R.e.m. - Reveal

R.e.m.

Reveal

2001 -

06/10/2001  |  di Christian Verzeletti

I Rem non sono soliti presentare le loro canzoni dal vivo nè tantomeno rivelarsi soprattutto prima dell´uscita di un album. A Rio de Janeiro, sabato scorso 13 gennaio, durante la manifestazione "Rock in Rio", hanno fatto entrambe le cose aprendosi con inaspettata semplicità ai loro fans. La scaletta è stata infatti arricchita da due nuove canzoni ("She just wants to be", "The lifting") e dall´annuncio che il mese di maggio vedrà la luce “Reveal”, attesa nuova prova in studio. Certo ormai è lontano per il gruppo di Athens il gioco degli indovinelli con cui si divertivano in passato a mascherare i loro testi e le loro intenzioni aggiungendo un alone di mistero alla loro arte. Proprio questa sapienza ironica nel mostrarsi e nel nascondersi, anche sul palco, è stata caratteristica dei REM sin dai loro primi albori underground. Si potrebbe discutere a lungo sulla spontaneità di questo atteggiamento, a volte nobilitato da accostamenti letterari e artistici, a volte pavoneggiato con sarcastiche manfrine, forse per sfuggire al peso del successo e di troppe domande che hanno invece schiacciato altri come l´amico Kurt Cobain. L´unica certezza al di là di queste speculazioni è la musica e mai come oggi i REM sembrano intenzionati a concentrarsi su di essa e a lasciare alle loro canzoni il compito di avviare emozioni e domande. I due brani presentati a Rio offrono l´immagine di un gruppo ormai pienamente consapevole di sè ("Chronic town", la loro prima uscita risale all´agosto 1982), libero da qualsiasi ansia di celebrazione: "nell´ultimo anno e mezzo abbiamo lavorato al disco che dovrebbe uscire attorno a maggio, ma questo non è importante, ciò che conta è che non abbiamo mai suonato questa canzone prima d´ora davanti a nessuno e vogliamo farla davanti a voi stasera", introduce così Michael Stipe le note iniziali di "She just wants to be", ballata costruita su un tipico giro di Peter Buck. I cori e un bel crescendo spingono la melodia accompagnando il canto prima su un breve assolo di piano e poi su dosi di chitarra fino a chiudere il cerchio di nuovo nel breve arpeggio iniziale. "Bè, dimenticatevi che questo è il più vasto pubblico davanti a cui abbiamo mai suonato in tutta la nostra carriera, dimenticatevi che è il 2001 per chi possa credere a queste cose, dimenticatevi che l´unica volta che sono stato in Brasile mi sono scaraventato giù dall´aereo e sono caduto sul cemento perchè faceva troppo caldo, non volevo, ma è andata così. Stiamo per suonarvi un´altra nuova canzone, questa è la prima volta che la facciamo davanti a un pubblico e siamo lieti di presentarla a voi stasera, questa è "The lifting", speriamo che vi piaccia": il brano è decisamente più aggressivo del precedente, la sezione ritmica è incalzante, pause e accordi sono più marcati, la chitarra dilatata ricorda "Leave" per poi sfogarsi in effetti distorti e a tratti quasi psichedelici. La voce di Michael si alza, si apre, per un attimo sembra di sentire reminiscenze di "Fall on me", poi si distende nelle sue miglior inflessioni, insomma un buon riassunto del marchio REM. Si dice in rete che il nuovo album, il tredicesimo della carriera e il secondo dopo la dipartita del batterista Bill Berry, sarà più limpido del bellissimo e malinconico “Up”. Certo i 38 gradi di Rio de Janeiro devono aver costituito uno scenario luminoso per collaudare l’impatto delle nuove canzoni; possiamo solo sperare che anche maggio si riveli un mese altrettanto caldo.

estratto e concesso da http://digilander.iol.it/musiccorner


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Track List:

  • She Just Wants To Be|
  • The Lifting

A Buzz Supreme Pyxel.it http://www.protosound.net Marte Live Mk Records