Ted Leo And The Pharmacists - The brutalist bricks

Ted Leo And The Pharmacists

The brutalist bricks

2010 - Matador

12/05/2010  |  di Francesco Bove

Sin dalla prima nota di 'The brutalist bricks' il nostro corpo sente un carico di energia inusitato, rinfrancante. Non preoccupatevi, il revival di Ted Leo fa molto bene alla salute, ha conservato quella vitalità che, oggi, non sempre si riesce a trovare tra i gruppi esordienti. Eppure il Signor Ted Leo ha quarant’anni e avrebbe potuto benissimo cambiare la sua rotta virando su un pop più maturo, meno rumoroso, o sull’elettronica che va tanto di moda oggi. Invece il disco in questione è rock fino al midollo, con reminiscenze adolescenziali e una forza punk che fa rabbrividire. Ted Leo and the Pharmacists ricordano, nelle melodie, un po’ i Green Day prima maniera e i Dinosaur Jr. nella parti più aspre ma le tredici tracce sono assolutamente frutto di un percorso personale, che varia dal garage al power-pop, adorabile e ruffiano al punto giusto, che mira più al cuore che alla mente. Si rockeggia col sorriso sulle labbra, la tristezza viene messa da parte e, credetemi, quelle chitarre elettriche grattate a ritmo forsennato sono assolutamente terapeutiche! Canzoni come 'Gimme the wire', 'Where was my brain?' vi faranno saltare avanti e indietro per la stanza, vi accompagneranno nel traffico cittadino contenendo la vostra ira, vi saranno di conforto nei momenti più difficili. Non si tratta di un lavoro perfetto, è semplice, spensierato, in linea con l’arrivo dell’estate ma, almeno, non è ambizioso come alcuni lavori – assai poco pregevoli – indie (o post-rock) rimanendo coerente (e dignitoso) fino alla fine. Ted Leo non è un poseur ma un artista che suona per passione – e non solo per soldi – costruendo con cura canzoni melodiche sporcate da chitarre ostili e creando lavori solidi e fluidi, longevi, ricchi di invenzioni e ritmi serrati, esplosivi che rinunciano ad ogni sofisticatezza. In definitiva, Ted Leo e i suoi farmacisti combinano slancio e dinamismo, guardando al passato e regalando un disco senza tempo.


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Track List:

  • The mighty sparrow
  • Mourning in America
  • Ativan Eyes
  • Even heroes have to die
  • The stick
  • Bottled in cork
  • Woke up near Chelsea
  • One polaroid a day
  • Where was my brain?
  • Bartolomeo and the buzzing of bees
  • Tubercoloids arrive in hop
  • Gimme the wire
  • Last days

Ted Leo And The Pharmacists



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