Pericoli e ballate<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Salamone

Pericoli e ballate

2017 - LibellulaMusic
08/06/2017 - di
Vincenzo Salamone, in arte, Salamone dovrebbe essere definito chansonnier, sebbene sia la traduzione di cantautore, il termine francese permette di non collegarlo al mondo cantautorale che si conosce perchè l`artista traccia la sua strada musicale immergendosi nel Mediterraneo, acquisendone i colori per trasformarli in suoni che diventano voci donate a personaggi incontrati in un fermoimmagine.

   Pericoli e ballate è il secondo lavoro di Salamone che arriva dopo un percorso artistico sostenuto da riconoscimenti importanti tra i quali spiccano la candidatura al Premio Tenco per la migliore Opera prima (2015), alle Targhe d`Autore Controcorrente (2015 e 2016) e nel 2016 si aggiudica il Premio Bruno Lauzi “Canzone d`autore”, oltre ai premio per “Il “Miglior testo” e la “Migliore Musica” per il brano Paris. L`album di Salamone si apre con l`intenso blues di Pericoli a sottolineare le contraddizioni nell`eterna lotta tra il bene e il male con sullo sfondo la sua Palermo col porto nel mezzo del mar Mediterraneo, per poi proseguire negli altri brani con sonorità arabeggianti, balkan e ballate tra violini e armonica, in un viaggio che si trasforma in un romanzo sociale e umano, alla ricerca di quei luoghi e quei personaggi che rendono ogni percorso caratteristico, ben lontano dalle convenzioni. Salamone fa propria la voce delle anime più fragili, delle situazioni più intime, romanzando storie e facendone percepire i sapori, il caldo del sole e del mare, l`atmosfera bohemien parigina e la serenità della notte dove i suoi personaggi sembrano muoversi, danzando sulle proprie vite.

   Pericoli e ballate nella parte centrale si incentra sulle storie di anime fragili quanto vere, tormentate dalle loro passioni e caratteristiche, come se le tracce iniziali e finali dovessero proteggere queste figure, che risultano talmente libere e affascinanti da dover essere cristallizzate in un quadro di sonoro composto da pennellate folk malinconiche fino al jazz nostalgico. Sandali è posta come traccia centrale a giustificazione dell`importanza della semplicità, di tutto ciò che oggi sembra non avere importanza, quell`onestà personale che, negli errori, accompagna la moglie fedifraga di Nel bel mezzo dell`inverno o lo stravagante Sor Piero che viene ricordato anche dopo anni dalla sua volontaria dipartita, ma più di tutte colpisce Il violinista dagli occhi blu che "metteva ferro nelle sue vene", legato al suo strumento e alla sua dipendenza che lo porterà via per sempre dalla sua canzone per Maria. Salamone riesce a farsi conoscere e riconoscere, nonostante gli inevitabili confronti con suoi illustri predecessori, proponendo la sua scelta cantautorale a un livello personale, vivo, libero, capace di raccontare storie visibili nelle sue canzoni.

Track List

  • Pericoli
  • Se non m`inganno
  • Paris
  • Il violinista dagli occhi blu
  • Sandali
  • Nel bel mezzo dell`inverno
  • Vuoti a perdere
  • Sor Piero
  • Terusa
  • Anche i cani hanno orecchie

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