Days of speed<small></small>
Rock Internazionale

Paul Weller

Days of speed

2001 - EPIC
04/01/2002 - di
Paul Weller in patria è ormai considerato un semidio ed ogni sua nuova uscita viene attesa, acclamata e imitata come un’opera di seminale importanza. Pur essendo sempre stato un musicista più derivativo che innovativo, gli vanno riconosciuti il coraggio e la costanza di aver cresciuto un pop a cui sono in molti a far riferimento in Inghilterra. Prima i Jam, quindi gli Style Council e poi una carriera solista hanno sancito il tasso di un’artista che nonostante il successo ha spesso dovuto ostinarsi sulle proprie scelte per continuare ad elaborare quell’old english style su cui si basa il suo suono.
Musicista elegante e sempre discreto, Weller ha scritto una serie di brani che sono diventati dei classici e dispone di un repertorio vasto e colmo di malinconie soul.
Questo “Days of speed” testimonia il recente tour acustico, portato in solitudine anche nella nostra penisola come un piccolo dono a se stesso e ai propri fans. Il disco è un’operazione coraggiosa se si pensa che Weller non è un virtuoso né alla voce né alla chitarra, ma è l’ennesima prova della navigata abilità di questo gentleman.
Nonostante una certa monotonia che avvinghia alcuni brani, Weller riesce a catturare con una perizia affinata dall’esperienza variando i toni della sua voce e i tocchi della sua chitarra. “Science”, “Loveless” e “Everything has a price to pay” sono tra le migliori del disco con interpretazioni mosse giocando sui pesi della mano destra. I ripescaggi dal repertorio dei Jam e degli Style Council regalano poi qualche brivido in più, anche se è la nostalgia a fare il suo effetto.
Forse sarebbe stato meglio escludere qualche brano barcollante che si regge in piedi solo riuscendo ad immaginare la versione full band, ma alla fine il disco risulta comunque caldo, con un’atmosfera spoglia ed intima che probabilmente era l’obiettivo di Weller.
Che si accompagni con la chitarra acustica o con quella elettrica, o con una band, ad emergere è sempre la scrittura carica di charme di Paul Weller, uno snob per alcuni, un mod per altri. In ogni caso un buon regalo da mettere sotto l’albero o nella calza della Befana, se ancora ci credete.


Discografia:

DAYS OF SPEED 2001, EPIC
HELIOCENTRIC 2000, ISLAND
MODERN CLASSICS: THE GREATEST HITS 1998, ISLAND RECORDS
HEAVY SOUL 1997, ISLAND RECORDS
STANLEY ROAD 1995, LONDON
WILD WOOD 1994, GO! DISCS
PAUL WELLER 1992, LONDON

Track List

  • Brand new start|
  • The loved|
  • Out of the sinking|
  • Clues|
  • English rose|
  • Above the clouds|
  • You do something to me|
  • Amongst butterflies|
  • Science|
  • Back in the fire|
  • Down in the seine|
  • That’s entertainment|
  • Loveless|
  • There’s no drinking after you’re dead|
  • Everything has a price to pay|
  • Wild wood|
  • Headstart for happiness|
  • Town called malice

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