Isdiri misti sini<small></small>
Emergenti − Alternative − dream-pop, shoegaze, indie-pop, experimental, music for film

Penti

Isdiri misti sini

2013 - Porp
17/04/2013 - di
Progetto da solista per Marco Porcelli, a.k.a. Penti, che ci regala il suo ultimo lavoro (scaricabile gratuitamente dal suo sito, www.penti.it), Isdri Misti Sini (Prog). Nel c.s. il disco è presentato come un viaggio di 12 tracce tra le cui sonorità richiamano le dilatazioni dei Sigur Ròs, il minimalismo di Brian Eno e la psichedelia dei Pink Floyd. È vero, in Isdri Misti Sini, riecheggiano le note che ricordano qualche brano dei Pink Floyd o “l’ambiente naturale” dei Sigur Ròs, tuttavia il disco risulta essere tutt’altro – almeno io, ho avuto un’altra impressione. Mi aspettavo un disco quasi post – rock, un qualcosa di più normale. Dico “normale”, perché Isdri Misti Sini in effetti è un disco che fuoriesce di gran lunga dagli schemi. Onirico nel linguaggio e onirico nel sua composizione – a tratti risulta unitario, a tratti, ogni traccia del disco risulta a sé stante. 

Tutto quello che sembra incomprensibile si tramuta in surreale o legato a qualcosa che va al di là di ciò che è tangibile. Isdri Misti Sini è un po’ questo. Musicalmente suona nostalgico (Nina, per iniziare) e rarefatto, senza che resti tale; diventa incalzante sulle note di Tarm – uno di quei pezzi che ascolteresti ovunque, e forte come un concerto rock, con Isdri misti sini.

Momenti particolari soggiungono con Esta (feat. F. Copertino), un pezzo, in parte cantato, dove viene fuori quel modo proprio dell’artista di amalgamare i suoni, le parole e le immagini (surreali e non), oppure col minimal elettronico di Van, quasi angosciante, ma eterea. Immagini soavi vengono descritti con pezzi come Bosk o Jair. 

I brani che compongono il disco vivono di stati d’animi avversi e contrari, così ogni singolo pezzo potrebbe descrivere situazioni diverse e paradossalmente contrarie le une con le altre: ai momenti eterei e soavi appena descritti si contrappongono momenti accelerati, impazziti, velocissimi, come Ium, uno dei pezzi più eclettici e più interessanti dell’album. Questo brano corre veloce come un treno, come una corsa sfrenata verso l'infinito o oltre... Poi tutto torna calmo e infine a chiudere il disco ci pensa una ballad, Across the sea. Ed è proprio come se ogni singolo brano sia la colonna sonora di un pezzo di vita vissuta ... 

Magari può risultare incomprensibile e contorto, però è un lavoro audace, bisogna riconoscerglielo! Ascoltate, gente!

 

 

Track List

  • NINA
  • ESTA (FEAT. F. COPERTINO)
  • TARM
  • BOSK
  • VAN ISDIRI MISTI SINI
  • BLAR
  • JAIR
  • IUM
  • GILERT
  • TRAFFI
  • ACROSS THE SEA