Sophomore<small></small>
Jazz Blues Black − Blues

Terlingo Sacchi Blues Quintet

Sophomore

2017 - UltraSoundRecords
18/11/2017 - di
[…] Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati/Dove andiamo?/Non lo so, ma dobbiamo andare […] - Jack Kerouac, On the Road

Con il termine viatĭcum si intendeva l’insieme delle cose che una persona portava con sé mettendosi in viaggio; sia che il viaggio sia fisico che metaforico/simbolico spesso, per nostra natura, abbiamo bisogno di portare con noi “qualcosa” .

L’idea del viaggio è proprio quel qualcosa di intrinseco nell’ultimo album del Terlingo Sacchi Blues Quintet: Sophomore; un idea, una sensazione che avvolge la loro musica come un bozzolo avvolge la futura crisalide.

Ma vediamo chi sono i compagni per questo intrigante viaggio musicale. Il Terlingo Sacchi Blues Quintet è il progetto musicale che nasce dalla perfetta commistione tra Andrea Slim Sacchi (guarda caso all’armonica) e Paolo Terlingo (voce e chitarra) a cui si aggiungono i sodali: Alessandro Bernini (pianoforte), Gianmarco Straniero (contrabbasso), Alessandro Ferrari (batteria) e Stefano Bergonzi (chitarra slide). Come se tutto ciò non bastasse va ad aggiungersi, come in una succulenta creola jambalaya, la sezione fiati formata da Gaetano Pappalardo (sax tenore) e Paolo D’Aloisio (sax baritono).

Con questo disco il Terlingo Sacchi Blues Quintet è passato dal blues, con venature di cantautorato, del loro primo lavoro Freshmen (ricordiamo però che il duo Terlingo/Sacchi ha alle spalle: sei dischi, due tour europei e qualche manciata di premi tra cui il Bluesin ricevuto al Pistoia Blues festival del 2009) al tipico sound da big band (ma vedremo più avanti che in realtà c’è molto di più) dell’ultimo Sophomore.

Davvero interessante la scelta della modalità di registrazione: la band ha infatti deciso di isolarsi, nell’Agosto dello scorso anno, in una cascina/mulino della campagna pavese e lì di vivere insieme, amalgamando otto diverse personalità musicali, sino alla completa registrazione/produzione del disco.

Sophomore è un album composto da sette intensi brani, di cui tre strumentali, che tornando al tema del viaggio mettono ben in evidenza che non ci troviamo dinanzi alla colonna sonora che accompagna il nostro viaggio ma alla sua vera entità: la musica è il viaggio.

Il disco apre con il brano The Decalogue come a voler mettere subito ben in chiaro, con il sofferto soffio dell’armonica, quelle che sono le “regole della casa”. Swing, shuffle ed un sound che va’ ben oltre le classiche dodici battute sono gli ingredienti cardine della musica del Quintet come nel caso di The Sky and the Ground (a voler sapientemente rappresentare il lato metafisico del viaggio) o The School Bus. In chiusura un omaggio a quello che è considerato il maestro dell’espressionismo astratto Jacksonpollock.

Se vi aspettate un disco un po` sanguigno, niente fronzoli, molti assoli, cuore e molto sangue blues (per dirla alla loro maniera)… allora avete proprio trovato le seven tracks che fanno per voi.

Track List

  • The Decalogue
  • Harpo Spot
  • The Sky and the Ground
  • Harpo (And the Drugs)
  • Mr. G.P.
  • The School Bus
  • Jacksonpollock