The Black Crowes - Cabin Fever DVD

The Black Crowes

Cabin Fever DVD

2009 - Silver Arrow Records

24/12/2009  |  di Vito Sartor

L'immenso studio di registrazione Levon Helm - Woodstock NY, la foresta di conifere, il legno che ricopre ogni superficie di una grande casa montanara, il calore naturale del fuoco, l'odore della legna che arde: si materializzano all'istante le sensazioni portate alla luce dalle immagini montate in questo filmato di poco più di un’ora; il dvd in questione si intitola Cabin Fevere ci fa respirare a pieni polmoni l'esperienza vissuta dai Black Crowes durante la registrazione in presa diretta del recentissimo Before The Froste...Untile The Freeze. L'album infatti è stato a breve distanza seguito da questo film in cui si ritrae la serenità delle sessioni di registrazione in studio, la performance live con un pubblico di 'pochi' fortunati (forse tra le 100 e 200 persone), la naturalezza e l'eccitazione con cui i musicisti della band lavorano al disco, e si esibiscono con le medesime espressioni di entusiasmo da ragazzini. Certo, il contenuto musicale non varia, ma si scoprono piacevolmente certi altarini contenuti nell'ultimo disco: si svelano quei piccoli segreti che nell'album erano rappresentati da semplice note di booklet e che qui vediamo materializzarsi nelle gesta della band, nell'uso degli strumenti e nella presenza degli ospiti: mentre Christopher Robinson (il suo abbigliamento si mantiene in stile 70’s) nel live set presenta band ed ospiti come Larry Cambell al fiddle il cui contributo poli-strumentale (banjo, steel) si supera nel radicalismo bluegrass della tradizione USA; ma le origini della band sono celebrate con i momenti d'intesa complicità tra Chris e Richard durante le fasi embrionali dei pezzi ("Shady Grove" e "Good Morning Captain"), il making off da’ brividi di emozione durante la mitica ballata "Appaloosa", così come all'esibizione live di "Aimless Peacock" con Richard al Sitar. Le due cover, "Oh Sweet Nuthin" (Lou Reed) e 'Dolphins' (la bonus track di Fred Neil), e ancora i southern-blues, le incursioni tradizionali in cui Larry si dimostra essere stata una delle componenti essenziali dell'ultimo lavoro. La regia (Matthew Mandenhall e Masashi Ohtsu) è molto semplice, il montaggio non riserva sorprese tranne qualche sovrapposizione d'immagine su di un mixaggio equilibrato (Paul Staley), tra i momenti di registrazioni e i live, con uno stile documentaristico autentico e senza fronzoli; la presa diretta del concerto è un’esecuzione a piena regola, perfetta ed impeccabile, in cui i Corvi Neri suonano divertendosi davanti ai fortunati giunti da lontano in questa landa con ogni mezzo, jeep, pick-up taxi. Immagini e suoni di un calore essenziale concepiscono le atmosfere rarefatte dettate dai suoni più morbidi e caldi, dando un accento alle sonorità acustiche: mentre le telecamere riprendono l'abbondante nevicata fuori dagli studio, il Natale è giunto e non ci si può non innamorare per l'ennesima volta di questa band, lasciando da parte la scontatezza di strade sonore ribattute dai Black Crowes nell'ultima loro prova. Un regalo giusto per tutti fans dei Corvi Neri!!!


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Track List:

  • Aimless Peacock
  • Good Morning Captain
  • Oh Sweet Nuthin
  • Garden Gate
  • Roll Old Jeremiah
  • Appaloosa
  • Little Lizzie Mae
  • What is Home
  • Been A Long Time (Waiting On Love)
  • Shine Along
  • Bonus Track:
  • Shady Grove
  • Dolphins

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