Di Imperfezione<small></small>
Italiana − Alternative − Indie pop

Serena Abrami

Di Imperfezione

2016 - nufabric records
05/04/2017 - di


Registrato a metà fra le Marche e l`Inghilterra, Di imperfezione è il secondo progetto discografico di Serena Abrami, conosciuta al grande pubblico per aver preso parte a Sanremo 2011 nella sezione Nuove Proposte. Già dalla presentazione grafica del disco, che ha un packaging interamente verde petrolio con le immagini della musicista stampate in nero, ci si accorge di come il progetto abbia un mood meno luminoso del precedente, forse più intimo, sicuramente meno pop; si ha riscontro di questo avvicinamento al mondo dell`alternative anche nelle sonorità, ad esempio nelle distorsioni del bridge di Benedicite, nelle atmosfere sognanti ma cupe di Il lago, o ancora nei beat inquietanti di Chiudi gli occhi. Quest`ultima canzone, picco più alto dell`intero lavoro, è una ninna nanna distorta, dark, nella quale la voce quasi elettronica di Serena Abrami si alterna fra la nenia del ritornello e le declamazioni acapella della strofa. Il testo è intriso di immagini struggenti e parla fondamentalmente dell`indifferenza con cui trascorriamo le nostre giornate, di come ognuno di noi viva senza pensare a determinate realtà negative e di come queste potrebbero entrare nella nostra stessa esistenza.

Si respira l`aria delle migliori composizioni rockeggianti di Carmen Consoli nell`asciutta Invisibile, mentre in Diva sola la voce ovattata della Abrami si lascia trasportare dai synth alla Subsonica in un accattivante strumentazione a metà fra il dream pop e la dance; in Forse è culturale le chitarre elettriche distorte e l`incedere piatto ma inesorabile tradiscono però anche l`ascolto di un certo indie rock probabilmente di stampo inglese. Un mood più sognante e luminoso fa capolino in Via di casa, l`ultimo pezzo del disco, la cui strumentazione si presenta molto più ricca degli altri brani, suggerendo una sensazione di speranza, accentuata dalla lettera/poesia letta da una voce maschile sul finale. Rispetto al lavoro precedente i testi di questo disco sembrano ricoprire un ruolo più importante nell`economia dei singoli pezzi e si interfacciano con tematiche decisamente varie, ma ciò che più colpisce nel paragone è come si siano arricchiti di un certo alone di mistero e di impenetrabilità, diventando più enigmatici in alcuni casi, più sferzanti in altri.

Serena Abrami è riuscita a sperimentare con misura e a restituirci un`immagine di se più matura, originale e poliedrica nella composizione e nelle tematiche. Di imperfezione, nonostante le influenze di numerosi generi, è un disco fondamentalmente pop, un pop sporcato, imperfetto (appunto), arricchito di spunti che lo rendono enigmatico e difficile da assimilare al primo ascolto, ma pieno di sfumature da scoprire ad ogni nuovo ascolto.

 

Track List

  • Di imperfezione
  • Benedicite
  • Forse รจ culturale
  • Pioggia sul reduce
  • Invisibile
  • Diva sola
  • Il lago
  • Credo
  • Chiudi gli occhi
  • 1993
  • Via di casa