Big Black Sister
Rock Internazionale − Rock − garage, surf, psychedelic, lo-fi

Santamuerte

Big Black Sister

2017 - MiaCameretta
06/02/2017 - di
Una delle cose più belle del rock è il suo essere immediato. Mi spiego: se uno si può perdere tra i meandri dell`industrial o dell`elettronica (a caso) crescendo ascolto dopo ascolto, comprendendo le varie sfumature di suono, le intenzioni, le finezze, etc etc, con il buon vecchio rock`n`roll no.

Quando fai partire un disco degli Stooges o dei Count Five, come per i più recenti Ty Segall o Thee Oh Sees, sai subito se ti piace o no. Basteranno, che so, dieci secondi.

Dieci secondi che sono più o meno il tempo che mi è bastato per innamorarmi dei Santamuerte, power trio di base a Mola di Bari ma spiritualmente situati in triangolo dove convergono spaziotemporalmente Messico, Hawaii e i deserti della California o del Nevada.

E invece fanno parte di quella scena italiana che scalpita e suda nei club piccoli, anche piccolissimi, dove magari davanti al palco ci sono solo 30-50 persone che comunque si fanno sentire (e sentono) anche più del pubblico delle varie sale da concerto che frequenta -sopra e sotto il palco- la gente `che piace`.

Usciti allo scoperto con il loro LP d`esordio a Dicembre 2016, i tre pugliesi condensano in una mezz`ora tutto quello che serve ad un buon disco rock: una sezione ritmica coinvolgente, chitarre fulminanti, riff scatenati. E questa era la base. Ora aggiungete: una massiccia dose di psichedelia, meravigliosi suoni lo-fi, buon gusto negli arrangiamenti e melodie che sanno di nenie sognanti. Il risultato: un ottimo disco rock.

Abbastanza sorprendentemente poi i nostri riescono a spaziare dalle ballate, agli assalti garage e alle digressioni strumentali/psichedelica con una coerenza tale che le dieci tracce che compongono Big Black Sister scorrano decisamente troppo veloci.

Dall`iniziale scalcinata surf-ballad Back to Mexico alle atmosfere western di We Cook Snakes Tonight, per la cattiveria di On the Knees o di Stay at Home, ci sono brani per soddisfare le orecchie di qualsiasi appassionato di musica chitarro-centrica. Assolutamente da non perdere in disco, sicuramente una bomba da intercettare in live.

Track List

  • BACK TO MEXICO
  • BEAUTIFUL LAST DREAM
  • RAINING FOR THREE DAYS
  • ON MY KNEES
  • WE COOK SNAKES TONIGHT
  • PIGEONS
  • FRANK ABAGNALE
  • CELEBRITY PARTY
  • STAY HOME
  • AGE OF SORROW