The Black Crowes - Before the Frost...Until the Freeze

The Black Crowes

Before the Frost...Until the Freeze

2009 - Red Distribution

29/09/2009  |  di Gianmario Ferrario

Un privilegio del rock americano è indubbiamente il non dover sorprendere mai: compri l’ultimo disco dei Black Crowes e sai in anticipo cosa ascolterai. Lo accetti nella sua dignitosa involuzione, nel simulacro della copia per eccellenza, nell’ennesimo scavo alla radice della tradizione del rock americano e, paradossalmente, risulta attualissimo, moderno, migliore, proprio perché non ti ha tradito. I Black Crowes non chiedono di più. Noi non chiediamo di più. Ed è su questa regola che si stabilisce l’equilibrio del gioco, della passione, nei confronti di un atteggiamento musicale che sarà sempre più avanti rispetto a quello del Vecchio Continente. In altre parole, ciò che si dà per scontato deve arrivare dall’America. Sarà sempre mille volte più interessante di qualsiasi contenuto europeo. Veniamo al dunque: oltre all’astuto riadattamento di riff storici (ad esempio in 'A Train Makes a Lonely Sound ' si può risentire 'In Need ' dei Grandfunk Railroad), alla volontà di omaggiare con gran classe 'So Many Times' di Stephen Stills e all’influenza Beatles qua e là, i Corvi Neri questa volta hanno copiato pure loro stessi, riecheggiando alcuni fraseggi di successo del passato e, sulla base del ragionamento quivi rappresentato, si sono ulteriormente migliorati. Registrata interamente dal vivo, l’opera è sapientemente strutturata: il sipario si apre con 'Good Morning Captain', marchio di fabbrica di casa Robinson; l’adrenalina aumenta attraverso l’improvvisazione centrale di 'Been a Long Time'; la lisergia si fa sognante cavalcando 'Appaloosa'; si manterrà vivo il gusto del rock fino all’ undicesima traccia, per poi procedere nella dimensione più folk dell’ultima versione di questa band. Insomma, c’è tutto quello che ci aspettavamo. Una band ancora in forma che ha sempre qualcosa da dire. Unica nota negativa è, a mio parere, 'I’Ain’t Hiding', una canzone dal portamento dance (!) (per rifarmi al dispiacere del tradimento) con il solito testo, piuttosto patetico. Probabilmente un B-side buttato lì in una serata dai troppi giri di whisky andato a male (e non solo). Before the Frost, uscito i primi di settembre, si acquista in negozio e contiene un codice per effettuare il download gratuito di Until the Freeze, seconda parte dell’album, omaggio ai fans per l’ affetto dimostrato nei vent’anni di carriera. Sarà disponibile anche il doppio vinile che avrà una track list diversa dal cd.


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Track List:

  • Good Morning Captain
  • Been A Long Time (Waiting On Love)
  • Appaloosa
  • A Train Still Makes A Lonely Sound
  • I Ain’t Hiding
  • Kept My Soul
  • What Is Home
  • Houston Don’t Dream About Me
  • Make Glad
  • And The Band Played On
  • Last Place That Love Lives

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