21/07/2011 | di Annalisa Pruiti Ciarello
Paolo Mei & il Circo d’Ombre è il titolo dell’opera prima dell’omonima formazione tutta siciliana. Paolo Mei, reduce dalla prima esperienza con la band Matildamay, ha pubblicato il suo primo EP, autoprodotto, uscito a maggio.
Giornalista e musicista, artista poliedrico, omaggia la musica del bel paese regalandoci quattro tracce che profumano di passato, influenzate da quella che fu la musica di Piero Ciampi e Luigi Tenco; presenti nell’album il folk di Leonard Cohen e il rock di Nick Cave.
Sound pervenutici dal passato, suoni armonici e melodie del repertorio anni ‘60 miste al pop da cantautore fanno delle quattro tracce delle brillanti liriche, ironiche, nostalgiche e malinconiche. Oggi come va è una storia di solitudine e di ipocrisia, di abitudine e di “frasi sempre a metà”.
Giulia è protagonista indiscussa del brano L’età; parola d’ordine leggerezza e voglia di abbandonarsi “che sarà mai l’età?”. In questo brano ci si abbandona al suono caldo della tromba, suonata magistralmente da Salvo Distefano (ex Aretusca). La solita tromba e le solite linee di basso si fondono con la voce di Paolo, in Cambiano le idee, in una ballata in stile blues a tratti malinconica, che cela una gran voglia di sentirsi vivi.
La colorata Un giorno qualunque ricorda le hit dei Baustelle; la voce cupa, noir e sensuale del musicista siciliano affronta temi leggeri e spensierati alla ricerca di un soffio di vento, in cui un tipico paesaggio campestre mediterraneo fa da sfondo. Il Circo d’Ombre che accompagna Paolo Mei , è cosi costituito: Peppe Sindona(basso), Valerio Vittoria(chitarra), Alberto Minnella(batteria), Salvo Minnella (pianoforte e chitarra) e il già citato Salvo Distefano(tromba).
Paolo Mei & il Circo d’Ombre è un album d’ascoltare ad occhi chiusi e da assaporare. Profuma di viaggi in destinazioni esotiche, ne riesci a percepire i contorni, avvolti in un atmosfera calda ed estiva, in totale antitesi con le loro “ombre”.
Track List: