Mary’s Jail - Mary´s jail

Mary’s Jail

Mary´s jail

2006 - Load-up Rec./ Venus Dist.

Emergenti

19/09/2006  |  di Alfonso Fanizza

Dopo un breve periodo d´adattamento passato a comprendere i meccanismi della scena alternativa nazionale e dopo aver fatto circolare diversi demo autoprodotti, i bolzanesi Mary´s Jail giungono all´esordio discografico sulla lunga distanza. Pubblicato per la Load-Up Record di Senigallia.
L´album omonimo manifesta nell´arco di undici composizioni un´attitudine rock che unisce il sound della scena alternativa americana dei primi anni ´90 ad ambientazioni psichedeliche tipiche invece di quella inglese.
Il disco si contraddistingue per il forte impatto sonoro che passa da toni ruvidi e incalzanti ad avvolgenti "magie" psichedeliche e per i brani intrisi di una forte malinconia risaltata dalla voce penetrante e sofferente di Christian Strain. Nelle loro composizioni i Mary´s Jail manifestano melodie piacevoli, coinvolgenti e spudoratamente distorte come in "I´ll never belong here" dalle influenze tipicamente grunge, in "Cold" e "Darkside" che richiamano molto lo stile dei Motorpsycho, in "A perfect state of nervousness" e nella title-track dagli accenti decisamente alternative o nelle strumentali "Psilocybe" e "Song eleven". Tra le altre troviamo anche momenti melodicamente più soft come "Bitter sweet", "A new dawn" e la gradevole ballata "Last goodbye".
Quartetto perfetto e bilanciato, con un´efficiente macchina ritmica, un discreto chitarrista ed una voce carismatica, la formazione trentina affida le proprie liriche al cantato in inglese affrontando tematiche significative che si rispecchiano nel nome scelto per la band, "La prigione di Mary". Dove per loro stessa ammissione la Mary citata non rappresenta una determinata persona, bensì chiunque si senta rinchiuso in "prigioni", siano esse stati d´animo, situazioni o sentimenti, uomo o donna che sia. Se poi, per una volta, ad accorgersene non fossero i soliti intenditori, non saremo certo noi a lamentarci, perché formazioni di una certa qualità non è che nascano a iosa ed i Mary´s Jail meritano una visibilità maggiore.


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Track List:

  • I´LL NEVER BELONG HERE 2. 46
  • |A PERFECT STATE OF NERVOUSNESS 4. 08
  • |COLD 4. 38
  • |MARY´S JAIL 4. 05
  • |BITTER SWEET 7. 52
  • |DARKSIDE 4. 27
  • |PSILOCYBE 3. 41
  • |A NEW DAWN 4. 19
  • |SECRET GARDEN 4. 25
  • |LAST GOODBYE 7. 48
  • |SONG ELEVEN 2. 40

Mary’s Jail