Rein - E´ finita

Rein

E´ finita

2010 - SELF

Emergenti Pop

07/03/2011  |  di Arianna Marsico

´E’ finita´ seconda prova dei romani Rein è un disco natalizio nella migliore accezione del termine. Niente a che vedere con la melassa ipocrita e buonista che pervade la nostra tv e appiattisce ogni canzone (chi scrive ha da poco sentito Lucio Dalla cimentarsi in una versione di ´Piazza Grande´ arrangiata in modo stomachevole). Però se per Natale intendiamo una dickensiana possibilità di un mondo migliore, allora si nota che ´E’ finita´ impreziosisce il combat – folk con gemme di poesia e speranza (come i Modena City Ramblers dei tempi migliori) e suggerisce concreti scenari alternativi. Stupisce notare come i brani, composti prevalentemente tra il 2007 ed il 2009, sembrino quasi anticipare fatti di cronaca successivi ( o forse aveva ragione Nietzsche con la teoria dell’eterno ritorno). Esempio lampante è la traccia migliore del disco ´Sul tetto´, dal ritmo incalzante che entra nel cuore, ci trasforma in novelle Mary Poppins o moderni Willy Wonka e non se ne va più. Leggendo ´Però quassù ritorno, perché penso a quel giorno in cui saremo in più, perché ci credo che in fondo dietro ogni galera c’è una scala che va su´ viene da pensare che si riferisca anche ai coraggiosi gruisti dell’Innse e agli operai di altre aziende che nel 2009 salendo su gru e tetti hanno pacificamente dimostrato che la dignità del lavoro non è in svendita. La canzone invece è del 2008. Ma il messaggio di evasione e rivoluzione pacifica è senza data. ´Non si spara sui nostri visi puliti´ canta Gianluca Bernardo in ´Megalopolis´, brano dai delicati accordi di chitarra, mentre ancora sono sotto gli occhi di tutti tristi scene di guerriglia urbana e riecheggiano deliranti proposte di arresti preventivi. Almeno per il tempo dell’ascolto dimenticatevi dei rospi quotidianamente ingoiati, di essere ´repressi sfruttati malpagati´, e se piove aprite l’ombrello e mettetevi a ballare e cantare come Gene Kelly. Dopo il mondo non sarà cambiato, ma lo spirito con cui lo si affronta sì, ´senza i pesi morti dei bisogni indotti´ e ´liberando dall’abbandono le cime delle case´(´Sul tetto´).


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Track List:

  • E´ finita
  • La notte e la benzina
  • Sul tetto
  • Ave maria
  • Megalopolis
  • L´era dei pesci
  • Oltre le linee nemiche
  • Hiroshima take away
  • Strade deserte
  • L´erba ai lati della strada

Rein



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