Silenzio ascoltato<small></small>
Italiana − Canzone d`autore

Roberto Durkovic

Silenzio ascoltato

2017 - Azzurra Music
27/11/2017 - di
Tre incontri hanno segnato la vita musicale di Roberto Durkovic, nato in Italia ma nelle cui vene scorre sangue praghese : il primo con Francesco Guccini attraverso proprio  la sua “Incontro”, il secondo una ventina di anni fa con musicisti tzigani nella metropolitana milanese, incontro da cui è scaturito un sodalizio artistico e sociale attraverso la costituzione dei  I fantasisti del metrò,  gruppo che  lo accompagna da molti anni nonostante diversi  cambiamenti nell’organico, che è vivo ancora oggi e che ha portato alla realizzazione di alcuni ottimi album ,  e il terzo, quello che sta accadendo in questi mesi con l’uscita del suo nuovo disco, Silenzio ascoltato, il suo ottavo  lavoro, con  tre poeti , Candido Meardi, Giusi Frisina e Rossana Pessione, conosciuti durante i suoi concerti e che hanno contribuito a gran parte dei  testi  di questo nuovo disco . 

In venti anni di carriera con il suo gruppo, sempre  ricco di straordinari e virtuosi musicisti, Roberto Durkovic ha creato un suono in cui si fondono le sue forti influenze mitteleuropee e balcaniche  con trascinanti ritmi gitani, gipsy  e la grande canzone d’autore italiana, realizzando  spettacoli dal vivo che sono autentiche feste gioiose di musica, con grande coinvolgimento del pubblico.

Questo Silenzio ascoltato segna una piccola svolta nella discografia dell’autore, con testi più intimisti e poetici, che fanno riflettere e che ci raccontano del tempo che passa, di ricordi, di gesti e fatti della  semplice vita quotidiana, con le sue passioni, amori  e sentimenti , mentre la musica vira dalle lunghe cavalcate, chitarra/violino/clarinetto, e ritmi balcanici e tzigani, a momenti più soffici,  arricchendosi di sapori e colori jazzati, atmosfere retrò  e, attraverso alcuni tanghi, di momenti che profumano di  sud America  .

Dodici brani, con nove inediti, due strumentali e una cover, con l’iniziale Tutte le città sono uguali sotto la pioggia che setta subito il “mood” del disco con clarinetto e violino a volteggiare melanconicamente su una solida base ritmica, Talismano dell’apocalisse , un brano che ricorda Guccini, con deliziosi ricami del  violino, mentre la title track Silenzio ascoltato è una intima e nostalgica riflessione sul tempo che passa. 

I due brani  strumentali  Primera Callè e Gioia latina composte rispettivamente  dagli straordinari  chitarristi Massimiliano AlloisioWalter Lupi, che hanno anche il merito di aver curato gli arrangiamenti di tutti i  brani dell’album, ci riportano ai tradizionali ritmi gipsy e latini con brillanti profumi world music.

Da segnalare anche Bene, la cover di un brano tratto dall’album Francesco De Gregori del 1974, tra i meno conosciuti  dell’artista,  qui in una versione molto dolce e delicata che mette in risalto la grande poesia contenuta nel brano, Ora noi, puro folk-rock con trascinanti e vivaci  cambi di ritmo, mentre La stazione,  sognante e lenta, è pura poesia , con viola e violino a creare emozionanti  atmosfere cameristiche nel terreno della canzone d’autore .

Un disco di grande qualità sia nelle note che nei testi, ben suonato da bravi musicisti, che colloca Roberto Durkovic, un piccolo grande artigiano della musica che merita di essere conosciuto ed apprezzato da un pubblico ancora più vasto, tra i migliori rappresentanti della canzone d’autore.

Con un prezzo al pubblico di sole 9.90 euro , questo è denaro veramente speso bene.  

Track List

  • Tutte le città sono uguali sotto la pioggia
  • Talismano dell’Apocalisse
  • Silenzio ascoltato
  • Ah, le partite senza tempo
  • Ho trovato una rosa
  • Bene
  • Primera callè
  • Il suono della vita
  • Quando nasce un amore
  • Ora noi
  • La stazione
  • Gioia latina