Oltre il ponte<small></small>
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Roberto Durkovic

Oltre il ponte

2014 - Storie di note
24/11/2014 - di
Oltre il ponte  è l’ottavo album, il secondo antologico, in 25 anni di carriera per Roberto Durkovic, artista di origine ceca, ma che  è nato e vive a Pavia, che con questo lavoro celebra il felice incontro nel 1998 nella metropolitana milanese con i musicisti tzigani che hanno formato  I Fantasisti del Metrò, la band che da allora lo accompagna.

Nel corso degli anni si sono aggiunti diversi musicisti di differenti nazionalità, ma lo spirito non è mai cambiato, sviluppando così un progetto che non è solo di grande interesse dal punto di vista musicale ma è anche un bell’esempio di integrazione e di apertura  a persone e culture differenti dalla nostra .

Siamo nei territori della canzone d’autore che è unita a ritmi e profumi tzigani, gitani, klezmer, balcanici e da mitteleuropa, con un  grande uso di violino, fisarmonica, chitarra acustica e clarino creando così un brillante mix di testi e  musiche che fanno riflettere e divertire contemporaneamente.

Non deve essere stata facile la scelta dei brani da inserire in questa lavoro antologico, nel disco ci sono infatti brani estratti da tutti i suoi precedenti album, con la sola  l’esclusione del secondo lavoro Da Monet a Picasso , e con  ben quattro brani tratti da Strade Aperte del 2010,tutti reinterpretati dai Fantasisti  del Metrò e da una serie di eccellenti musicisti ospiti tra cui Paolo Tomelleri , Loris Stefanuto e  i Rhapsodija Trio.  Ci sono anche due tributi a Francesco Guccini e Fabrizio De Andrè,  i due cantautori preferiti da Roberto Durkovic  e tre nuove composizioni che, con una scelta davvero singolare ,  sono state affidate a tre differenti  interpreti.

L’inizio è alla grande con Matrioske che sembra un brano di Paolo Conte in viaggio ad est, con il Rhapsodija Trio in gran forma, e sono sicuramente notevoli  Malastrana, notturna e delicata ballata dedicata all’amata Praga, Tra aurora e Morfeo ritmata con clarino e fisarmonica che si scambiano i ruoli da protagonista e Nostalgie brano profondamente influenzato dal primo Guccini .  

Ci sono anche due brani strumentali, la splendida  melanconica e struggente  Tra acqua e stelle, dove Massimiliano Alloisio alla chitarra acustica, accompagnato da sole percussioni,  mostra la sua bravura sia compositiva che esecutiva, Suita Instrumentala  scatenata su ritmi balcanici con Ion Bosnea al clarino che conduce la danza.

Convincono un po’ meno i tre brani Semplicemente vita, Insonnia d’estate e Un ritmo semplice affidate  rispettivamente al canto di Gianluca Gabriele (autore anche di un cd dedicato alle canzoni di Roberto Durkovic ), Silvia Scrofani e Daniela Panetta che risentono un po’ troppo del cambio di voce e di atmosfere ovattate e jazzate .

Da segnalare  Notte Tzigana, scatenata ed ossessiva, con l’inusuale utilizzo del cimbalom, detto anche salterio ungherese, Strade aperte “ … Sempre più lontani nelle riserve come gli indiani, figli del vento, maledetti da tutti, sporchi, cattivi, sempre più brutti, ladri, assassini, rapitori di bambini ..” uno dei brani migliori e poetici di Roberto Durkovic  e la scatenata tzigana Danza nel vento.

Buone le interpretazioni anche per uno dei brani più belli di Francesco Guccini, Il vecchio e il bambino, in una originale versione gitana,e di  Verranno a chiederti del nostro amore di Fabrizio De Andrè, qui in una delicata e minimale versione live dal Teatro di Castellanza.

Lavoro brillante e riuscito con due straordinari musicisti che meritano una citazione : Massimiliano Alloisio uno dei migliori chitarristi acustici oggi in circolazione, autore di ottimi lavori anche da solista e con il duo Suono Vivo ed Eduard Dumitru che al violino riesce a fare cose incredibili.

Belle le foto in copertina e nell’album che ritraggono ponti e chiuse dei Navigli e il Ponte Vecchio di Pavia in una nebbiosa serata . 

Oggi abbiamo tanto bisogno di ponti e non di nuovi muri, e Roberto Durkovic con i suoi Fantasisti del Metrò svolge  sicuramente la sua bella parte indicandoci che un altro modo di vivere insieme è possibile... 

Da vedere dal vivo, una grande festa di suoni e balli da non perdere. 

 

 

Track List

  • Matrioske
  • Mala Strana
  • Blu notte
  • Tra acqua e stelle
  • Tra aurora e Morfeo
  • Suita Instrumentala
  • Nostalgie
  • Storia birbona
  • Notte tzigana
  • Strade aperte
  • Danza nel vento
  • Verranno a chiederti del nostro amore
  • Il vecchio e il bambino
  • Semplicemente vita
  • Insonnia d’estate
  • Un ritmo semplice

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