Sincronisia<small></small>
Italiana − Rock

Tagua

Sincronisia

2017 - Autoprodotto
14/03/2017 - di
Si intitola Sincronisia il primo disco dei Tagua, band del bergamasco che ha scelto questo nome ispirandosi ad una varietà di avorio vegetale simile a tutti gli effetti a quello animale e diffusa soprattutto in Sud America. La caratteristica predominante del gruppo è quella di conferire ad ogni pezzo una sensazione di inquietudine e mistero acuita dalla particolare vocalità di Emanuela Valsecchi, autrice dei testi e vocalist del gruppo, che ricorda da vicino quella di artisti italiani pop rock come Ania Cecilia. Il resto del gruppo è composto da Paolo De Feudis e Silvio Valsecchi alle chitarre, Gianluca Vitali al basso, e Matteo Testa alla batteria.

Quello proposto nell’album è un suono rock ispirato a band come gli Evanescence o più in generale all’hard rock internazionale tendente al dark, al gotico. Questo tipo di mood monopolizza quasi l’intero album, lasciando spazio ad atmosfere meno tese soltanto in pezzi come Senza te, uno dei pochi in cui la potenza di chitarre, batteria e basso si affievolisce per lasciare spazio all’interpretazione della Valsecchi, che canta difficoltà d’amore in una forma pop su un arrangiamento tendente ad un esplosione rock raggiunta soltanto sul finale. L’ultimo brano del disco, Goccia, si apre invece in chiave acustica: unicamente una chitarra sorregge la voce, che diventa elemento portante della canzone, rivelandosi nuda e pienamente godibile come strumento a se, per poi ribaltare la situazione a metà pezzo e lasciare totalmente spazio alle chitarre e al basso ed accompagnarli con una serie di vocalizzi ripetuti.

Sincronisia è un disco arrabbiato, quasi disilluso, che però non nasconde nei testi una decisa volontà di andare oltre. La rabbia viene fuori soprattutto in Instabile, un pezzo incalzante dal testo particolarmente sferzante, ma anche in Immagini simboliche, dove le figure retoriche sono usate per parlare della difficoltà di definire le cose, che risultano invece sempre poco nitide e nette. Si avvertono dei conflitti emotivi in Alice, una delle canzoni in cui sono più presenti il senso di oppressione e di spaesamento contrapposti alla voglia di ribalta. Questo tipo di bivalenza è presente anche nel titolo del disco, che richiama la sincronia dei poli, opposti ma uniti da qualcosa di indissolubile, così come la natura dei pezzi di questa band, che si divide fra la musicalità dark e la sensibilità della voce e del punto di vista femminile.

Quello dei Tagua è un lavoro che si ascolta tutto d’un fiato, che scorre veloce ma che non lascerà indifferenti gli amanti del rock tormentato e delle voci femminili affascinanti e sibilline.

Track List

  • Sincronisia
  • Come tu mi vuoi
  • Immagini simboliche
  • Carillon
  • Respiro
  • Polvere
  • Alice
  • Senza te
  • Instabile
  • Goccia