Impro vis-à-vis action<small></small>
Emergenti

Pino Basile / Massimo La Zazzera / Mirko Lodedo

Impro vis-à-vis action

2007 - Autoprodotto
24/07/2007 - di
Mirko Lodedo e Massimo La Zazzera li avevamo già incontrati qualche anno fa con un progetto basato su “Il grande racconto” di Tonino Guerra che aveva portato tra le altre cose ad un disco autoprodotto in cui la musica popolare, da camera e da colonna sonora si fondevano in un unico viaggio.
Con lo stesso approccio hanno realizzato anche questo “Impro vis-à-vis action” che segna un passo avanti nel loro personale cammino: ai due si è aggiunto Pino Basile, anche lui di origini pugliesi, e ne è uscita una musica del tutto improvvisata dal respiro ancora più ampio.
L’album è stato registrato su un mini-disk portatile e si compone di due cd, tanto minimali quanto suggestivi, suonati con pianoforte (Mirko Lodedo), percussioni, qualche loop (Pino Basile) e flauti (Massimo La Zazzera).
L’autoproduzione non è solo una questione di mezzi, ma una precisa scelta che ha permesso ai tre di ritrovarsi a Ceglie Messapica, in provincia di Brindisi, presumiamo in un casolare per l’occasione adibito a studio e rinominato “Casarmonica”. Qua l’ambiente è infatti uno strumento aggiunto, essenziale per come i brani vengono sviluppati lasciando risuonare ogni singola nota.
Entrambi i cd sono suddivisi in tracce, senza titolo alcuno, perché la musica procede come un unico soffio, ora alzandosi su una campagna assolata ora sfiorando le pietre bianche di un paese sempre a meridione. Pur trattandosi di improvvisazioni e quindi di esecuzioni che stimolano sensazioni soggettive, è evidente il rimando al Sud e alla sua terra grazie soprattutto ai richiami del flauto e a certi ritmi percussivi.
Che i brani crescano solitari, come fossero delle colonne sonore per qualche film muto, o che si sviluppino come delle vere e proprie suite, è fondamentale l’intesa tra i protagonisti, capaci di trovarsi con uno sguardo e di procedere sullo stesso sentiero anche quando è solo uno dei tre a fare l’andatura. Questa sintonia è sottolineata anche dal titolo “Impro vis-à-vis action” con quel “vis-à-vis” che sta ad indicare un suonare empatico, eseguito guardandosi in faccia e riconoscendosi in luoghi comuni, tanto immaginari quanto reali, condivisi attraverso la musica.
Dal primo cd traspaiono temi più evidenti, a tratti più romantici, dotati di una malinconia esistenziale mai scontata grazie alla punteggiatura del pianoforte in bilico tra linguaggio popolare e colto (anche musica classica e jazz).
Ogni strumento poi, persino quando si tratta di qualche bisbiglio, è utile a creare spazi in cui muoversi piano. In cui mettersi in ascolto di un paesaggio silenzioso, che ha molto da dire.

Track List