MIAMI & THE GROOVERS - Good Things

MIAMI & THE GROOVERS

Good Things

2012 - Miami & The Groovers

Americana Rock Rock folk roots

05/04/2012  |  di Davide Maestri

Attorno alla metà degli anni sessanta, il rock and roll si evolse in uno stile più generico e internazionale chiamato musica rock, sebbene avesse continuato a essere definito spesso con il nome di rock'n'roll. Sessant’anni dopo ci pensano i Miami & The Groovers a riportare alle origini il sound originario. Good Things è il terzo album di studio della band di Lorenzo Semprini e si dimostra subito un lavoro trascinante ed orecchiabile.

Partiti come una cover band di Bruce Springsteen sono diventati una realtà del Rock e del Folk italiana ed internazionale. Rocker di provincia per vocazione la band vive di prestazioni dal vivo come testimoniano i circa 60 concerti ogni anno e di una miscela di  energia ed anima. Un mash up di  brani originali e cover nei live li accumuna ai grandi Chuck Berry, Bruce Springsteen  e Creedence anche se il loro sound comincia ad emergere in quest’ultimo lavoro. Maturati dalle esperienze in numerosi festival tra i quali i Light of day benefit 2004 nel New Jersey, Subiaco rock blues festival 2006 e diversi raduni di tribute di Bruce Springsteen.

L’album racchiude l’essenza della via Emilia e della spiaggia di Rimini fino alla sconfinata Arizona. In Good Things si realizza definitivamente sound proprio e personale della band che armonicamente ipnotizza l’ascoltatore per tutta la durata del disco. 
Good Things title track è il pezzo da novanta dell’album e riesce subito a far intendere il tipo di timbro melodico imposto in questo nuovo corso. Ritmica, nostalgica e romantica Audrey Hepburn's Smile mentre più riflessiva Cold In My Bones che rappresenta una novità sonora per i Miami & The Groovers. Il rock esplode bruciando tutto in Burning Ground. Ballata profonda Postcards, mentre We're Still Alive è ancora più europea che rimanda all’Irlanda e ricorda fortemente i Floggin Molly (possibile prossimo step della band? Potrebbe essere una via).

“Dare significato alla vita può sortire follia, ma la vita senza significato è tortura dell'irrequietezza e del desiderio vago – è una nave che anela il mare eppur lo teme” pronunciava Edgar Lee Masters poeta statunitense e i Miami & The Groovers hanno trovato il significato della loro musica in questo ultimo lavoro.

Tanta passione, un sound più British e tanti brani originali danno vita ad un disco ancora poco conosciuto ma che una volta messo in Play non può che essere ascoltato tutto, e una volta fatto portato in tutti i viaggi in automobile. La scena italiana è anche rock & roll  e i Miami & The Groovers l’hanno ricordato a suon di musica ed energia.


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Track List:

  • Good Things
  • On a night train
  • Audrey Hepburn's Smile
  • Cold in my Bones
  • Burning Ground
  • Walkin' all Alone
  • Before your Eyes
  • Aleways the same
  • Under control
  • The last R'N'R' Band
  • Intro
  • Postcards
  • We're still alive

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