R.e.m. - Collapse Into Now

R.e.m.

Collapse Into Now

2011 - Warner

Rock Internazionale Alternative Jangle-pop

15/04/2011  |  di Ambrosia J. S. Imbornone

Non chiediamo più rivoluzioni al trio di Athens, ormai al quindicesimo album, ma accontentiamoci dell’onestà di un disco sapido negli arrangiamenti, complici nuovamente la produzione di Jacknife Lee (Editors, Bloc Party, U2, ecc.), performance vocali di impetuosità graffiante e sensualissimo vigore, e ospiti eccellenti.

Un certo rock che strizza l’occhio per una certa enfasi al glam-rock, tipico di brani quali The Wake Up Bomb, si arricchisce in questo album di distorsioni 70’s più avvolgenti e corpose da un lato e un vigore limpido e asciutto indie-rock contemporaneo dall’altro: è il caso di brani come Discoverer, inno al superamento dei propri errori, All The Best (con linea melodica vocale nel ritornello “sfrontata”, batteria incalzante, pause strumentali con synths), e Alligator_Aviator_Autopilot_Antimatter, a cui offre un’irruenza fascinosa post-punk Peaches. In mancanza di grandi capolavori d’efficacia, ottima l’idea di mettere insieme brani intensi e sintetici come un’iniezione di atmosfere ed energie spesso sui (o sotto) i tre minuti. Le tipiche chitarre acustiche jangle-pop di Peter Buck tornano nel secondo e nuovo singolo Überlin a disegnare l’amarezza e il bisogno di evasione dall’alienazione del lavoro metropolitano, trapunti da un organo onirico e dolente; esse sono poi la voce più struggente del sognante carillon-intermezzo Every Day Is Yours To Win, ispirato nettare cullante di note. Un’altra canzone che forse non decolla, ma accarezza con fresca delicatezza è la lullaby con piano e glockenspiel Walk It Back, che piacerebbe forse a Badly Drawn Boy. Un po’ appiattita sul sound tipicamente più folk della band (quello ad es. di Green e Out of Time), “imposto” però dal nuovo omaggio a New Orleans, appare Oh My Heart, ma originale sembra l’inserimento della fisarmonica del fido Scott McCaughey, che per la prima volta collabora alla composizione di un pezzo. Ci si aspettava un po’ di più da It Happened Today con Eddie Vedder  dei Pearl Jam, confinato con (troppa) umiltà solo nei lunghi cori finali, che, tra gli inserti di fiati, donano un sapore più energico al brano, che resta però privo di picchi emotivi/musicali. Rammenta invece troppo il sound dei primi due album il singolo di lancio Mine Smell Like Honey: l’operazione back in time, cominciata nei live con il recupero dei pezzi d’esordio e proseguita nelle sonorità di Accelerate, dovrebbe forse chiudersi qui; per fortuna comunque gli arrangiamenti con distorsioni secche e grintose segnano la distanza dai memorabili, ma ormai estinti 1983-84.

Funziona più da pausa che da spinta, ma nuota tra le ombre e le vischiosità di una sincera, pregnante malinconia la lieve Me, Marlon Brando, Marlon Brando and I, tra le note di piano e la trama di mandolino (gradito ritorno sonoro di questo cd). Ma forse la vera perla del disco è Blue, con un parlato filtrato di Stipe che è un disincantato e deciso carpe diem (“I am made by my times / I am a creation of now / […] This is my time and I am thrilled to be alive”), contrappuntato dall’aura sacrale del cantato di Patti Smith, coautrice del pezzo con i R.E.M. La chitarra acustica e la ritmica ricordano Country Feedback e le linee vocali E-bow the Letter? Vero, però la chitarra elettrica spande note lancinanti e l’impasto vocale, seppur sperimentato, è un introibo notturno in una cattedrale di inquietudini. Infatti si ricomincia: l’ipnotica coda del brano riprende circolarmente il riff e i cori d’apertura di Discoverer.

Cercando di staccarsi da un terreno di autoanalisi, tra disagi, sbagli e dubbi sul valore della propria arte (“I can be bad poet, street poet, shit poet…”, Blue), i versi di Michael Stipe in questo lavoro provano tentativi di volo nell’ottimismo della volontà di ricominciare, in linea con la solarità dei brani più ritmati. La storia i R.E.M. l’hanno scritta in passato, ma hanno ancora qualcosa da raccontare in musica e parole.


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Track List:

  • DISCOVERER
  • ALL THE BEST
  • ÜBERLIN
  • OH MY HEART
  • IT HAPPENED TODAY
  • EVERY DAY IS YOURS TO WIN
  • MINE SMELL LIKE HONEY
  • WALK IT BACK
  • ALLIGATOR_AVIATOR_AUTOPILOT_ANTIMATTER
  • THAT SOMEONE IS YOU
  • ME,MARLON BRANDO,MARLON BRANDO AND I
  • BLUE

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