Savas - Purpurea

Savas

Purpurea

2011 - ep - autoprodotto

Emergenti Rock indie-rock, alt-rock, post-rock

27/01/2012  |  di Ambrosia J. S. Imbornone

 Nel nuovo ep dei Savas, band della provincia spezzina attiva dal 2003, alchimie analogiche mescolano arpeggi tristi e distorsioni cupe, inquiete e palpitanti pienamente alt-rock.

Le volte ritmiche ossessive e le atmosfere senza luce, in cui si eleva con versi criptici e fortemente emozionali l’interessante Digitale purpurea, riconducono in primis ad una delle live rock band più solide del momento, i Verdena (e lo sottolineiamo non per ipotizzare una “moda”, quanto per evidenziare la bontà attuale del referente musicale); quando in Vivi il noise prevarica con suoni acidi le parole, vengono in mente invece alcuni brani dei Marlene Kuntz.

Piuttosto personale è comunque una certa aura decadente che a tratti segna l’ep, come già alcuni pezzi precedenti; pregevoli i momenti strumentali che si aprono prima delle chiuse cantate, che confermano comunque suoni da un lato più secchi, dall’altro più pensosi, anche quando al contempo viscerali e tesi, rispetto ad alcuni dei modelli.

Buona la combinazione di malinconia ed impeto virulente e crescente in Ho bisogno di follia, il cui testo tuttavia in qualche momento appare un po’ ingenuo.

Ci sono indizi di personalità artistica in queste canzoni, che però hanno ancora bisogno di essere ampliati e sviluppati, magari anche con un arricchimento delle voci strumentali e con un pizzico di fantasia sintetica/digitale.

Un brano dei Savas come Una rosa rossa spietata (2006) aveva carpito uno dei segreti nobili del pop-rock: pur nella sua semplicità (all'epoca i componenti avevano tra i 18 e i 20 anni), aveva un ritornello dotato di una potenza emozionale curata e non banale, ma “addictive”, mentre questi pezzi più recenti puntano su strutture e andamenti più sofisticati con ambizioni post-rock, che però talora rischiano di compiacersi di loro stessi senza poi comunque sperimentare, né fare presa netta sugli ascoltatori.

Per Giovanni Menchelli, Simone Franceschini e Simona Borghetti c’è ancora un po’ da lavorare insomma per trovare il giusto equilibrio tra melodia e qualità musicalmente più ricercata, ma la passione per farlo sicuramente non manca.

Una nota di merito a latere per le pennellate corpose di colori caldi dell’artwork.

 


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Track List:

  • DIGITALE PURPUREA
  • HO BISOGNO DI FOLLIA
  • SONO IN VOLO
  • VIVI

Marte Live http://www.protosound.net Mk Records A Buzz Supreme Pyxel.it