Alternaïf<small></small>
Rock Internazionale − Alternative

Pipers

Alternaïf

2016 - Bulbart
15/11/2016 - di
Alternaïf è il nuovo e terzo album dei Pipers, uscito il 21 ottobre 2016 per Bulbart. Il gruppo, da quando si è fondato ha subito alcune metamorfosi, ha attraversato fasi musicali diverse tenendo come cifra stilistica il brit-pop soprattutto con il primo album No One but Us (2009). Dal 2015 però Stefano De Stefano e Stefano Bruno, i due fondatori, decidono che come duo possono bastarsi.

Quello che producono con il nuovo assetto è un albun confidenziale, dieci tracce cantautorali in bilico tra il folk e il pop. Qua e là sfumature elettroniche, mandolini, violini. Tracce che, anche nei pezzi più movimentati, rimangono delicate, sussurrate e molto naif quasi preraffaellite. Non ci sono pugni nello stomaco ma guizzi che di tanto in tanto alzano il ritmo tirando fuori più di un sorriso.

Questa delicatezzà però non è sinonimo di semplicità anzi, le melodie sono ricercate con parecchi passaggi strumentali: gli arpeggi di chitarra, che sono al centro del disco, sono arricchiti dal piano, le tastiere, dal mandolino, i synth e gli archi.

Il disco si apre in modo soffice e delicato con Empty-handed che insieme a Freckles e Caress My Mind, brano a chiudere , sono i tre momenti più malinconici dell`album e forse i meno forti.

Il secondo pezzo che troviamo in Alternaïf è il singolo Follow the Flow. Un invito a seguire l’istinto. Nessuna direzione obbligata da seguire solo il proprio istinto. Il brano è uno dei più ariosi del disco, uno dei più ritmati con l`introduzione del mandolino e un ritornello in levare che mette subito di buon umore. Fra le dieci tracce è una delle mie preferite insieme a Place in the World , When You Come e Don`t Get Me Wrong.

Ascoltando Alternaïf mi sono venuti in mente alcuni riferiementi come i Train e Travis però malinconici come potevano essere i Coldplay degli esordi.

Nel complesso è un disco tranquillo: non ci sono eccessi ritmici, ma ci sono evoluzioni ritmiche molto ricercate che mantengono alto il livello dei brani. Qua e là la vena brit più marcata fa ancora capolino, penso a un brano come In My dreams.

Alternaïf non è l`album che cambierà le vostre vite, ma sicuramente è quello che vi farà buona compagnia nei pomeriggi invernali insieme ad una buona tazza di tè rigorosamente inglese.

 

 

 

Track List

  • Empty-handed
  • Follow the Flow
  • Place in the World
  • My Whole Lifetime
  • When You Come
  • Freckles
  • In My Dreams
  • Don`t Get Me Wrong
  • Words
  • Caress My Mind