Lost in a dream<small></small>
− Jazz

Paul Motian

Lost in a dream

2010 - ECM
26/07/2010 - di
Tutto nasce al Village Vanguard, nello storico locale di New York che ha scritto alcune delle pagine più belle della storia del jazz : mi viene in mente il live del trio di Bill Evans (in cui Motian era a fianco del grande Scott La Faro) e quello di Coltrane, giusto per citarne un paio. Adesso è il turno di Paul Motian con un suo trio, batterista atipico, dal tocco personalissimo che, accompagnato dal sax tenore di Chris Potter e dal piano di Jason Moran, ha dato vita a ´Lost in a dream´, dieci tracce scelte assieme al numero 1 della ECM, Manfred Eichmer. Il risultato è un lavoro strepitoso, inconsueto, dall´atmosfera raffinata, fatto di silenzi e attese. Un live denso di umori, contrassegnato dal sax ardente, dal taglio irregolare, di Potter il cui suono si distribuisce nello spazio pentagrammatico torcendosi e verticalizzandosi, creando un habitat caldo, perfetto per la meditazione. Un sax che ben si articola con la batteria di Motian, che sovrappone il tocco classico , leggero, allo spirito impudente e coraggioso che aveva da giovane. Allora poco conta l´età quando, complice il silenzio di una stanza vuota, viene fuori il ritratto di un artista controllato e, al tempo stesso, baldanzoso che regala l´ennesimo importante tassello della sua carriera facendosi aiutare da due protagonisti del jazz a venire. Riuscirete ad assaporare il sapore etereo di un jazz vibrante ma parsimonioso, sostanzioso ed eloquente. Tre grandi musicisti che colloquiano in uno dei più importanti jazz club della storia, pacati, lucidi, che ridimensionano il proprio stile a servizio dell´altro in una prova di fiducia inaspettata. È bello ritrovare Jason Moran lontano dalle sue campionature e, invece, molto vicino ad un pianismo pittorico, razionale, rigoroso eppure libero, fluttuante. A differenza di Chris Potter, che già vanta una collaborazione con Motian avvenuta nel 1994, Moran incontra per la prima volta dal vivo il maestro e si spende al massimo (e aggiungiamo nel migliore dei modi, vedi ´Ten´) contribuendo a far lievitare la qualità di un live meraviglioso. Basta ascoltare ´Casino´, la seconda traccia, per capire la gradazione del disco, la semplicità e la luce di questi brani. E pensare che adesso Motian avrebbe potuto figurare anche nel ´Live at Village Vanguard´ di Coltrane al posto di Rashied Alì ma, purtroppo, rifiutò l´ingaggio e porta ancora oggi dentro di sé questo rimpianto. Ma ´Lost in a dream´ è un capolavoro, a tutti gli effetti, e sicuramente verrà ricordato dalle generazioni future.

Track List

  • Mode VI
  • Casino
  • Lost In A Dream
  • Blue Midnight
  • Be Careful It´s My Heart
  • Birdsong
  • Ten
  • Drum Music
  • Abacus
  • Cathedral Song