Rosolina Mar - Before and after dinner

Rosolina Mar

Before and after dinner

2005 - Wallace/Audioglobe

15/03/2006  |  di Vito Sartor

I Rosolina Mar stanno davvero cavalcando l´onda giusta: imperterriti e fieri continuano con “Before and after dinner” a sfidare ogni barriera sonora lasciandosi guidare dal rock più passionale. L´avventura della band veneta, iniziata più di due anni fa con l´omonimo disco licenziato sempre dalla Wallace Records, ritrova oggi un degno seguito con questo nuovo cd.
Già nella performance live il loro turbine di lunghi pezzi strumentali accattivanti, seriali stop & go dettati da due rumorose chitarre richiamava alla mente il fascino della contemporaneità sperimentale a stelle e strisce riuscendo a rilasciare tocchi di melodia pura, sezioni di noise-blues, hard rock e desolanti intermezzi di post rock.
“Before and After Dinner” sembra un ulteriore suggerimento in questo senso per una musica che va in più direzioni e che si fa consumare in piccole parti, tant´è che il disco è composto da molti pezzi dal minutaggio ridotto: il nuovo lavoro è la sintesi di un criterio da prendere a modello in materia di continuità e di evoluzione sonora.
Oggi il trio si permette perfino di giocare, di gestire a pieno le energie di ogni suo membro, autoalimentandosi a vicenda: quando la guida dei due front-men chitarristi (Enrico Zambon e Bruno Vanessi) lascia spazio al dinamismo ritmico di un portentoso Andrea Belfi (già Lecrevisse), emergono nuovi dettagli musicali che lentamente catturano e guidano l´attenzione dell´ascoltatore senza invadenza.
L´ascolto approfondito viene naturale e non costa fatica, basta lasciarsi catturare da centinaia di tributi dedicati ai mille volti del rock, del blues o del reggae, che la band omaggia senza risultare mai scontata: "Flash Dance" è la prima sintesi di un gioco perverso di scatole cinesi dove la linearità dell´intro svelerà il segreto di un viaggio nei ´70 tra progressive, rock duro e psichedelia dai lunghi e facili assoli. È importante non fermarsi alle apparenze e scoprire che i Rosolina sono molto di più di una delle tante band strumentali più o meno derivative: lo dimostra quel piccolo capolavoro che è la title-track in cui segmenti di noise sempre più vicini e ripetitivi si liberano solo all´occorrenza, quando il trio è veramente pronto a scatenarsi, schierato, vestito di pop e pronto a destrutturare il tutto per poi ricominciare da capo.
Un errore sarebbe anche concentrarsi solo sul set di chitarre dei Rosolina, perché, grazie all´eccellente lavoro in studio di Fabio Magistrali, c’è tutta una gamma di diversi strumenti ad accompagnare il potente trio: dal wah-wah inceppato nella “funkyssima” "Mingozo di Mingozo" ad esempio sfuggono percussioni latine che si schiantano in urla adrenalinica; lo scacciapensieri o marranzano in anticipo ai riff di "Protopapetti"; l´armonica sospesa ne "L´ora di religione" e la stessa voce che ricompare in forma di coro quasi impercettibile al terzo minuto di "Isa Eyes".
Dire che i Rosolina Mar abbiano saputo sintetizzare in un proprio linguaggio le tendenze del rock degli ultimi trent’anni sarebbe esagerato. Così come sarebbe presuntuoso lanciarsi in un pronostico affermando che il loro prossimo disco potrebbe essere tanto la svolta quanto la morte del trio. Più giusto godere a fondo di questa piccola meraviglia che è “Before and after dinner”.


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Track List:

  • Domenica mattina la benedizione dei trattori|
  • Protopapetti|
  • Mingozo di mingozo|
  • L´ora di religione|
  • Flash Dance|
  • Before and after dinner|
  • Il culto del cavo elettrico|
  • Sea tomato|
  • Amore tossico|
  • Isa Eyes|
  • Car patch (D-Tone)|
  • Tuttopapetti

A Buzz Supreme Marte Live Pyxel.it http://www.protosound.net Mk Records