“Amara Terra Mia” è un’opera essenziale per chiunque intenda avvicinarsi al suono del Mediterraneo, a quella musica che racconta la ricchezza dei popoli che un tempo stanziavano in questa regione ma oggi, spinti dalla modernità o costretti dalla contemporaneità economica, sono in continuo movimento.
Cd e dvd si aprono proprio con “Amara terra mia” di Domenico Modugno, accompagnata dalle immagini storiche dei migranti italiani: una serie di fotogrammi ne ritraggono le espressioni rimandando alla storia di oggi. Il video clip è stato diretto da Franco Battiato e le riprese sono state effettuate in Salento, tra Melpignano e Otranto: la scenografia con la natura e i treni che scompaiono all’orizzonte, diretti verso nord, è la stessa che circonda gli attuali centri di detenzione temporanea.
I Radiodervish in passato hanno tentato più volte di omaggiare l´autore pugliese, ma questa volta sembra che la musica e l´estro di Nabil e Michele siano arrivati ad esprimersi con maggior spontaneità. Il disco non è da considerare una raccolta di vecchi brani, a cui si è unito materiale video extra o riempitivo: questo doppio (cd+dvd) è un importante avanzamento artistico per il duo barese il quale, nelle riprese di letture tratte dallo spettacolo "Gramsci e l´Hashish", realizza un passo fondamentale per la nascita di una nuova canzone mediterranea.
I brani del disco sono tratti dalle registrazioni in presa diretta all´auditorium di Roma (13 aprile 2005): c´è un rivisitazione meticolosa del proprio repertorio con arrangiamenti essenziali di tastiere, violino, chitarra acustica e basso, che sono un esempio di semplificazione ed efficacia per un lavoro dal vivo. Sono state volutamente tralasciate sia le orchestrazioni sia l’apporto più fisico delle percussioni per dare quel senso di raccoglimento spirituale che ha sempre distinto la musica dei Radiodervish.
Alcune letture intervallano le tredici tracce del disco: si tratta di brani di letteratura come "Nella Pietra e Nel Vento" di Adonis ("Le Stelle") oppure di testimonianze come "Io, Vittima del Cpt" di Giovanna Boursier. La scaletta del cd ripercorre l’intero tracciato artistico del gruppo, dalle origini (“Radio Dervish”, “La Rosa di Turi” e“Spirits”), fino alle opere più recenti rappresentate da "Centro del Mundo" o l´"Esigenza". Le interpretazioni di "Tu Si Na Cosa Grande" e "Amara Terra Mia" sono tanto perfette che sembrano trasportate dal vento, come fossero sollevate proprio dall’immenso respiro storico del Mediterraneo.
Realizzata con il contributo della Regione Puglia e dell’Assessorato al Mediterraneo, “Amara Terra Mia” è un’opera con una forza attuale che contrasta l´informazione distorta dei media sempre tesa a proporre il conflitto tra i popoli. In questo senso la conclusiva "Taci (il nemico ti ascolta)" chiude un progetto importante dotato di idee che partendo dalla storia del Mediterraneo guardano avanti verso il suo futuro.
Track List: