Mumford & Sons - Sigh No More

Mumford & Sons

Sigh No More

2009 - V2/Cooperative Music

26/08/2010  |  di Vito Sartor

Il più bel disco di alternative folk partorito negli ultimi anni dalla terra madre Gran Bretagna: una nazione che dovrebbe guidare ancora le file, ma come una vecchia si fa attendere per porgere al mondo al tempo giusto questi giovani virgulti della musica più bella e genuina. Un disco che non può passare inosservato, per il suo profumo di legno vecchio e bruciato, l'odore di una biblioteca e per la sua carica giovanile, la sua voglia di scavare dentro l'umano con i suoi racconti intinsi di solitudine passione, affrontati tutti con una certa dose di intelligenza e un certo livello intellettuale: i Mumford & Sons provengono da Londra, e sembrano reduci da un master di letteratura ad Oxford, il loro aspetto puzza ancora di quelle odore tipico da residenze universitarie, le loro espressioni trasudano prosa e poesia, teatro e cinematografia, e di una semplicità umana mai banale. La rabbia è una costante viva nelle canzoni di Sigh No More, tramite un folk alternativo e velocizzato, passo dopo passo da banjo e mandolino, i M&S esprimono al meglio i momenti di ribellione e i momenti più trionfali: le ambientazioni non sono mai monotone, al contrario le atmosfere spesso sono variabili, partono oscure per sfoggiare in schiarite luminose ed esplosive, accompagnate e fatte crescere da strumenti addizionali come viola, violino, cello, trombe, flicorno e piano. Anche se in piccola parte non mancano i momenti più raccolti rappresentati da piccoli grande storie umane trasportate sempre da estetiche melodie, sonate sotto forma di semplici ballate, decadenti, ma tremendamente affascinanti. Un piccolo capolavoro questo debutto targato 2009.


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Track List:

  • Sigh No More
  • The Cave
  • Winter Winds
  • Roll Away Your Stone
  • White Blank Page
  • I Gave You All
  • Little Lion Man
  • Timshel
  • Thistle & Weeds
  • Awake My Soul
  • Dust Bowl Dance
  • After The Storm

Mumford & Sons



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