Ford incrociare le chitarre, introduce ad una parte più acustica con umori blues alla Led Zeppelin (“Cursed diamond”): a partire dalla splendida versione di “She talks to angels” i pezzi ricominciano a riempirsi tra slide, piano e sax fino al ritorno dei fiati per una impressionante “Seeing things” tirata dalla voce di Chris Robinson.
Da qui in poi i Black Crowes offrono tutto quanto ci si può aspettare da un concerto rock’n’roll: “Hard to handle” è roba che scotta per davvero, “Let me share the ride” ha un attacco southern ad alta densità e fa il verso a tanto blues fino a sfociare in “Remedy”. Alla fine la forza corale del concerto viene sublimata in una cover di “The night they drove Ol’ Dixie down”, che riporta in vita lo spirito della Band lasciandolo libero di viaggiare dalla California al Sud degli States.
“Freak’n’roll into the fog” è la prova che i Black Crowes possono di nuovo essere una delle poche band con una visuale rock’n’roll in mezzo alla troppa nebbia attuale.
A questo punto la notizia di un doppio album e di un nuovo dvd in uscita per la fine dell’estate non può che essere accolta con favore.


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Track List:

  • (Only) Halfway To Everywhere|
  • Sting Me|
  • No Speak No Slave|
  • Soul Singing|
  • Welcome To The Goodtimes|
  • Jealous Again|
  • Space Captain|
  • My Morning Song|
  • Sunday Night Buttermilk Waltz|
  • Cursed Diamond|
  • She Talks To Angels|
  • Wiser Time|
  • Non Fiction|
  • Seeing Things|
  • Hard To Handle|
  • Let Me Share The Ride|
  • Mellow Down Easy|
  • Remedy|
  • The Night They Drove Ol’ Dixie Down

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