Petra Magoni / Ferruccio Spinetti - Complici

Petra Magoni / Ferruccio Spinetti

Complici

2011 - Blue Note

Jazz Blues Black Jazz Canzone d´autore

23/01/2012  |  di Vittorio Formenti

Il progetto Musica Nuda è una realtà viva ed attiva dal 2003; nato dall’incontro quasi casuale tra Petra Magoni  (voce) e Ferruccio Spinetti (contrabbasso, ex Avion Travel) il duo è protagonista di quel Voice ‘n’ bass che ne è diventata una bandiera caratterizzante.

Petra e Ferruccio sono alla quarta fatica in studio e, per la prima volta, decidono di ricorrere ad una maggioranza di brani inediti limitando le cover a tre episodi : Mirza di N. Ferrer, Mon Amour di H. Salvador e Felicità di L. Dalla.

La scelta si rivela decisamente centrata per almeno un paio di ragioni.

La prima a favore di un maggior equilibrio e dirittezza, limitando quegli sforzi interpretativi che gli standard impongono talvolta portando ad evidenti esagerazioni, rischio al quale anche il duo non sempre è riuscito a sottrarsi in passato.

La seconda per la possibilità di realizzare un disco con un suo “concept” : la vita in alcune delle sue dimensioni principali quali le tensioni del rapporto a due, le disillusioni, gli episodi divertenti, l’amore, il degrado professionale e poi, per concludere, uno slancio verso un auspicio di felicità.

Questa traettoria è disegnata in modo abbastanza coerente dalla scaletta, percorsa e sviluppata dagli artisti con dovizia  di dettagli dando corpo al terzo elemento di interesse del disco : l’efficacia narrativa, sfida certamente complessa per un organico così limitato.

Invece Petra e Ferruccio ne escono molto bene mettendo a disposizione tutte le risorse professionali di cui dispongono; il canto sa essere leggero e scuro, improvvisato e controllato, esplorando tutte le sfumature necessarie all’espressione mentre il basso opera tra jazz, tango, leggera e classica scegliendo in modo opportuno secondo i casi.

Lo schema prevede, per la maggior parte dei brani, un’interazione tra i due piuttosto che un avvicendamento; rari sono i momenti di vero e proprio unisono e difficile parlare di vero e proprio interplay. Petra e Ferruccio sono in realtà un unico tessuto le cui tinte vanno viste contemporaneamente; in altro modo, richiamando Aaron Copland, si potrebbe dire che le loro canzoni andrebbero ascoltate in modo “polifonico”, ossia prestando attenzione contemporaneamente a tutte le voci.

I brani che ci hanno colpito di più sono quelli ove la narrazione si appoggia su di una base di tango e su temi di tensioni personali, come in Notte disperate  e in Complici, da evidenziare quest’ultima (nonostante qualche imprecisione di Petra sugli alti) anche per l’intensità e la bellezza dei testi di Lauzi. I due si difendono bene anche in passaggi più  divertiti e leggeri come Mirza o Rimando, composta quest’ultima da M. Casacci (Subsonica) o in momenti più raffinati nei quali emerge una verta venatura da jazz club come in Lei colorerà o un soffio degli Avion Travel come in Cinema.

Un po’ meno ci hanno convinto l’attimo surreale di Sentieri strade saluti, difficile da seguire con la sua poetica stralunata alquanto incoerente con la metrica del brano e il richiamo a Bach , che pare più un intervallo di relax che non un vero momento creativo.

Un disco fresco ed equilibrato ma che, per la natura del genere, richiede una certa attenzione ai particolari ed ai passaggi; molto accessibile e quindi adatto a chiunque sia disponibile al gesto basilare dell’ascolto.


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Track List:

  • Vado giù
  • Una notte disperata
  • Complici
  • Lei colorerà
  • Sentieri, strade, saluti
  • Mirza
  • When I drink
  • Rimando
  • I giorni di festa
  • Bach aire
  • Professionalità
  • Mon amour
  • Cinema
  • Felicità

A Buzz Supreme Pyxel.it Marte Live http://www.protosound.net Mk Records